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DB FighterZ: doppia intervista al produttore Tomoko Hiroki dalla Gamescom 2017

La Bandai Namco ha lasciato davvero molto dietro di sé dalla Gamescom 2017 per il picchiaduro Arc System Works “Dragon Ball FighterZ”. La finestra d’uscita europea con i bonus pre-order e la CollectorZ Edition, l’apertura delle iscrizioni alla Closed Beta, lo stupendo video gameplay di Goku e Vegeta Super Saiyan Blu, un ricchissimo ed entusiasmante Torneo competitivo… un’edizione davvero incredibile per tutti gli appassionati non solo dei videogame di Dragon Ball, ma dello stesso genere picchiaduro. Il girone di aggiornamenti dall’evento, però, non è ancora concluso, perché alla chiusura delle porte della convention di Colonia i video sono stati messi online e le interviste private hanno raggiunto il pubblico. Quest’oggi vi andiamo a segnalare due video-interviste al produttore Tomoko Hiroki, ormai consolidato portavoce Bandai Namco – Arc System Works per FighterZ.

La prima intervista è stata redatta dalla stessa Bandai Namco. Generalmente, questo breve Q&A va a ripetere informazioni già note, quindi non è propriamente degno di nota. Ad ogni modo, ci permette di conoscere qualche risvolto in più sullo staff di produzione e i pensieri della Bandai Namco e dello stesso studio Arc System Works riguardo quest’intramontabile franchise.

 

VIA BANDAI NAMCO

Video di seguito

. Tomoko Hiroki ha lavorato a diversi videogame di Dragon Ball, in passato. Dragon Ball Fusions e Dragon Ball Z Extreme Butoden (Nintendo 3DS) sono un esempio.

. Il team di produzione di FighterZ vanta numerosi fan di Dragon Ball, alcuni persino di vecchia data. Il direttore Motomura si è occupato di alcuni giochi di DB in passato e la stessa Hiroki si dice una grandissima appassionata.

. Dragon Ball è una serie con “diversi aspetti interessanti”, che può essere vista (e prodotta) in più modi. Ciò ha permesso alla Bandai Namco di sviluppare, nel tempo, diverse varietà di giochi, spaziando tra più generi. GDR, action game, card game, titoli mobile, picchiaduro di varie forme… la stessa forma di DB ha permesso loro di accontentare più fette d’utenza.

. Con Dragon Ball FighterZ vogliono focalizzarsi sul sistema di combattimento e le battaglie, perché certi che quest’aspetto sia il cuore principale dell’opera originale.

. Vengono ripetute le basi della scelta del sistema 3 contro 3 per garantire sia la fedeltà ai livelli di combattimento della serie originale che un gameplay accattivante e strategico per i giocatori. Un sistema di gioco in cui i guerrieri più deboli, grazie alle rispettive abilità peculiari, sono importanti quanto i personaggi sviluppati in forza fisica. Per esempio. Crilin non sarebbe mai potuto essere forte come Goku, pertanto gli hanno conferito Abilità Speciali (i Senzu curativi) che possono risultare indispensabili per la vittoria, dandogli un’importanza pari a quella del Saiyan.

. Il personaggio preferito di Tomoko Hiroki è Gohan. Afferma di provare una forte empatia con lui perché anche lei è una neo mamma, come Gohan (in Super) è un neo papà.

 

La seconda intervista proviene dal canale YouTube di Magical Noob, un rinomato youtuber noto per i suoi video-approfondimenti sul mondo dei videogame. Quest’intervista, più leggera rispetto l’impostazione Bandai Namco, permette a Hiroki di parlare in un modo più ampio del mondo di gioco, svelando diversi retroscena riguardo le scelte di sviluppo e, in particolare, i neo annunciati guerrieri del roster. Riportiamo gli elementi più importanti.

VIA MAGICAL NOOB

Video di seguito

Riguardo la scelta di introdurre N.17 come supporto di N.18 invece di farne un personaggio a sé.

Hiroki: Nostra intenzione è sempre stata quella di fare in modo di non creare personaggi identici o fin troppo simili tra loro sia nel sistema di combattimento che nell’ aspetto. Ovviamente, essendo N.17 e N.18 gemelli, non potevamo permetterci di integrarli entrambi come guerrieri giocabili a sé. Pertanto, non essendoci molti personaggi femminili tra cui scegliere, abbiamo deciso di rendere N.18 il principale giocabile e N.17 il suo supporto. I fan hanno risposto un po’ negativamente, poiché desideravamo poter utilizzare direttamente N.17, specialmente dopo il suo coinvolgimento negli ultimi episodi di Dragon Ball Super. D’altro canto, credo che il sistema di combattimento unito di N.17 e N.18 possa rendere il loro uno stile davvero unico. Sia nel franchise di Dragon Ball che rispetto gli altri giochi picchiaduro. Spero che – quando potranno provare dal vivo il gioco definitivo – i giocatori possano capire l’azione del loro move-set e comprendere che N.17 non viene ignorato. Anzi…

 

Riguardo le possibilità di ampliamento del comparto femminile nel roster.

Hiroki: Il criterio che abbiamo usato per scegliere il roster personaggi di FighterZ si basa, semplicemente, sulle possibilità date dal loro sistema di combattimento in un picchiaduro [se possano offrire un move-set unico nel suo genere]. Nella maggioranza dei giochi di Dragon Ball i guerrieri del roster vengono scelti in base alla popolarità dei singoli personaggi, ma in FighterZ abbiamo guardato alla loro unicità. Pertanto non abbiamo pretese sul se siano maschi o femmine: basta che possano inserirsi bene in un picchiaduro come il nostro.

 

Riguardo la presenza di costumi alternativi per i personaggi giocabili.

Al momento ci stiamo concentrando unicamente sulle palette di colori alternativi per i costumi. Nella demo giocabile ora disponibile alla Gamescom potete scegliere tra quattro palette alternative, ma nel gioco finale abbiamo intenzione di inserirne più di dieci [per ogni personaggio]. Ora come ora non stiamo pensando a  introdurre dei costumi alternativi, ma abbiamo ricevuto numerose richieste in merito sia dai fan che dalla stampa stessa. Potremmo cominciare a ponderare l’idea di crearne… in futuro, ovviamente.

 

Per quanto riguardo l’introduzione di FighterZ negli eSport.

Non abbiamo specifici dettagli o piani in termini di eSport o Tornei dopo il lancio del gioco. Stiamo prendendo le cose come vengono, perché siamo ben coscienti che quella degli eSport è una community gestita dai fan [è il supporto dei fan a rendere possibile lo sviluppo di un gioco in questo campo, ndt]. Ora il nostro obiettivo è solo creare un gioco quanto più divertente possibile e lasciare che siano i giocatori a decretarlo abbastanza buono per arrivare ai Tornei eSport.

 

Riguardo la Modalità Storia What-if appena svelata.

La Modalità Storia di Dragon Ball FighterZ sarà abbastanza diversa da quella vista, per esempio, in Guilty Gear. Non vogliamo renderla uno di quei classici cicli in cui combatti, vedi una cutscene, combatti di nuovo e così via, fino alla fine. Vogliamo dare una rigiocabilità al tutto.

 

Riguardo le Auto Combo. Potranno essere disattivate a piacere?

Per Dragon Ball FighterZ stiamo pensando di mantenerle attive tutto il tempo [non si possono disattivare]. Pensiamo che un sistema di combattimento non sia profondo solo perché ha combo complicate o dei controlli difficili da gestire. Abbiamo già il sistema 3 contro 3 con gli Assist Z utilizzabili sia in attacco che in difesa e siamo certi che le Auto Combo, al fianco di numerose altre opzioni che sveleremo a breve, permetteranno sia ai veterani del genere picchiaduro che ai novizi di apprezzare in egual modo il gioco.

Dragon Ball FighterZ è un picchiaduro sviluppato dall’Arc System Works, studio rinomato per aver lavorato alle serie “Dragon Ball Z: Supersonic Warriors”, “Guilty Gear”, “BlazBlue” e al recente “Dragon Ball Z: Extreme Butōden”. Il titolo offre una grafica fortemente rassomigliante all’originale serie animata prodotta in formato 2.5D, un formato che unisce fondali 2D semi-moventi a telecamera e modelli di prsonaggi 3D. Il gameplay prevede battaglie a squadre 3 contro 3 dove la strategia e la coordinazione tra i tre personaggi della propria squadra saranno le chiavi per la vittoria.

Il titolo è atteso in In Italia nel Febbraio 2018 per PlayStation 4, Xbox One e PC Steam in una Standard e Collector Z Edition. Da questo 22 Agosto sono aperte le iscrizioni alla Closed Beta, attesa per il 16 – 19 Settembre 2017 su PlayStation 4 e Xbox One.

 

Fonte:

TWITTER BANDAI NAMCO UKMAGICAL NOOB

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