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DB Super – Broly: i Production Manager parlano di un film “emozionante ed entusiasmante”

Il Dragon Ball Official Site, il sito ufficiale di Dragon Ball gestito da Shueisha, continua la speciale campagna promozionale per il film cinematografico “Dragon Ball Super – Broly”. Dal nome Dragon Ball Movie Frontline, la campagna svela aggiornamento dopo aggiornamento nuove informazioni riguardo la pellicola, dividendosi tra annunci ufficiali, interviste con lo staff e retroscena della produzione.

Protagonisti di questo ottavo appuntamento sono il Production Manager Tetsuo Inagaki e i Supervisori del Processo di Produzione Yuya Nomoto, occupatosi della seconda parte del film, Ryoma Honda, occupatosi della parte iniziale e Sho Matsui, occupatosi invece della parte centrale. Intervistati dall’Official Site, Direttore e Supervisori ci hanno parlato del processo di creazione della pellicola, svelandoci non poche inedite informazioni sulla trama. Una situazione davvero particolare, visto che il Q&A è stato fatto proprio durante la realizzazione del neo rilasciato secondo trailer ufficiale!

Da sin a des, il Production Manager Tetsuo Inagaki e i Supervisori del processo di Produzione Yuya Nomoto, Ryoma Honda e Sho Matsui

 

TETSUO INAGAKI, YUYA NOMOTO, RYOMA HONDA, SHO MATSUI SUL FILM DI DRAGON BALL SUPER

Intervista originale giapponese

 

Q: Innanzitutto, spiegateci in cosa consiste il vostro ruolo come Direttore della Produzione e Supervisori del Processo di Produzione.

Inagaki: Come Responsabile della Produzione mi occupo della Direzione del processo di produzione, supervisionando lo sviluppo [di ogni fase] dell’intero processo entro i termini di schedulazione pianificati. Se anche solo una fase dovesse essere in ritardo, infatti, saremmo costretti a riformulare l’intero programma. Il processo produttivo è quindi responsabile di ogni sua parte.

Nomoto: Il mio compito è quello di assicurare il passaggio di ogni scena realizzata alla successiva fase di produzione [/tra le singole fasi di produzione]. Quando gli animatori concludono una scena, la consegno al Direttore di Produzione generale [Inagaki, ndt] e, quando la revisione del direttore è conclusa, passo il tutto ai Supervisori dell’Animazione. Per questo film abbiamo tre supervisori: un supervisore dell’animazione, un supervisore generale dell’animazione e un supervisore degli effetti speciali. Ogni scena viene controllata da ciascuna di queste figure.

Inagaki: Questo film è composto da ben 1.800 scene, quindi abbiamo deciso di dividerlo in tre sezioni di lavoro [/sequenze] principali. Affidando ogni sezione a un Supervisore diverso, possiamo assicurare uno sviluppo lineare dei lavori e questo anche grazie all’assegnazione di un Responsabile per ciascuna sezione che possa occuparsi dello scambio di materiale e del dialogo tra ogni partizione. Matsui è responsabile per la sezione artistica e si occupa di tenere allineato Nomoto in merito ai progressi della produzione così che poi Honda, responsabile della fotografia, possa dare il via alle riprese. Il tutto funziona come un flusso continuo. A causa del continuo aumento di materiale, sono tutti piuttosto impegnati.

Layout di Goku con tagli della scena e correzioni

 

Q: A quali tipologie di scene avete lavorato recentemente?

Honda: Proprio le ultimissime di cui ci siamo occupati sono quelle per il nuovo trailer promozionale. Ogni Sezione della produzione ha dato priorità alle scene che saranno parte del trailer.

 

Q: Di quali parti del trailer vi siete singolarmente occupati?

Nomoto: Io mi occupo dell’azione nella seconda parte del film. Le mie sono scene volute appositamente “spumeggianti” dal regista Tatsuya Nagamine.

Honda: Occupandomi io della parte introduttiva [parlando come ruolo nella produzione del film, ndt], le mie scene possono risultare più “tranquille” rispetto l’euforia dell’azione, ma nonostante ciò vanno a raffigurare punti chiave della trama. Posso dire che nel trailer mostrerò delle scene che lasceranno particolarmente il segno.

Matsui: Io sono invece il responsabile della parte centrale [parlando sempre come ruolo nella produzione del film, ndt], quindi le mie scene passano dalla quotidianità all’azione. Ci saranno un sacco immagini per il combattimento di Vegeta e Broly.

Inagaki: Il regista Nagamine ci ha specificatamente richiesto di tenere in considerazione anche il pubblico occidentale, quindi abbiamo lavorato tenendo bene a mente questa fetta di fan.

 

Q: Qual è il vostro personaggio preferito di Dragon Ball?

Matsui: In questo film mi sono occupato di diverse scene con Vegeta protagonista e alla fine ha iniziato a piacermi come personaggio. Le scene in cui compare Goku sono a carico di Nomoto, quindi sono diventato [quasi a forza] un Vegeta-fan (ride).

Honda: Io sono sempre stato fan di Broly.

Notomo: Sono anch’io fan di Vegeta come Matsui, ma adoro Vegeth. La sensazione di forza che riesce a esprimere alla sua comparsa è impressionante. Un personaggio potente da ammirare è il desiderio di ogni ragazzo.

Inagaki: Io sono invece un fan dell’era dei Torneo Mondiali di Arti Marziali [e dei loro partecipanti], quindi spero sempre di poter tornare ad assistere a questo genere di storie.

Matsui: Però, forse, a pensarci… credo di apprezzare maggiormente Paragus (Paragas) anziché Vegeta. Il Paragus del vecchio film era un personaggio interessante, ma il Paragus di questo film ha un retroscena drammatico che mi ha sinceramente conquistato.

Yuya Nomoto al lavoro su alcuni schemi e moduli della produzione

 

Q: In conclusione, diteci cosa ne pensate del film “Dragon Ball Super – Broly”.

Inagaki: Siamo ancora nel pieno nella fase di produzione, ma è un progetto davvero gratificante, quindi spero davvero che voi fan ne siate emozionati e che non vediate l’ora di vederlo al cinema. Abbiamo tenuto bene a mente le preferenze del pubblico occidentale e abbiamo assicurato scene d’azione decisamente appassionanti.

Nomoto: Essendo questo un film che segue direttamente la fine della serie animata, abbiamo richiamato gran parte dello staff occupatosi della versione televisiva affiancandoli a talentuosi nomi di produzione “esterni” che invece si occupano principalmente di film. Parlando nello specifico dell’animazione, credo sia qualcosa di incredibile. Ci sono scene così belle da togliere il fiato, rendendo evidente l’impegno messo dallo staff.

Honda: In questo film faranno la loro comparsa non solo protagonisti come Goku, ma anche diversi personaggi “secondari” a cui prestare particolarmente attenzione. Sono Responsabile dei primi 20 – 30 minuti dei film e nella mia parte saranno incluse diverse scene emozionanti che potrebbero perfino farvi piangere. Almeno, quando ho visto le scene complete e montate, è così che io ho reagito.

Matsui: Vegeta sarà davvero figo in questo film. Ultimamente il suo personaggio è stato o sconfitto o usato per scene comiche, ma il film romperà tale “tradizione”. La battaglia tra Vegeta e Broly avrà un’incredibile senso di velocità. Un solo momento di questo scontro contiene così tante immagini da valere quanto un episodio intero [aka: le azioni saranno così veloci che un minuto di scena equivarrebbe a venti minuti di episodio in quanto a contenuti. Un’esagerazione voluta per dire che il combattimento sarà frenetico e senza esclusione di colpi, ndt]. L’entusiasmo dell’intero staff non ha limiti (ride).

 

La “Dragon Ball Movie Frontline“ è una rubrica pubblicata a ritmo settimanale, ogni Domenica. I nuovi articoli vengono rilasciati alle ore 09:00 circa (02:00 di notte in Italia), omaggiando quello che era l’orario di trasmissione della serie animata di Dragon Ball Super su FujiTV. Non possiamo assicurare che ogni settimana verrà fornita una nuova intervista, ma ogni inedita informazione verrà coperta dal nostro Team!

DRAGON BALL MOVIE FRONTLINE

Akyo Iyoky (redattore capo V-Jump):
Il coinvolgimento di Akira Toriyama, input sulla storia
Norihiro Hayashida (produttore):
Il cambio dello staff di produzione, i piani di release internazionale
Tatsuya Nagamine (regista):
I dietro le quinte della regia e della produzione
Naohiro Shintani (supervisore animazione, character design):
I dietro le quinte della direzione artistica
Nobuhito Sue (background artist):
Kazuo Ogura (direttore artistico):
Le location del film e la loro progettazione
Yuuji Yokoo (CG Producer):
Kai Makino (CG Director):
Takuya Fukunaga (CG Line Producer):
Le location del film e la loro progettazione

 

Atteso nei cinema giapponesi dal 14 Dicembre 2018, Il film cinematografico di Dragon Ball Super rappresenterà la 20° pellicola realizzata per il franchise generale di DB e il 1° film cinematografico di Dragon Ball prodotto per lo specifico brand di Super. La pellicola vanterà il coinvolgimento diretto di Akira Toriyama, creditato alla trama, alla sceneggiatura e al character design. Il primo comunicato d’annuncio ha suggerito una storia che parlerà de “la razza guerriera più forte di tutto l’Universo: i Saiyan”, raccontando delle “origini” della loro forza tramite una narrazione che viaggerà tra il passato e il presente. Ma in che modo il Broly che dà titolo al film ne sarà coinvolto? Come spiegato dal maestro tramite un commento dedicato, sarà una specie di reboot del Saiyan che conosciamo: questo Broly avrà una personalità e apparentemente una storia diverse da quelli originali, sebbene non perderà l’animo “Berserker” che lo ha reso iconico nel Dragon World. La première di Dicembre sarà limitata al solo Giappone, ma – come promesso dallo staff – la distribuzione occidentale seguirà poco dopo. Le prime licenze, infatti, indicano la proiezione in America Latina e in Nord America già nel Gennaio 2019.

 

Fonte:

DB OFFICIAL SITE Q&A

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