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DB Super – Broly: Naohiro Shintani parla della direzione artistica

Il Dragon Ball Official Site, il sito ufficiale di Dragon Ball gestito da Shueisha, continua la speciale campagna promozionale per il film cinematografico “Dragon Ball Super – Broly”. Dal nome Dragon Ball Movie Frontline, la campagna svela aggiornamento dopo aggiornamento nuove informazioni riguardo la pellicola, dividendosi tra annunci ufficiali, interviste con lo staff e retroscena della produzione.

Seguendo il ricchissimo approfondimento con Akio Iyoku e le citazioni del produttore Norihiro Hayashida e del regista Tatsuya Nagamine, protagonista di questo quarto appuntamento è Naohiro Shintani, per il film supervisore dell’animazione e character designer a quattro mani col maestro Akira Toriyama; in passato, animatore chiave per lo special “Ehilà! Son Goku e i suoi amici sono tornati” del 2008. Intervistato dall’Official Site, Shintani ci parla della nuova direzione artistica adottata dalla produzione.

Broly Super Saiyan “a piena potenza”. Character design di Naohiro Shintani.
Immagine cortesia dell’Official Site.

 

NAOHIRO SHINTANI SUL FILM DI DRAGON BALL SUPER

Intervista originale giapponese

 

LA NOVITA’ DI DISEGNARE DRAGON BALL PER LA PRIMA VOLTA!

Q: Ci racconti del suo incontro con Dragon Ball per favore.

Shintani: Iniziai a guardarlo quando andavo alle elementari.  Infatti cominciai prima con l’anime e solo in seguito lessi il manga. Ovviamente tutti i miei conoscenti impazzivano per Dragon Ball. Ogni anno andavo al cinema con mio fratello per vedere i film.

Q: In che modo è stato scelto per ricoprire il ruolo supervisore dell’animazione per il film?

Shintani: E’ stato il maestro Toriyama a deciderlo. Mi ha scelto dopo aver visto alcuni dei miei character design realizzati per l’audizione [il provino per selezionare gli animatori che avrebbero partecipato alla produzione, citato dal regista Nagamine nella sua intervista, ndt]. Sembra che a convincerlo siano state le mie illustrazioni per Goku, Vegeta e Bulma; i tre personaggi che reputa più importanti. Seppur lavori da anni per Toei Animation, non ho mai avuto l’occasione di disegnare Dragon Ball**. Per me è sta un’esperienza tuttanuova.

**Questo non è propriamente corretto. A meno che non si stia riferendo alla sua esperienza come supervisore dell’animazione per Dragon Ball, Shintani è stato infatti coinvolto nel sopra citato special del 2008 “Ehilà! Son Goku e i suoi amici sono tornati” in veste di animatore chiave.

 

E’ DIFFICILE RIPRODURRE I PERSONAGGI FEMMINILI DI TORIYAMA?!

Q: C’è qualcosa su cui ha prestato particolare attenzione nel riprodurre i personaggi di Akira Toriyama?

Shintani: Lo stile del maestro è cambiato nel corso degli anni, quindi è stato difficile trovare il giusto modello da seguire. Alla fine, però, ho pensato che oggi il maestro utilizza unicamente un tratto ben preciso e che di conseguenza era quello che avrei dovuto adottare.

 

Q: Durante la fase di progettazione dei personaggi, è capitato che il maestro Toriyama la correggesse?

Shintani: Sì, ho ricevuto le correzioni del maestro Toriyama direttamente sulla bella copia. Il mio Goku gli ha fatto fin da subito una buona impressione, quindi non ha avuto motivo di apportare delle modifiche. Tuttavia, mi ha fatto ridisegnare più volte i personaggi femminili, facendomi ritoccare i lineamenti del corpo, come i volti o le forme. Sinceramente non me l’aspettavo, perché in Dragon Ball non ci sono molti personaggi femminili [nel cast principale] e il maestro mi dava l’impressione di essere una persona che non prestasse grande attenzione al loro aspetto.

Forme evolutive di Goku nel film. Character design di Naohiro Shintani.
Immagini cortesia dell’Official Site.

 

Q: Ci può raccontare in dettaglio come ha lavorato per realizzare questo nuovo character design?

Shintani: Ho ricevuto i primi schizzi [dal maestro] nell’Ottobre 2017 circa e da allora ho consegnato diverse bozze finché mi è stato dato l’OK per realizzare il design definitivo. Ricordo di esser stato sommerso dai fogli, da quanti erano. E considerando che disegnavo anche le varie espressioni del volto per ogni personaggio, vi lascio immaginare la velocità con cui aumentavano. Ad esempio, già il solo Goku doveva essere analizzato nelle sue varie forme: base, Super Saiyan, Super Saiyan God, Super Saiyan Blu…
Disegnavo sulla base dei bozzetti del maestro Toriyama, cercando di adattarli a una forma animata, ma continuavo costantemente a chiedermi se lo stessi facendo nel modo giusto. All’inizio, non essendo ancora abituato al tratto di Dragon Ball, ho preso come riferimento anche i tratti del viso e le espressioni disegnate da Tadayoshi Yamamuro [character designer della serie animata di Dragon Ball Super, ndt]. Ho studiato anche lo stile dei vecchi film. Ci sono fan che apprezzano maggiormente il design dell’Arco di Cell e altri che invece indicano quello dell’Arco di Freezer come il migliore… E’ stato difficile capire quale character design scegliere considerando la moltitudine di opzioni. Personalmente ho sempre apprezzato il design di Minoru Maeda, che rivestì il ruolo di direttore dell’animazione per la prima serie animata di Dragon Ball [character designer e supervisore dell’animazione dalla prima serie fino all’Arco di Cell oltre che della prima metà dei film, ndt], quindi – mentre ero al lavoro sui miei disegni – ho pensato che sarebbe stato bello conferire [al film] le classiche sfumature dello stile di Maeda, come le sue espressioni e il suo tratto morbido.

 

LA STORIA SEGRETA DELLA DI COME È NATA LA VISUAL ART D’ANNUNCIO

Q: In che modo è stata scelta l’immagine rappresentata nella visual art d’annuncio?

Shintani: Ho disegnato quel poster all’incirca nel Febbraio 2017. Considerando i vari layout progettati dal team pubblicitario e gli altri cinque – sei bozzetti che avevo disegnato, è stato scelto tra una quindicina di possibili immagini. E’ un po’ imbarazzante da dire, ma devo confessare che è stata di mia moglie l’idea di disegnare Goku con in pugno il Nyoi-bo. E’ una grandissima fan di Dragon Ball e, vedendo Goku, mi suggerì di ridargli il suo “bastone magico”. Così mi sono ricordato che quan’ero bambino c’era questo frontespizio [del manga originale] che vedeva il piccolo Gohan armato del Nyoi-bo e ho pensato di prendere spunto da lì. Credevo che un Goku ora adulto ma ancora legato al Nyoi-bo potesse dare il giusto impatto e sottintendere un ritorno alle origini. Sono stati tutti contenti di quest’idea (ride). Tra i vari bozzetti ho disegnato una montagna di Goku che lanciavano Kamehameha o in posizione eretta tanto che penso di avessimo esaurito tutte le idee.

 

La visual art d’annuncio di Goku e l’immagine di Gohan utilizzata come ispirazione, frontespizio del Capitolo 207 del manga originale di Dragon Ball.

 

Q: Il supervisore dell’animazione ha il compito di controllare ogni disegno dello staff, giusto?

Shintani: Esatto. Questo film è un seguito diretto della serie animata televisiva di Dragon Ball Super, quindi per noi è stato importante reclutare animatori abili ed affidabili che ne sono stati coinvolti. Per esempio, abbiamo coinvolto supervisori dell’animazione del calibro di Miyako Tsuji e Takeo Ide, oltre che animatori come Yuya Takahashi, che ha lavorato come supervisore part-time. E’ un cast davvero di lusso. Takahashi in particolare è davvero uno dei temi più caldi quando si parla dell’animazione in Dragon Ball, quindi farò il possibile per utilizzare il suo talento per rispettare il più possibile le aspettative dei fan. Il signor Nagamine ci ha lasciato abbastanza libertà, affidando tutto nelle nostre mani; il che è divertente [/piacevole], per noi. Spero che tutto il nostro staff abbia l’occasione di far risaltare la propria personalità.

 

VORREI CHE POSSIATE APPREZZARE IL NUOVO BROLY

Q: Ci dica cosa ne pensa della trama scritta dal maestro Toriyama.

Shintani: Quando ho saputo che Broly sarebbe tornato, ho provato una forte nostalgia verso il personaggio, ma allo stesso tempo ho avvertito anche la pressione nel soddisfare le aspettative dei fan. Questo è un Broly tutto nuovo scritto dal maestro Toriyama in persona, quindi il nostro principale obiettivo è conquistare “nuovi fan”. Diciamo che, essendo diverso dal Broly del passato, so che gli spettatori che hanno ormai una ben decisa visione del personaggio potrebbero sentire la mancanza dei vecchi tempi, tuttavia spero che possano comunque apprezzarlo. Anche se a prima vista potrà sembrare strano, ho fiducia nella regia del signor Nagamine e so che riusciremo in questo intento.

 

Q: C’è qualcosa su cui ha prestato particolare attenzione nei disegni di Broly?

Shintani: Faccio difficoltà a riprodurre in forma animata personaggi dal fisico muscoloso, dato che mi è capitato di faro solo poche volte prima d’ora. Inoltre, il maestro Toriyama non delinea più i massicci muscoli che disegnava in passato, quindi ho dovuto prestare attenzione al rimanere fedele al design design snello, ma comunque abbastanza definito del maestro.

 

Forme evolutive di Goku nel film. Character design di Naohiro Shintani.
Immagini cortesia dell’Official Site.

 

SIA LE SCENE D’AZIONE CHE LA SEMPLICE QUOTIDIANITA’ TRASUDANO POTENZA!

Q: Su quali aspetti si è concentrato nella stesura delle scene d’azione?

Shintani: Per le scene di vita quotidiana non vengono usate molte ombreggiature, ma abbiamo avuto cura di mettere in risalto il chiaro-scuro dei muscoli durante i combattimenti al fine di rendere tutto esteticamente più godibile. Modulare in questo modo l’ombreggiatura permette di rendere evidente il cambio di scena, così che gli spettatori possano subito capire quando cominciano le battaglie. Dragon Ball non è Dragon Ball se non include incredibili scene d’azione, quindi abbiamo riunito un team d’animazione particolarmente talentuoso su questo genere di scene. Quando li revisiono, finisco sempre per pensare: “Wow, che figata!” (ride). In questo film abbiamo dato spazio a moltissime scene di vita quotidiana, quindi ho cercato di disegnare i personaggi in modo che risultassero il più naturale possibile, mentre nelle scene d’azione mi sono sentito libero di agire come preferivo. Sto disegnando con altrettanta cura anche le gag scritte dal maestro Toriyama. Spero che possano strappare più d’una risata (ride).

 

Q: In conclusione, ci parli delle sue aspettative per il film “Dragon Ball Super – Broly”.

Shintani: Il signor Nagamine mira ad incassare almeno 10 miliardi di yen (77.982.000 euro) ai botteghini, quindi farò del mio meglio per raggiungere quest’obiettivo. È sempre meglio puntare in alto! (ride)

TRADUZIONE ITALIANA

 

La “Dragon Ball Movie Frontline“ è una rubrica pubblicata a ritmo settimanale, ogni Domenica. I nuovi articoli vengono pubblicati alle ore 09:00 circa (02:00 di notte in Italia), omaggiando quello che era l’orario di trasmissione della serie animata di Dragon Ball Super su FujiTV. Non possiamo assicurare che ogni settimana verrà fornita una nuova intervista, ma ogni inedita informazione verrà coperta dal nostro Team!

Atteso nei cinema giapponesi dal 14 Dicembre 2018, Il film cinematografico di Dragon Ball Super rappresenterà la 20° pellicola realizzata per il franchise generale di DB e il 1° film cinematografico di Dragon Ball prodotto per lo specifico brand di Super. La pellicola vanterà il coinvolgimento diretto di Akira Toriyama, creditato alla trama, alla sceneggiatura e al character design. Il primo comunicato d’annuncio ha suggerito una storia che parlerà de “la razza guerriera più forte di tutto l’Universo: i Saiyan”, raccontando delle “origini” della loro forza tramite una narrazione che viaggerà tra il passato e il presente. Ma in che modo il Broly che dà titolo al film ne sarà coinvolto? Come spiegato dal maestro tramite un commento dedicato, sarà una specie di reboot del Saiyan che conosciamo: questo Broly avrà una personalità e apparentemente una storia diverse da quelli originali, sebbene non perderà l’animo “Berserker” che lo ha reso iconico nel Dragon World. La première di Dicembre sarà limitata al solo Giappone, ma – come promesso dallo staff – la distribuzione occidentale seguirà poco dopo. Le prime licenze, infatti, indicano la proiezione in America Latina e in Nord America già nel Gennaio 2019.

 

Fonte:

DRAGON BALL OFFICIAL SITE

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