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DB Super – Broly: Norihiro Hayashida parla della produzione e del piano di distribuzione internazionale

Il Dragon Ball Official Site, il sito ufficiale di Dragon Ball gestito da Shueisha, continua la speciale campagna promozionale per il film cinematografico “Dragon Ball Super – Broly”. Dal nome Dragon Ball Movie Frontline, la campagna svela aggiornamento dopo aggiornamento nuove informazioni riguardo la pellicola, dividendosi tra annunci ufficiali, interviste con lo staff e retroscena della produzione.

Seguendo il ricchissimo approfondimento con Akio Iyoku, questo nuovo appuntamento vede come protagonista Norihiro Hayashida, produttore del film per conto di Toei Animation e produttore del precedente film cinematografico “Dragon Ball Z La Resurrezione di F”. Intervistato dall’Official Site, Hayashida ha avuto modo di parlare di come sia cambiato il grado di coinvolgimento di Akira Toriyama nella produzione rispetto al passato e di come garantire una rapida distribuzione sul mercato occidentale sia una delle priorità.

Norihiro Hayashida, produttore del film per conto di Toei Animation

 

NORIHIRO HAYASHIDA SUL FILM DI DRAGON BALL SUPER

Intervista originale giapponese

 

LA SERIETA’ DEL MAESTRO TORIYAMA E IL PROGRAMMA DI DISTRIBUZIONE ESTERA

 

Q: Ci spieghi in che modo avete collaborato col maestro Toriyama per la produzione di “Dragon Ball Super – Broly”.

Hayashida: Durante la produzione del precedente “Dragon Ball Z: La Resurrezione di F”, il maestro Toriyama sviluppò con sempre più convinzione la volontà di realizzare [altri] film in questo modo. Penso sia evidente quanto si siano evoluti i nostri metodi di produzione per una serie come Dragon Ball. In passato ci basavamo sulla sceneggiatura scritta con cura dal maestro Toriyama, incorporavamo anche le idee della Shueisha e riproducevamo fedelmente il tutto in forma animata. Ad oggi, però, per il film “Dragon Ball Super – Broly” abbiamo a disposizione una Dragon Ball Room creata dalla Shueisha e che si occupa di gestire e controllare la produzione passo per passo.
Ad esempio, prima dovevamo raggruppare il materiale una volta pronto per consegnarlo direttamente al maestro Toriyama, non offrendogli così abbastanza tempo per revisionare. Invece, questa volta abbiamo ricevuto la sceneggiatura nel Giugno 2017 e stabilito con calma i vari elementi di animazione [character design et similia, ndt] fino al mese di Ottobre circa. Il maestro Toriyama ha avuto un ruolo fondamentale nel prendere le decisioni su cui la Dragon Ball Room non riusciva a trovare una soluzione e questo anche grazie al signor Iyoku [Akio Iyoku, manager della Dragon Ball Room per conto di Shueisha], che ha collaborato in segreto a stretto contatto con Akira Toriyama, in modo che il dialogo tra il maestro e lo staff fosse costante, veloce e senza intoppi. E’ un modus operandi tutto nuovo quello che abbiamo adottato a partire da questo film, ma ho potuto davvero apprezzarlo. Inoltre, per questo progetto il maestro ci ha fornito decine e decine di bozzetti e immagini; un livello di coinvolgimento che non può essere paragonato al passato. Sembra proprio che Akira Toriyama abbia preso il suo ruolo con grande serietà.

 

Q: Immagino che i tempi di distribuzione più distesi considerino soprattutto le proiezioni all’estero.

Hayashida: Esattamente. Avendo assunto l’incarico di portavoce per il mercato estero, ho tenuto bene a mente l’importanza del pubblico occidentale fin dall’inizio della produzione. Penso sia ben più che evidente dal modo in cui abbiamo tenuto in considerazione il mercato estero nella distribuzione delle informazioni [la diffusione del trailer del film al San Diego Comicon negli USA, ndt]. Quando lo scorso Marzo abbiamo pubblicato l’annuncio sul sito ufficiale inglese, il responso è stato incredibile: abbiamo ricevuto dalle 2,5 alle 3 milioni di visite in un solo giorno! Dragon Ball ha sempre goduto di una grandissima popolarità oltreoceano, dandoci sempre ottimi risultati, ma recentemente abbiamo fatto fronte a un vertiginoso aumento nel numero dei fan, anche grazie alla release di prodotti piuttosto popolari all’estero come il videogame “Dragon Ball FighterZ”.

 

LA PRODUZIONE DEL FILM HA IL VIA CON UN TEAM TUTTO NUOVO!

 

Q: Per il film “Dragon Ball Super – Broly”, lo staff di produzione è stato completamente rinnovato.

Hayashida: Essendo il ruolo di character designer passato nelle mani del maestro Shintani [Norihiro Shintani, supervisore dell’animazione], il film presenterà uno stile grafico abbastanza diverso [rispetto a quanto si è ormai abituati]. Se da un lato tale cambio ha piacevolmente stupito alcuni fan, dall’altro ne ha indisposti altrettanti: in ogni caso finché non si alzerà il sipario sulla pellicola non potremo dire nulla a riguardo. Personalmente penso sia un sinonimo di cambiamento in positivo. Inoltre, la trama scritta dal maestro Toriyama è decisamente interessante e quindi, sebbene il design sia cambiato, posso assicurare che vi offriremo un film di qualità. È ciò per cui ci stiamo impegnando e sono abbastanza sicuro che anche gli indisposti si ricrederanno al termine della visione del film.
Il signor Nagamine [Tatsuya Nagamine,] è un ottimo regista che ha già contribuito alla produzione della serie animata di Dragon Ball Super [primo regista al fianco di fianco di Ryōta Nakamura per l’arco narrativo Survival Universale, ndt]. Sia il regista che il supervisore dell’animazione sono ruoli fondamentali nel comparto della produzione, pertanto, in veste di produttore, sono stato particolarmente attento nel garantire una selezione “interna” dello staff, e alla crescita professionale di quest’ultimo. Voglio poter dire con orgoglio: “Questo è un film fatto da Toei Animation”. Allo stesso modo, sono stati apportati importanti cambiamenti anche allo staff artistico. Nonostante le varie opzioni a nostra disposizione, ho deciso di affidarmi a uno studio esterno capace di riprodurre la giusta “ambientazione cinematografica”. Penso che le mie parole e il mio desiderio iniziale risulteranno chiari una volta che ammirerete gli sfondi. Le ambientazioni sono altrettanto importanti. Di regola i personaggi occupano solo il 30-40% dello schermo. Tutto il resto è puro sfondo. Non vedo l’ora di vedere come i nuovi sfondi si adatteranno ai personaggi.

 

Q: In veste di produttore, su cosa avete dovuto prestare maggiormente attenzione nel realizzare un Dragon Ball più vicino possibile a quello maestro Toriyama?

Hayashida: La serie animata è ancora legata a un aspetto fisico abbastanza muscoloso, ma lo stile attuale del maestro Toriyama riproduce i personaggi con un aspetto ben più snello – seppur ugualmente definito. Per tale motivo ho cercato di radunare animatori capaci di riprodurre nel miglior modo questo nuovo stile. Scegliendo tra le mie preferite, ho selezionato una ventina di immagini estratte dal manga originale e dagli artbook di Dragon Ball che ho a casa e ho chiesto agli animatori che hanno partecipato al provino di riprodurre tali illustrazioni. In questo modo sono riuscito a scritturare artisti capaci di seguire il tratto del maestro.

 

Q: Crede che la produzione del film proseguirà a pieno regime?

Hayashida: Assolutamente. Questa volta si rende necessario giocare in anticipo accelerando il più possibile il doppiaggio nei Paesi oltreoceano per ridurre le tempistiche di uscita dalla distribuzione giapponese. A film ultimato avremo una “Versione 0” (versione senza effetti usata per lo screening interno) per la revisione finale che anticiperà la première vera e propria con il prodotto completo. Spesso capita che la maggior parte delle produzioni non ce la faccia con i tempi e la Versione 0 finisca per diventare la première senza che vengano apportate le modifiche finali. Per evitare che ciò accada, nostra intenzione è fare le cose con calma e nei giusti tempi. Perciò, non appena avremo a disposizione la Versione 0 la distribuiremo per il doppiaggio, così che in concomitanza vengano apportate le modifiche finali al film [permettere agli studi esteri di cominciare a doppiare su una versione semi-definitiva del film mentre in Giappone vengono ultimati con calma gli ultimi effetti visivi; il tutto al fine ridurre i tempi di attesa per l’uscita internazionale, ndt]. Una distribuzione quasi contemporanea all’estero ci tornerà utile per limitare i danni della pirateria diffusa oltreoceano. Ad ogni modo, il film è in linea con i tempi e sta procedendo tutto per il meglio. Come ci si può aspettare da una produzione come questa è un lavoro mastodontico e molte sono le parti coinvolte, quindi si rende necessario procedere in maniera metodica e organizzata per evitare imprevisti. Soprattutto quando si parla di Dragon Ball, che si potrebbe definire un tesoro nazionale del nostro Paese. E’ giusto dargli l’importanza che si merita.

 

IL TEMA È UNA “GRANDIOSA SPACE OPERA”!

 

Q: In conclusione, ci dica qual è uno degli aspetti migliori del film Dragon Ball Super: Broly.

Hayashida: Il signor Iyoku disse: “Questa volta la storia sarà una Grandiosa Space Opera!”. E io pensai:”Dragon Ball può davvero riuscirci?”, ma una volta letta la sceneggiatura compresi le sue parole. Anche voi vi divertirete a scoprire il nesso tra Dragon Ball e una Space Opera guardando il film. Questo è un film che affronta molte sfide, a partire dal rinnovo dello staff di produzione per arrivare fino a dare questo senso di “Space Opera”; ma sono sicuro che non deluderà le aspettative. Mi raccomando, guardatelo al cinema!

TRADUZIONE ITALIANA

 

La “Dragon Ball Movie Frontline“ è una rubrica pubblicata a ritmo settimanale, ogni Domenica. Il primo appuntamento con il Q&A di Akio Iyoku è stato seguito da una lunga panoramica che ha coperto, a poco a poco, i primi diciannove film cinematografici di Dragon Ball. Tuttavia, dallo scorso 29 Luglio la rubrica ha finalmente dato nuovamente il via agli articoli Q&A, di cui quello di Hayashida è il secondo finora. Non possiamo assicurare che ogni settimana verrà fornita una nuova intervista, ma ogni inedita informazione offerta verrà coperta dal nostro Team!

Atteso nei cinema giapponesi dal 14 Dicembre 2018, Il film cinematografico di Dragon Ball Super rappresenterà la 20° pellicola realizzata per il franchise generale di DB e il 1° film cinematografico di Dragon Ball prodotto per lo specifico brand di Super. La pellicola vanterà il coinvolgimento diretto di Akira Toriyama, creditato alla trama, alla sceneggiatura e al character design. Il primo comunicato d’annuncio ha suggerito una storia che parlerà de “la razza guerriera più forte di tutto l’Universo: i Saiyan”, raccontando delle “origini” della loro forza tramite una narrazione che viaggerà tra il passato e il presente. Ma in che modo il Broly che dà titolo al film ne sarà coinvolto? Come spiegato dal maestro tramite un commento dedicato, sarà una specie di reboot del Saiyan che conosciamo: questo Broly avrà una personalità e apparentemente una storia diverse da quelli originali, sebbene non perderà l’animo “Berserker” che lo ha reso iconico nel Dragon World. La première di Dicembre sarà limitata al solo Giappone, ma – come promesso dallo staff – la distribuzione occidentale seguirà poco dopo. Le prime licenze, infatti, indicano la proiezione in America Latina e in Nord America già nel Gennaio 2019.

 

Fonte:

DRAGON BALL OFFICIAL SITE

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One Thought to “DB Super – Broly: Norihiro Hayashida parla della produzione e del piano di distribuzione internazionale”

  1. Diego96

    Tanta roba,questa intervista fa presagire un lavoro ben fatto e completo.

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