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DB Super – Broly: Q&A al regista Tatsuya Nagamine da V-Jump

Al fine di celebrare la release cinematografica in Giappone, il numero Gennaio 2019 del mensile V-Jump, disponibile dallo scorso 21 Novembre, ha dedicato uno speciale approfondimento al film cinematografico “Dragon Ball Super – Broly”. Cominciando dall’ormai classico riepilogo generale su informazioni già note in merito alla trama e allegando un inedito messaggio del maestro Toyotaro in merito al personaggio di Broly, la rivista ha incluso un breve ma interessante Q&A col regista Tatsuya Nagamine. Sebbene con un po’ di ritardo dovuto all’attesa di una base giapponese da tradurre direttamente, scopriamo cosa ci ha detto il signor Nagamine:

LA SCENEGGIATURA DEL MAESTRO TORIYAMA, BROLY E BATTAGLIE INIMMAGINABILI?!

Q: Sembra che il film sia interamente basato sulla sceneggiatura del maestro Toriyama.

Nagamine: Assolutamente. Questa storia è totalmente opera del maestro Toriyama!! Dal nostro canto, abbiamo fatto il possibile per mantenere tutti i dialoghi intatti e dato il massimo per costruire il resto patendo da questa sua base. Ci siamo letteralmente appoggiati sulle spalle di Akira Toriyama. Tuttavia, abbiamo usato i nostri “trucchetti” nelle scene di combattimento. In poche parole, abbiamo fatto del nostro meglio per disegnare battaglie che facessero risaltare i dialoghi del maestro Toriyama.

 

Q: Già le battaglie della serie televisiva di Dragon Ball Super sembrano a loro modo piuttosto incredibili…

Nagamine: Credo si possa davvero dire che la serie televisiva ha superato i suoi stessi limiti. E’ proprio sulla scia di questa prima evoluzione che mi sono chiesto come poter migliorare ulteriormente le battaglie e renderle ancora più intense. L’idea di dover superare ancora una volta il limite subito dopo l’ultimo affrontato fa abbastanza schifo. All’inizio pensavo quasi di impazzire. Per fortuna, in mio aiuto è sopraggiunta la sceneggiatura del maestro Toriyama. Ha scritto una storia che man mano che prosegue diventa più intensa ed emozionante; ciò ha permesso a mia volta di evolvere e rafforzare con costanza le singole battaglie. Oltre a questo, ho personalmente voluto che il Super Saiyan Blue risultasse straordinariamente forte e così mostrare con chiarezza il divario tra questa forma e il Super Saiyan God. I due hanno stili di combattimento piuttosto diversi: peccando di forza fisica, il God può contare su capacità che gli consentono di prevedere ed eludere i movimenti degli avversari, nonché di far uso di tecniche divine; il Blu, invece, pone l’accento sul sopraffare i nemici tramite la forza bruta.

Con la battaglia finale e simili, gli animatori si sono lasciati un po’ trasportare; hanno totalmente ignorato i miei storyboard e disegnato ciò che si sentivano sul momento (ride). Però a nostra disposizione abbiamo animatori di incredibile talento, il che ha portato alla creazione di scene capaci di superare ogni mia più rosea aspettativa. Ci sono scene talmente incredibili da andare semplicemente oltre la mia comprensione. Revisionandole, non riuscivo a far altro che commentare: “Wow!!”, dare l’ok e aspettare che scene fossero completate [in ogni step di produzione]. E poi, quando mi trovavo davanti le singole scene effettivamente pronte… andavano ulteriormente oltre la mia immaginazione!! A un certo punto ho iniziato a sentirmi come uno spettatore! In questo film ci sono davvero battaglie inimmaginabili capaci di superare ogni limite.

SCAN CORTESIA DI REDDIT-DBZ

 

COME AVETE PENSATO DI RAFFIGURARE L’ORGOGLIO DELLA RAZZA GUERRIERA DEI SAIYAN?

Q: Come regista, in che modo avete pensato di raffigurare i Saiyan?

Nagamine: Credo che questo film inizi in un momento in cui i Saiyan avevano già perso il loro orgoglio di razza guerriera. Nel flashback del passato, Bardock (Bardack) è davvero l’unico vero guerriero della razza Saiyan. Tutti gli altri sono stati ormai assoggettati all’Esercito di Freezer. Nonostante siano una razza di guerrieri, perfino il Re Vegeta non osa sfidare Freezer in una battaglia diretta o comunque ribellarsi in qualche modo. Invece, si inginocchia e si inchina davanti a Freezez, e poi utilizza subdole tattiche contro i suoi stessi subordinati. Piuttosto che mescolarsi “nell’orgogliosa razza guerriera”, credo che Bardock abbia mantenuto in qualche modo la sua pura natura Saiyan. Broly, Goku e Vegeta hanno lasciato il pianeta che erano ancora bambini, quindi hanno mantenuto intatto quell’autentico aspetto dei Saiyan. Dai suoi primi ricordi Vegeta ha vissuto sul Pianeta Vegeta e questo ha instaurato in lui una sorta di orgoglio principesco che forse “interferisce” un po’, quindi ritengo che Goku e Broly siano dei veri Saiyan puri e vadano descritti come tali. Nel manga originale, Goku si è spesso definito come “un Saiyan cresciuto sulla Terra”, ma credo che l’incontrare e affrontare in battaglia un Saiyan puro come Broly abbia in qualche modo risvegliato il suo orgoglio Saiyan. Per me l’immagine di un Saiyan puro è qualcosa di stupendo; o quantomeno, dovrei dire “rinvigorente”. Trovo che il personaggio di Broly sia davvero stupendo. Per questo sento di poter dire che questa sarà la storia della rinascita della razza Saiyan.

UN ULTIMO MESSAGGIO PER I LETTORI DI V-JUMP CHE ASPETTANO IL FILM?

Nagamine: L’intero staff di produzione si è divertito moltissimo a lavorare sul film. Alla “Proiezione 0”, la proiezione di prova con una versione incompleta del film [senza l’aggiunta di effetti speciali, filtri o vari effetti visivi, ndt], lo staff si è emozionato. Commentavano euforici: “Che esperienza incredibile!”, “Questo è il miglior film di combattimento in assoluto dell’Era Heisei!! [l’era moderna in Giappone; periodo che va dal 1989 a oggi, ndt]. Quindi già chi vi ha personalmente lavorato è eccitato per questo film. Però i ragazzi non dovrebbero interessarsi ai commenti degli adulti e vivere la storia con i loro stessi occhi!!

Disponibile nei cinema giapponesi in formato 2D, IMAX, MX4D e 4DX dal 14 Dicembre 2018 con una durata di circa 100 minuti, il film cinematografico di Dragon Ball Super rappresenterà la 20° pellicola realizzata per il franchise generale di DB e il 1° film cinematografico di Dragon Ball prodotto per lo specifico brand di Super. Il maestro Akira Toriyama viene creditato alla trama, alla sceneggiatura e al character design, rivelandosi profondamente coinvolto in ogni singolo stadio della produzione. La storia che ha scritto ci porterà a vivere una narrazione che viaggerà tra il presente e il passato, raccontandoci della razza Saiyan prima della distruzione del Pianeta Vegeta e in particolar modo dell’infanzia di tre bambini: Goku, Vegeta e Broly, tre piccoli guerrieri i cui destini – per le azioni dei rispettivi padri – si incroceranno in una violenta battaglia nel Presente. Ma in che modo il Broly che dà titolo al film sarà introdotto in questo contesto? Come spiegato dal maestro Toriyama tramite un commento dedicato, sarà una specie di reboot del Saiyan che conosciamo: questo Broly avrà una personalità e apparentemente una storia diverse da quelli originali, sebbene non perderà l’animo “Berserker” che lo ha reso iconico nel Dragon World.

Il film debutterà in Italia il 28 Febbraio 2019 non come semplice evento speciale a giorni limitati, ma tramite una vera e propria uscita cinematografica. La pellicola sarà distribuita da Koch Media tramite la divisione interna Anime Factory con – fino ad annuncio contrario – il doppiaggio del cast milanese Merak Film. Tutti i dettagli in merito alla produzione saranno resi noti a breve.

 

Ringraziamo per le scan giapponesi:

REDDIT-DBZ

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