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DB Super: disponibile in Giappone il Volume 12 del manga

E’ ufficialmente disponibile da questo 3 Aprile 2020 in Giappone il Volume 12 del manga di Dragon Ball Super. L’albo, dal titolo giapponese “La vera identità di Merus” (メルスの正体 – Merusu no Shōtai), viene prodotto in formato tankōbon con 192 pagine di contenuti divisi tra i capitoli 53 – 56 della storia, corrispondenti all’inizio dell’assalto di Moro, l’allenamento di Goku e Vegeta, e l’arrivo dei Prigionieri sulla Terra con le fasi iniziali della difesa dei guerrieri terrestri. Extra inclusi sono:

EXTRA:

. Artwork d’intramezzo tra i capitoli realizzati dal maestro Toyotarō;
. Una storia bonus sull’Esercito di Freezer;

Il Volume viene elencato all’acquisto online e nelle librerie giapponesi al prezzo di 440 ¥ (3,80 € circa). L’edizione digitale è disponibile a sua volta da oggi 3 Aprile.

DRAGON BALL SUPER

TITOLO JP ドラゴンボール超
NUMERO 12 di ??
USCITA 3 Aprile 2020
DIMENSIONI 11,5 x 17,5 – b/n
PAGINE 192, Capitoli 53 – 56
COVER sovraccoperta
PREZZO 440 ¥ (3,80 € circa)
AMAZON JAPANCD JAPAN

 

Il portale ufficiale S-Manga di Shueisha propone una serie di pagine anteprima per illustrare i contenuti dell’albo. Per la precisione parliamo: dell’artwork d’apertura, dell’elenco personaggi, del sommario e del primo capitolo. Curiosamente, notiamo che l’artwork d’apertura è la ristampa in bianco e nero dell’illustrazione realizzata dal maestro Toyotarō per il Jump Festa ’20 dello scorso Dicembre, mentre il Sommario riunisce ancora una volta tre Angeli di nostra conoscenza: Kusu del Decimo Universo, Marcarita dell’Undicesimo Universo e Matinu del Dodicesimo Universo.

SFOGLIA L’ANTEPRIMA GIAPPONESE

 

Extra è una breve Storia-Bonus che risponde ad una delle più frequenti domande dei lettori in questi mesi: cosa sta facendo l’Esercito di Freezer mentre i Prigionieri alleati di Moro stanno portando il caos in tutto l’Universo? Ebbene, stando alla versione del maestro Toyotarō, l’Esercito in questo momento sta viaggiando nello spazio per riprendere il proprio… “business”.

La storia si apre con due subalterni che corrono da Freezer per avvisarlo che alcuni dei Detenuti evasi dalla prigione della Pattuglia Galattica hanno preso di mira il pianeta verso cui si stanno dirigendo. Ricordando che la Prigione Galattica ospitava dei “pericolosi prigionieri”, Freezer afferma che non c’è alcuna urgenza: per ora è meglio evitare inutili conflitti, quindi possono tornare su quel pianeta in un secondo momento. Inoltre, non è mai vantaggioso farsi coinvolgere con dei criminali… Kikono, preso alla sprovvista, chiede se – per quello che fanno – non siano anche loro, in realtà, dei criminali. Freezer è stizzito da quell’accusa e gli ordina di ripetere la domanda, ma Beriblu si intromette spiegando che, per la precisione, il loro è un business che si basa sul conquistare pianeti ed estinguerne i nativi per poi rivenderli a modica cifra agli alieni che hanno perso le loro abitazioni. Calmatosi, Freezer conferma la versione di Beriblu a chiede a Kikono se per caso ha ancora qualche problema con il loro… operato. Kikono, in panico, nega assolutamente. Così, Freezer ordina nuovamente di riprendere la loro ricerca. L’Universo, dopotutto, è vasto.

NOTE DI TRADUZIONE:

1. Possiamo notare che i due subalterni che entrano nella Sala dove si trovano Freezer, Kikono e Beriblu a inizio storia sono gli stessi inviati sulla Terra per cercare le Sfere del Drago nel film cinematografico “Dragon Ball Super – Broly”;

2. Naturalmente, va inteso un tono fortemente sarcastico nelle parole di Beriblu quando parla del loro “business” e di come il considerarlo come tale li rende differenti dai criminali. Freezer è nato e rimarrà sempre l’incarnazione della speculazione fondiaria, così come l’aveva inizialmente ideato il maestro Toriyama. Non c’è alcuna traccia di bontà o altruismo in lui, se non una nuova considerazione di come nell’Universo esistano persone ben più forti di lui.

Parallelamente, gli artwork d’intramezzo si dividono in tre immagini che si soffermano su una prima panoramica dei detenuti della Prigione Galattica. Per la precisione, parliamo di (da sinistra a destra): Saganbo, Shimorekka, OG73-I, Yunba e Yuzun. Non ci sono ancora effettive conferme in merito, ma questi detenuti sembrano generalmente basare i loro nomi su piatti e prodotti culinari tradizionali o specialmente diffusi nella Prefettura di Tochigi (regione del Kantō).

SAGANBO
サガンボ
Possibile collegamento con l’omonimo Saganbo: termine utilizzato a Tochigi per indicare un tipo di filetto di Squalo che nella cucina locale viene spesso servito condito con verdure bollite e salsa di soia.
SHIMOREKKA
シモレッカ
Più azzardato, ma possibile collegamento con il Shimotsukare (しもつかれ): piatto tradizionale di Tochigi a base di stufato di teste di salmone, carote, tofu fritto, fagioli di soia essiccati e daikon grattuggiato.
OG-73
セブンスリー
– ignoto –
YUNBA
ユンバ
Possibile collegamento allo Yuba (ゆば – 湯葉): membrana essiccata prodotta dalla bollitura del latte di soia. Un cibo ricco di proteine nato in Cina, ma oggi particolarmente famoso a Nikkō: città nella regione montuosa di Tochigi.
YUZUN
ユズン
Essendo apparentemente della medesima razza di Zarbon, Yuzun dovrebbe basare il suo nome sul medesimo gioco di parole legato alla frutta e magari venire dallo Yuzu: un agrume (come il Pomelo di Zarbon) che cresce soprattutto nelle regioni dell’Asia Orientale.

 

Dragon Ball Super è la prima serie inedita di Dragon Ball in 18 anni. Midquel di Dragon Ball Z, si posiziona tra la sconfitta di Majin Bu e il 28° Torneo Mondiale di Arti Marziali, coprendo il cosiddetto “decennio perduto”: i dieci anni di storia mai descritti dalla serie originale. Nato come complementare narrativo dell’omonima e ormai conclusasi serie animata, il manga viene disegnato dal maestro Toyotarō sotto la supervisione del maestro Akira Toriyama. La serializzazione è attualmente al 58° capitolo. Il precedente Volume 11 è stilato in uscita in Italia per il 22 Aprile 2020.

 

Fonte:

S-MANGA

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