News 

DB Super: disponibile in Giappone il Volume 13 del manga

E’ ufficialmente disponibile da questo 4 Agosto 2020 in Giappone il Volume 13 del manga di Dragon Ball Super. L’albo, dal titolo “A ognuno la propria battaglia” (それぞれの闘い – Le battaglie dei singoli), viene prodotto in formato tankōbon con 192 pagine di contenuti divisi tra i capitoli 57 – 60 della storia, corrispondenti alla seconda parte della battaglia tra i terrestri e i Prigionieri della Pattuglia Galattica, oltre al feroce faccia a faccia tra Goku e Moro. Extra inclusi sono:

EXTRA:

. Artwork d’intramezzo tra i capitoli realizzati dal maestro Toyotarō;
. Illustrazioni bonus delle convention internazionali;

Il Volume viene elencato all’acquisto tramite specializzati rivenditori giapponesi fisici e online al prezzo di 440 ¥ (3,80 € circa). L’edizione digitale è disponibile a sua volta da oggi 4 Agosto:

DRAGON BALL SUPER

TITOLO JP ドラゴンボール超
NUMERO 13  di ??
USCITA 4 Agosto 2020
DIMENSIONI 11,5 x 17,5 – b/n
PAGINE 192, Capitoli 57 – 60
COVER sovraccoperta
PREZZO 440 ¥ (3,80 € circa)
AMAZON JAPAN – CD JAPAN
▪️ CAPITOLO 57: A ognuno la propria battaglia
▪️ CAPITOLO 58: Arriva Son Goku
▪️ CAPITOLO 59: In azione! I “Segni” dell’Ultra Istinto
▪️ CAPITOLO 60: L’errore di calcolo di Merus

Il portale ufficiale S-Manga di Shueisha propone una serie di pagine anteprima per illustrare i contenuti dell’albo. Per la precisione parliamo: dell’artwork d’apertura, della panoramica di presentazione dei principali personaggi coinvolti, del sommario e del primo capitolo.

SFOGLIA L’ANTEPRIMA GIAPPONESE

 

L’artwork d’apertura è la ristampa in scala di grigi dell’illustrazione realizzata dal maestro Toyotarō per la copertina del numero Agosto 2020 del mensile V-Jump, pubblicato lo scorso 19 Giugno in Giappone. Il Sommario, invece, dopo la visuale degli Dei della Distruzione e dei rispettivi Angeli, riunisce ora i Kaiohshin del dodici Universi. Raffigurati per il Volume 13 sono: Peru dal Primo Universo, Ea del Secondo Universo e Kuru del Terzo Universo.

Terza curiosità da segnalare viene invece dalla panoramica di presentazione dei personaggi, dove vediamo la [ri]conferma della differenza di “rango” tra i fratelli Whis e Merus. Whis, Angelo in carica, viene indicato come “Angelo Guida” (ガイド天使 Gaido Tenshi), mentre Merus, Angelo ancora sotto addestramento, viene indicato come “Angelo Apprendista” (見習い天使 Minarai Tenshi).

Parallelamente, gli artwork d’intramezzo continuano a proporre una galleria tutta dedicata ai detenuti della Prigione Galattica. Dopo Saganbo, Shimorekka, OG73-I, Yunba e Yuzun inclusi nel Volume 12, il Volume 13 propone illustrazioni per: Bikkura Koitā (Bikkura Quoitur), Zauyogi, il trio Miza Iwaza Kikaza e una serie di prigionieri secondari ma dai nomi ancora sconosciuti. L’ipotesi non è stata ancora confermata da nessun media ufficiale, ma – fatte alcune piccole eccezioni – i prigionieri sembrano basare i loro nomi su piatti e prodotti culinari tradizionali o particolarmente diffusi nella Prefettura di Tochigi (regione del Kantō).

BIKKURA
KOITA
ビックラ•コイター
Il suo nome sembrerebbe richiamare l’omonima frase Bikkurakoita (びっくらこいた), traducibile come “Ero Sorpreso / Ero stupefatto”. Ciò potrebbe riconfermare un gioco di parole legato al Metalman Auta (Otta) Magetta del Sesto Universo, il cui nome è sì la combinazione dei robot Mazinger e Getter Robot – con il prenome Auta che richiama il suo aspetto da Automa – ma può trovare anche dei collegamenti con la frase Ottamageru (おっ魂消る), traducibile come “Essere davvero / fortemente sorpreso”.
ZAUYOGI
ザウヨギ
Parrebbe essere un anagramma associato alla trascrizione del termine giapponese Gyōza (ギョウザ): ravioli cinesi cotti al vapore noti in Cina come Jiǎozi (餃子); la stessa origine del nome del “nostro” Jiaozi. Mantenendoci sulla possibilità dei giochi di parole legati a Tochigi, va da considerare che i Gyōza sono il piatto più famoso Utsunomiya, capoluogo della prefettura, dove si alternano numerosi ristoranti che propongono le più disparate versioni del piatto.
MIZA
ミザ
IWAZA
イワザ
KIKAZA
キカザ
E’ plausibile che Miza (centro), Iwaza (sinistra) e Kikaza (destra) derivino i propri nomi dalle Tre Scimmie Sagge, raffigurazione del proverbio “Non vedere il male, Non sentire il male, Non parlare del male”. Guardiane del santuario di Toshogu a Nikkō – città sita nella prefettura di Tochigi – le tre scimmiette vengono chiamate Mizaru (scimmia che non vede il male), Iwazaru (scimmia che non parla del male), Kikazaru (scimmia che non sente il male).

Il Volume si conclude con due illustrazioni bonus di Toyotarō, ristampa di speciali artwork celebrativiLa prima (sinistra) venne creata nel 2017 in occasione del lancio del Volume 1 del manga di Dragon Ball Super in Francia, pubblicato quel 5 Aprile sotto la cura della casa editrice locale Glénat. La seconda (destra) risale invece all’edizione del 2018 del Manga Comic-Con di Lipsia, in Germania (18 Marzo): il maestro presenziò come ospite e l’immagine venne stampata sulle cartoline usate per la sessione di autografi. Gli artwork raffigurano due caricature di Goku che veste abiti e richiama elementi tipici della tradizione di entrambi i Paesi.

Dragon Ball Super è la prima serie inedita di Dragon Ball in 18 anni. Midquel di Dragon Ball Z, si posiziona tra la sconfitta di Majin Bu e il 28° Torneo Mondiale di Arti Marziali, coprendo il cosiddetto “decennio perduto”: i dieci anni di storia mai descritti dalla serie originale. Nato come complementare narrativo dell’omonima e ormai conclusasi serie animata, il manga viene disegnato dal maestro Toyotarō sotto la supervisione del maestro Akira Toriyama.

La serializzazione è attualmente al 62° capitolo, ventunesimo episodio dell’inedito Arco del Prigioniero della Pattuglia Galattica. Il Volume 11 è invece disponibile in Italia dallo scorso 27 Maggio: a breve dovremmo avere la conferma per la data d’uscita del Volume 12.

 

Fonte:

S-MANGA

Articoli correlati

Leave a Comment