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Dragon Ball Super – Broly in Italia: intervista a Koch Media

Il conto alla rovescia è entrato nella sua fase finale e a soli due giorni di attesa per il debutto ufficiale del film cinematografico “Dragon Ball Super – Broly” in Italia l’entusiasmo del pubblico è irrefrenabile. Da parte nostra quindi, cosa potremmo fare per supportarvi al meglio in questi momenti di impazienza se non accrescere ulteriormente la vostra euforia?

Vi abbiamo già spiegato perché Broly è il miglior film di Dragon Ball di sempre a livello tecnico e artistico nella nostra recensione, quindi questa volta lasceremo che a invogliarvi a correre al cinema sia direttamente la principale azienda dietro questo grande progetto: Koch Media. Distributore del film di Broly in Italia tramite la propria divisione Anime Factory, Koch Media ci ha gentilmente concesso del tempo per chiacchierare in privato con Frida Romano, Direttore Marketing Theatrical, in merito ai risvolti tecnici di questo progetto. Domanda dopo domanda ci ha raccontato com’è avvenuta la produzione e la diffusione dell’edizione nostrana, innalzando esponenzialmente le speranze per il futuro di Dragon Ball in Italia. Non aggiungiamo altro e vi auguriamo una buona lettura!

 

 

TS: Cosa vi ha spinto a investire in un progetto come quello di Dragon Ball Super – Broly?

Frida Romano: Koch Media nasce in Italia come distributore di videogiochi dei maggiori publisher internazionali. Abbiamo nel nostro DNA la passione per gli anime e per la cultura giapponese e per questo abbiamo anche creato “Anime Factory”, un’etichetta dedicata con la quale editiamo film per il Cinema e in Home Video. E proprio in riferimento a questo, ricordo che Koch Media ha i diritti esclusivi delle edizioni home video della serie Z, GT e classica di Dragon Ball. Non potevamo certo lasciarci scappare l’occasione di distribuire un film cinematografico come Dragon Ball Super – Broly, uno dei brand più conosciuti e amati dal pubblico italiano e in perfetta continuità con la linea editoriale di “Anime Factory”.

TS: Una delle preoccupazioni maggiori della produzione in Giappone era quella di ridurre al minimo i tempi di attesa per la distribuzione internazionale. Quando sono cominciate le trattative qui in Italia?

FR: E’ stata una trattativa piuttosto lunga, fatta di proposte e di attese che sono cominciate a Maggio 2018 per concludersi verso la fine dell’anno. Ma quando si ha a che fare con brand così importanti e aziende esigenti come Toei, è piuttosto normale. Aggiungo però che era una nostra priorità quella di riuscire ad anticipare al massimo la release italiana del film. Precedentemente i fan italiani hanno dovuto attendere molti mesi se non un anno prima di poter vedere i film di Dragon Ball doppiati e questo ci sembrava un errore  da evitare.

TS: La scelta di unire i doppiatori di Milano e di Roma in un unico cast è stata ben più che apprezzata dal pubblico (e noi non smetteremo mai di ringraziarvi a riguardo). Però ci piacerebbe sapere: cosa vi ha convinti a farlo? Avevate intenzione di utilizzare il “doppio cast” fin dall’inizio oppure è una decisione sopraggiunta in un secondo momento?

FR: Siamo molto felici che sia stata una scelta apprezzata dai fan a cose fatte. Non era scontato, ma questa era l’idea sin dall’inizio. Broly è il primo film cinematografico della serie Super e ci sembrava naturale “dar voce” ai doppiatori della serie TV e dare un senso di continuità per chi segue la serie attualmente. Non potevamo però ignorare l’esigenza dei fan più appassionati e attenti (più legati al manga) che apprezzano, come noi, il rispetto dell’opera e quindi un adattamento fedele alla versione originale giapponese.

Il personaggio di Broly era già comparso nel film Dragon Ball Z: Il Super Saiyan della leggenda, doppiato da Mario Bombardieri e richiesto a gran voce dai fan anche per questo nuovo film. La precisione della sua voce sul personaggio di Broly non ci ha lasciato nessun dubbio. Aggiungo una ciliegina che non tutti sanno: per chiudere questo “cerchio magico e virtuoso” circa il “doppio cast”, abbiamo scelto la voce di Andrea Ward come voice over per i trailer e gli spot TV.

TS: Il cast di produzione vanta nomi come quello di Andrea Ward alla direzione del doppiaggio e Fabrizio Mazzotta ai dialoghi. Potete svelarci ulteriori nomi e dettagli sullo staff di produzione?

FR: Fabrizio Mazzotta è stato affiancato anche per questo film da Irene Cantoni. Il mix è stato effettuato da CDR Dubbing.

TS: Qual è lo studio a cui avete affidato il doppiaggio?

FR: La LogoSound, conosciuta anche come Logos.

TS: Quanto sono durate le registrazioni?

FR: Circa una decina di giorni, anche perché abbiamo dovuto sostituire il doppiatore di Paragas; colpito da un’infausta laringite. Al suo posto è stato scelto Stefano Mondini.

TS: Nel possibile futuro di altri film cinematografici, e nel caso in cui la licenza venisse nuovamente affidata a Koch Media, possiamo sperare nel ritorno del “doppio cast”?

FR: Assolutamente sì. É stata un’esperienza estremamente positiva per tutte le maestranze coinvolte, lavorando con uno spirito collaborativo e generoso. E non soltanto in sala di doppiaggio: Moneta, Pacotto, Iacono, Ward e Bombardieri si sono spesi moltissimo con generosità e professionalità anche durante le anteprime con il pubblico per la promozione del film. Un’esperienza umana e professionale davvero emozionante e gratificante a tutti i livelli.

TS: La vostra campagna promozionale si sta concentrando principalmente online, facendo soprattutto affidamento ai social. Avremo però la possibilità di vedere pubblicità mirate in TV o di imbatterci in materiale promozionale per le strade cittadine?

FR: La campagna digital e social, oltre al trailering nelle sale, è quella partita per prima e accompagnerà il film ben oltre la data di uscita del 28 Febbraio, grazie anche all’integrazione con attività di diversi youtuber e influencer sul tema Dragon Ball. La pubblicità in TV è mirata a colpire il target verticale attraverso una campagna ad altissima frequenza su Man-ga TV, ma anche sui canali free con i break cinematografici di Coming Soon, oltre a Italia 1 nella fascia post pranzo storica dei cartoon. Infine abbiamo coperto gli eventi calcistici della Champion League durante la partita Juventus- Atletico Madrid e il campionato si serie A per intercettare un pubblico più vasto anche a livello generazionale e prevalentemente maschile.

TS: Degna di nota è la vostra attenzione alle proiezioni anteprima aperte al pubblico. Cosa ne pensate della risposta dei fan finora?

FR: Non vorrei peccare di presunzione, ma è stato un successo incredibile. Le sale si sono riempite in poche ore dall’apertura delle prevendite online, tanto che i circuiti ci hanno chiesto di aumentare gli spettacoli. L’incontro con il pubblico e il cast nelle sale The Space è stata un’esperienza magnifica: vedere centinaia di persone (dai 10 ai 50 anni) restare in fila, rispettose, ordinate ed entusiaste, per ottenere gli autografi o degli scatti con i doppiatori è stata la miglior manifestazione di amore e passione che ci potessimo aspettare per il film e per tutto il lavoro svolto. Lo spirito di Lucca Comics & Games  si è trasferito per una volta nelle sale cinematografiche e ha entusiasmato tutti, compresi gli operatori dei cinema stessi, che ci hanno dato la massima disponibilità e aiuto nell’accogliere le centinaia di fan accorsi.

TS: La distribuzione di Dragon Ball Super – Broly avverrà come una vera e propria uscita cinematografica e non come un evento a giorni limitati. Un’attenzione di cui vi siamo particolarmente grati, dato che sono stati molti i fan costretti a rinunciare alla visione al cinema dei precedenti “La Battaglia degli Dei” e “La Resurrezione di F” per varie indisponibilità. Quali sono le vostre aspettative in merito a questa proiezione a lungo termine?

FR: Il film esce in Italia dopo aver visto il risultato negli altri paesi, come l’America, l’inghilterra e la Spagna; che è il mercato a noi maggiormente paragonabile. Ovunque abbia debuttato ha segnato record di incassi rispetto ai precedenti film della licenza Dragon Ball e ci aspettiamo lo stesso fenomeno anche qui, perché  DBS: Broly è un film di alta qualità che ha dimostrato di piacere davvero tanto ai fan di tutte le generazioni. E ne abbiamo avuto un saggio anche alle nostre anteprime: non hanno risparmiato applausi a scena aperta e alla fine del film.

TS: Quanti cinema saranno inclusi nella campagna di distribuzione? Oltre alle principali catene come The Space Cinema, UCI Cinemas e UNICI, avremo la possibilità di vedere Broly anche nei piccoli cinema cittadini?

FR: Stiamo lavorando al fine di ottenere una distribuzione su 280-300 schermi in tutta Italia e chiaramente toccheremo anche città di provincia e cinema cittadini. Il numero definitivo delle sale, come sempre, è un dato che avremo uno o due giorni prima dell’uscita. [UPDATE: tramite un aggiornamento della situazione, Frida conferma che il film uscirà in oltre 350 sale!]

TS: Al momento avete annunciato piccoli eventi speciali legati alle sedi The Space Cinema (il mini poster di Gogeta), UCI Cinemas (la locandina Limited Edition) e il week-end tematico a Rimini e Prato. Possiamo aspettarci ulteriori annunci?

FR: Grazie alla collaborazione dei licenziatari avremo ancora qualche attività per i più appassionati: a Milano, presso il cinema Ducale i primi fan che andranno a vedere il film in programmazione potranno ricevere le “Capsule” di Bandai con alcuni dei personaggi del film, mentre a Roma presso il cinema Lux, a Brescia all’Oz e a Napoli presso il Metropolitan riceveranno il booklet di Star Comics, tratto dalla nuova serie manga di Dragon Ball Super.

In ultimo ricordo che il 27 Febbraio alle ore 20:00, in nove cinema The Space il film verrà programmato in lingua originale sottotitolato in italiano, per appagare i fan più esigenti. Le prenotazioni sono già aperte e anche in questo caso i numeri sono stupefacenti.

TS: Potete accennarci qualcosa riguardo l’edizione Home Video del film di Broly? Ci saranno edizioni speciali? Traccia audio giapponese sottotitolata? Contenuti bonus esclusivi come possibili dietro le quinte della produzione?

FR: I colleghi dell’Home Video sono particolarmente noti per realizzare delle piccole chicche ed edizioni speciali ricche di contenuti extra. Anche in questo caso non ci faranno mancare delle belle sorprese. Quello che posso anticipare è che oltre alla traccia in giapponese sottotitolata, sarà disponibile anche il doppiaggio cosiddetto “Mediaset”, ovvero con i nomi e tecniche di combattimento della serie TV. (ad es: Piccolo diventa Junior nella serie e “Kamehameha” diventa “onda energetica”) In questo modo tutti gli amanti di Dragon Ball Super avranno modo di godersi la versione a loro più congeniale di questo bel film.

TS: Koch Media continuerà a essere coinvolta nel mercato Home Video di Dragon Ball in seguito alla pubblicazione del film?

FR: Naturalmente si!

TS: Cosa possiamo aspettarci in futuro, a tal riguardo?

FR: Come proprietari dell’etichetta “Anime Factory” abbiamo interesse a nutrire la nostra linea editoriale di contenuti anime interessanti  e ci stiamo muovendo in questo senso. Per cui non mi resta che dirvi di non perderci di vista, perché avremo presto buone nuove.

TS: Ringraziamo ancora di cuore Koch Media per la sua disponibilità nel concederci quest’intervista! Speriamo che le domande siano state tutte di vostro gradimento e abbiano approfondito qualche inedita curiosità in merito alla produzione.

Disponibile nei cinema giapponesi in formato 2D, IMAX, MX4D e 4DX dal 14 Dicembre 2018 con una durata di circa 100 minuti, il film cinematografico di Dragon Ball Super rappresenterà la 20° pellicola realizzata per il franchise generale di DB e il 1° film cinematografico di Dragon Ball prodotto per lo specifico brand di Super. Il maestro Akira Toriyama viene creditato alla trama, alla sceneggiatura e al character design, rivelandosi profondamente coinvolto in ogni singolo stadio della produzione. La storia che ha scritto ci porterà a vivere una narrazione che viaggerà tra il presente e il passato, raccontandoci della razza Saiyan prima della distruzione del Pianeta Vegeta e in particolar modo dell’infanzia di tre bambini: Goku, Vegeta e Broly, tre piccoli guerrieri i cui destini – per le azioni dei rispettivi padri – si incroceranno in una violenta battaglia nel Presente. Ma in che modo il Broly che dà titolo al film sarà introdotto in questo contesto? Come spiegato dal maestro Toriyama tramite un commento dedicato, sarà una specie di reboot del Saiyan che conosciamo: questo Broly avrà una personalità e apparentemente una storia diverse da quelli originali, sebbene non perderà l’animo “Berserker” che lo ha reso iconico nel Dragon World.

Il film debutterà in Italia il 28 Febbraio 2019 non come semplice evento speciale a giorni limitati, ma tramite una vera e propria uscita cinematografica. La pellicola sarà distribuita da Koch Media tramite la divisione interna Anime Factory. Con la direzione del doppiaggio del “Goku romano” Andrea Ward, il cast di doppiatori unirà i talentuosi nomi dello studio minalese Merak Film e lo studio romano CDC Sefit, per la prima volta nella storia di Dragon Ball in Italia a lavoro spalla a spalla per offrici un DB come mai prima d’ora. Vi ricordiamo che questo 27 Febbraio 2019 presso selezionate sedi The Space Cinema potrete ammirare la prima e unica anteprima della pellicola in audio giapponese sottotitolato in Italiano.

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