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Dragon Ball Super: Coverage del Capitolo 36

Il numero Luglio 2018 del mensile V-Jump è stato rilasciato questo 21 Maggio in Giappone. Al fianco delle ultime informazioni in merito al franchise del DB World, la rivista ha pubblicato il Capitolo 36 del manga di “Dragon Ball Super”: Bizzarri Avversari. Il capitolo è il decimo del quinto arco narrativo della serie: l’Arco del Survival Universale, con il Torneo del Potere organizzato dai Sommi Zen’oh.

V-Jump è disponibile all’acquisto su Amazon Japan e CD Japan. La casa editrice nord americana Viz Media offre una traduzione ufficiale inglese tramite il proprio sito ufficiale, ma la lettura online è accessibile ai soli utenti in America e nei Paesi coperti dal servizio. Per aiutarvi a seguire l’evolversi della storia in attesa di reperire la vostra copia di V-Jump o dell’edizione italiana della casa editrice Edizioni Star Comics, di seguito vi proponiamo una prima panoramica sulla trama:

DRAGON BALL SUPER: CAPITOLO 36 (PANORAMICA)

Hit del Sesto Universo è stato eliminato da Jiren dell’Undicesimo Universo. Sugli spalti, l’assassino non può far altro che rimpiangere l’aver sottovalutato il suo avversario. Vegeta è sconcertato dall’accaduto, ma Toppo dell’Undicesimo Universo tiene a specificare le qualità del suo alleato, precisando che “il vostro Son Goku sarà il prossimo”. Vegeta gli rivolge la sua attenzione, chiedendo conferma: è lui il candidato a Dio della Distruzione che ha sconfitto Kakaroth all’Incontro Zen Dimostrativo? Dyspo si intromette, ribattendo: “E tu dovresti essere il secondo miglior guerriero del Settimo Universo, giusto?”. Mossa sbagliata, perché Vegeta si trasforma in Super Saiyan Blu, chiamando la vittoria su Toppo e Dyspo per dimostrare la sua superiorità nei confronti di Goku. Dopo una violenta serie di affondi che scaraventano violentemente Toppo a terra, Vegeta ribatte la sua posizione: crede ancora che Goku gli sia più forte? Il Pride Troopers precisa una parità in termini di forza, “ma ciò non significa che tu abbia le capacità necessarie a sconfiggerci”. Una nuova provocazione che convince Vegeta a mostrare ulteriormente le sue carte.

Parallelamente, N.17 sta affrontando Botamo del Sesto Universo. Seppur il cyborg stia mettendo a segno una serie di potenti colpi, le abilità di resistenza di Botamo sono ben note: il suo corpo è come gomma, pertanto nessun attacco fisico può fargli effetto! Notando la situazione di stallo, Piccolo elimina velocemente Jirasen del Decimo Universo e si lancia al fianco di N.17, spiegandogli il segreto dietro la difesa avversaria e suggerendo un attacco combinato. Ignorando le parole del namecciano, N.17 si lancia ancora una volta in un affondo fisico, ma questa volta l’elasticità di un corpo di gomma con la spinta di un “effetto catapulta” vanno a suo vantaggio, scaraventano in un attimo il povero Botamo fuori dal ring. Solo in quel momento N.17 nota Piccolo al suo fianco.

Non c’è però tempo per riprender fiato o dialogare. Alle loro spalle, il Decimo Universo è pronto all’offensiva: Jium sta trasportando in aria Napapa per un attacco a sorpresa. Fortunatamente, Gohan, occupato nello scontro con Mechiop, riesce ad avvisare i due alleati, facendo sì che possano evitare l’assalto. Irritato dall’azione, Piccolo colpisce a parole, accusando i lottatori di Sumo del Decimo Universo di non avere onore e dignità. N.17, invece, segue con lo sguardo Jium, che si sta allontanando in volo dalla zona. Un attacco ciascuno e Gohan, Piccolo e N.17 riescono a mettere al tappeto Jium, Napapa e Mechiop, sancendo un triplo KO per il Decimo Universo. Osservando i suoi tre guerrieri sugli spalti, il Kaiohshin Gowasu deve ammettere con sorpresa che Goku e Vegeta sono affiancati da combattenti altrettanto validi. Il Dio della Distruzione Rumush sobbalza: perché li sta ammirando?! Il loro Universo ha solo tre guerrieri a disposizione; dovrebbe preoccuparsi di questo! Dal canto suo, Shin è entusiasta nel constatare che il Settimo si sta dimostrando tra i più forti in campo. Potrebbero avere una reale chance di vittoria!

Poco distante, N.18 è alle prese con il trio di guerriere del Secondo Universo: Ribrianne, Kakunsa, Roasy. Dopo un affondo diretto che manda la donna a terra, Ribrianne ordina a N.18 di rimettersi in piedi: “Alzati, brutta cornacchia!”. N.18 si guarda attorno, cercando la “brutta cornacchia” a cui si riferisce l’avversaria, scatenando un risolino in Roasy: la loro avversaria non sa che “brutta” è il totale opposto di “bella”? Una come lei non potrà mai essere all’altezza della Stupenda Ribrianne; l’incarnazione della Vera Bellezza e una guerriera dotata di un’incredibile potenza! Sugli spalti del Settimo Universo, Crilin ha da ridire sulla questione della Vera Bellezza di Ribrianne. Whis gli spiega gentilmente che certi canoni possono variare da Universo a Universo. O da persona a persona… Infatti, lo stesso Beerus sembra non disprezzare l’aspetto di Ribrianne.
N.18 non si fa sfiorare da quei discorsi: sul ring, l’unica cosa che conta è la forza. Di tutta risposta, Ribrianne appunta su come nel suo Universo Bellezza significhi Forza e a dimostrazione di ciò attacca il cyborg con un’incessante serie di colpi energetici, tutti potenziati dalla “bellezza”. L’assalto costringe N.18 a rimanere sulla difensiva e la fa cadere nella trappola di Kakunsa e Roasy, che la immobilizzano con una ferrea presa. Da quella posizione di vantaggio Ribrianne si prepara a lanciare il colpo di grazia, ma proprio all’ultimo secondo l’urlo di Crilin la distrae. “Questo è giocare sporco!!”. La ragazza si gira verso di lui, arrossendo vistosamente: chi è quel bellissimo uomo? Quella testa lucida, senza naso… Com’è possibile che qualcuno così figo sia sposato con una racchia come N.18?!?

Se da una parte le avance di Ribrianne sono per Crilin al pari di un’offesa, dati i “canoni di bellezza inversi” tra Settimo e Secondo Universo, dall’altra la sconcertante notizia della relazione ha colpito nel profondo la ragazza, i cui attacchi perdono improvvisamente potenza: l’esser stata sconfitta in “bellezza” la sta indebolendo! Approfittando della loro distrazione, N.18 si libera dalla presa di Kakunsa e Roasy, e le scaraventa verso Ribrianne prima di lanciare un’onda di energia che colpisce il trio. “Se il tuo cuore non è più in grado di reggere lo scontro, salta giù ed eliminati da sola!”. Le parole di N.18 hanno effetto su Ribrianne. Non pensa a niente di più brutto che l’esser sconfitta da una racchia simile, quindi preferisce farlo da sé. Kakunsa e Roasy cercano subito di farla desistere: può farcela! La sua bellezza rimane comunque insuperabile rispetto le altre! A quel punto, una sempre più irritata N.18 chiama un ultimatum: hanno cinque secondi per scegliere o sarà lei in persona a sbalzarle tutte fuori dal ring!

Il conto alla rovescia comincia, ma un attimo prima che raggiunga lo zero qualcosa colpisce N.18, che finisce inesorabilmente oltre il bordo dell’Arena e viene eliminata dalla competizione. Allo stesso modo, Kakunsa, Roasy e la stessa Ribrianne vengono colpite dalla fonte, finendo KO. La domanda è unica per tutti i guerrieri in campo: possibile che ci sia un nemico invisibile? La risata di gusto di Quitela, il Dio della Distruzione del Quarto Universo, è al pari di una conferma. Beerus sobbalza: sapeva che dietro una mossa così sporca c’era lui! Tuttavia, come appunta la divinità nemica, non è contro le regole…

Sul ring, intanto, il guerriero invisibile manda KO anche Murichim e Jikol del Decimo Universo, lasciando solo Opni come ultima chance. Cercando di localizzare l’avversario, Piccolo chiede a Gohan e N.17 di non far rumore, riuscendo così a colpire l’obiettivo: Gamisarasu! Sugli spalti del Quarto Universo l’uomo invisibile chiede scusa alla sua divinità. Beerus è sollevato ora che il pericolo è scampato, ma Quitela deve contraddirlo: a dire il vero, ha un altro asso nella manica… e altrettanto potente! Infatti, sul ring gli attacchi “invisibili” proseguono. Piccolo continua la sua opera di rintracciamento, eppure in quel caso i suoi affondi, seppur ben direzionati, vanno inspiegabilmente a vuoto. Un solo colpo allo stomaco dal nemico invisibile e il namecciano è KO!

Rimangono solo Gohan e N.17 contro questa minaccia inaspettata. Nemmeno il tempo di concentrarsi, però, che il cyborg viene colpito in pieno e sbalzato dall’altro lato del ring tra Goku e Jiren, ma fortunatamente la sua corsa si arresta appena in tempo, salvandolo. Venendo a conoscenza di un avversario invisibile, Jiren e Dyspo decidono di spostarsi da quel punto, lasciando il Settimo Universo da solo. N.17 mette subito in guardia Goku sulla natura del nemico, alche il Saiyan suggerisce di localizzarne il Ki. Tuttavia, il cyborg deve premettere le sue difficoltà nel percepire l’energia avversaria, specificando di basarsi prettamente sull’udito. Così, sotto suggerimento di Goku, N.17 si concentra totalmente su questo senso, riuscendo infine a percepire il leggero suono provocato da delle zampette: non un essere invisibile, ma un piccolissimo insetto! Svelato, Damon del Quarto Universo non può far altro che scappare, ma lo scatto di N.17 è più veloce: un raggio di energia e la minaccia è debellata.

La competizione si sta rivelando sempre più complessa con tutte quelle tipologie di avversari. Anche se ormai sembra non ne manchino più molti. Lo stesso pensiero viene condiviso dagli Zen’oh, che chiedono al Gran Sacerdote un riepilogo della situazione fino a quel momento: “Rimangono tre guerrieri al Secondo Universo, sette guerrieri al Terzo Universo, quattro guerrieri al Quarto Universo, sei guerrieri al Sesto Universo, sette guerrieri al Settimo Universo, un unico guerriero al Decimo Universo”. Solo l’Undicesimo Universo ha ancora tutte le sue carte in gioco. Mancano 33 minuti alla fine del Torneo del Potere.

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“Dragon Ball Super” è la prima serie inedita di Dragon Ball in 18 anni. Midquel di Dragon Ball Z, si posiziona tra la sconfitta di Majin Bu e il 28° Torneo Mondiale di Arti Marziali, coprendo il cosiddetto “decennio perduto”, i dieci anni di storia mai descritti dalla serie originale. Nato come complementare narrativo dell’omonima e appena conclusasi serie animata, il manga viene disegnato dal maestro Toyotaro sotto la supervisione dello stesso Akira Toriyama. La serializzazione è attualmente al 34° capitolo, ottavo episodio dell’arco del Survival Universale. Il manga è edito in Italia dalla casa editrice Edizioni Star Comics. I primi quattro volumi sono già disponibili in edicola, fumetteria e libreria rispettivamente dal 26 Aprile 2017dal 24 Maggio 2017dal 25 Ottobre 2017 e dal 26 Aprile 2018. I quattro albi coprono gli archi narrativi de La Battaglia degli Dei, l’Arco di Champa e la quasi totalità dell’Arco del Trunks del Futuro. In Giappone, il Volume 5 è stato annunciato per il 4 Giugno 2018.

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3 thoughts on “Dragon Ball Super: Coverage del Capitolo 36

  1. Onesto

    Tralasciando le analogie e le differenze con l’anime, questo capitolo mi ha lasciato l’amaro in bocca.
    Pregi: I disegni sono molto buoni, in linea con le tavole dei capitoli precedenti. Ho apprezzato molto il breve (ma intenso) scontro di Vegeta contro Dyspo e Toppo, e anche quello tra C17 e Botamo. Interessante il trio Gohan, C17 e Piccolo, che si è andato a comporre brevemente durante il torneo.
    Difetti: troppo “ridicolo” il combattimento tra Ribrianne e C18, è durato troppo poco. Non ha avuto molto senso, a mio parere, l’intenzione della combattente dell’Universo 2 di ritirarsi, solo perchè C18 è la compagna di Crilin, un essere, per loro, bellissimo. Poi il fatto che RIbrianne perda i poteri è stata una cosa che non ho apprezzato, avrei preferito uno scontro un pò più intenso e più lungo. Alla fine C18, Ribrianne, Kakunsa e Rozie vengono eliminati da Gamisarasu in pochi attimi. La cosa che più mi ha colpito negativamente è stata l’eliminazione di Piccolo.. non capisco come sia possibile che un personaggio di un certo spessore e con una storia più che valida all’interno dell’Universo di Dragon Ball, venga eliminato da un guerriero-insetto. Non accetto il modo in cui è stato eliminato, un guerriero esperto come lui, spesso trovatosi ad essere un maestro, che si fa sorprendere da un colpo frontale. Oltretutto non poteva allungare le proprie braccia per rimanere legato al ring? bah..
    Ho l’impressione che Toyotaro voglia accelerare tutta la fase iniziale del torneo, per eliminare tutti i guerrieri “minori” per concentrarsi poi sugli scontri più importanti. Non capisco comunque il senso di procedere in questo modo.. Piccolo, insieme a Tenshinhan, Crilin e C18, non sono stati valorizzati abbastanza.
    Oltretutto, dal punto di vista grafico, appare una vignetta in cui C17 e Goku stanno osservando Damon, e entrambi i guerrieri sembra che si trovino alla stessa distanza da il guerriero dell’Universo 2. Tuttavia Goku sembra un gigante in confronto al cyborg, e inoltre gli è scomparso il piede.. C’è un problema di prospettiva legato alle dimensioni. Anche qui, mi è sembrato un pò veloce l’eliminazione di Damon.
    Voto finale: 5/6, capitolo con molti difetti, che si “salva” per la prima metà del capitolo.

    1. OZ

      Toyotaro sta agendo al meglio delle sue possibilità per non incappare nelle incoerenze della Toei (Freezer che deve diventare golden per battere Cabba, Goku che si trasforma in ssj blue contro C 17 etc.). Il fan a cui piacciono i combattimenti spettacolari preferisce l’anime, il fan che preferisce la coerenza nei livelli di combattimento (come me) sceglie l’anime.

      1. Onesto

        “Toyotaro sta agendo al meglio delle sue possibilità per non incappare nelle incoerenze della Toei”, sono d’accordo con questa frase, il manga è sicuramente più coerente dell’anime. Qui nasce la domanda, perchè l’anime è così incoerente? gli scontri spettacolari si possono fare anche rispettando i livelli di combattimento. Bah non capisco..
        “..il fan che preferisce la coerenza nei livelli di combattimento (come me) sceglie l’anime”, volevi dire “manga”, giusto?
        Comunque OZ, concentrandosi solamente sul manga, senza quindi considerare l’anime, questo capitolo secondo me presenta dei difetti molto grandi. Piccolo e C18, (e Tenshinhan e Crilin tempo prima), sono stati eliminati troppo velocemente, avrebbero potuto dedicare questo capitolo al combattimento, e al 37° alle eliminazioni. Non capisco questa fretta di dover arrivare subito alla fine.

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