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Dragon Ball Super: Coverage del Capitolo 43

Il numero Febbraio 2019 del mensile V-Jump è stato rilasciato questo 21 Dicembre in Giappone. Al fianco delle ultime informazioni in merito al franchise del DB World, la rivista ha pubblicato il Capitolo 43 del manga di “Dragon Ball Super”: Arruolamento nella pattuglia galattica! (銀河パトロール入隊!). Il capitolo è il secondo del settimo arco narrativo della serie: l’Arco del Prigioniero della Pattuglia Galattica.

V-Jump è disponibile all’acquisto su Amazon Japan e CD Japan. La casa editrice nord americana Viz Media offre una traduzione ufficiale inglese tramite il proprio sito ufficiale, ma la lettura online è accessibile ai soli utenti in Nord America e nei Paesi coperti dal servizio. Per aiutarvi a seguire l’evolversi della storia in attesa di reperire la vostra copia di V-Jump o dell’edizione italiana della casa editrice Star Comics, di seguito vi proponiamo una panoramica della trama:

DRAGON BALL SUPER: CAPITOLO 43 (PANORAMICA)

Ci troviamo 10 milioni di anni nel passato. Su una stella sconosciuta, il Dai Kaiohshin e il Kaiohshin del Sud stanno combattendo contro un misterioso ma potentissimo individuo incappucciato: Moro, il divoratore di pianeti. Un guerriero capace di cibarsi letteralmente dell’energia vitale di un pianeta e delle creature che lo abitano, accrescendo così il proprio potere. Un’abilità che sta mettendo alle strette i due Kaiohshin, sempre più titubanti sulla loro riuscita. La battaglia viene osservata da lontano da due membri della Polizia Galattica (associazione precedente all’odierna Pattuglia Galattica), a loro volta consci di non avere speranze contro un mostro simile. Moro è stato infatti accusato di aver distrutto il Sistema Stellare di Iragi e aver causato l’estinzione di massa su 320 pianeti.

In una battaglia senza possibilità vittoria, il Dai Kaiohshin non trova altra soluzione che sigillare i poteri magici del nemico usando il “Kai-Kai Matoru”, una tecnica nota solo al Dai poiché troppo pericolosa da mettere in atto o anche solo insegnare. Nonostante l’opposizione del Kaiohshin del Sud, la divinità passa all’attacco. Sacrificando gran parte del suo potere divino, il Dai Kaiohshin riesce infine a sigillare i poteri di Moro e consegnarlo così alla Polizia Galattica, che lo trasporta alla Prigione Galattica.

Nel presente Merus conclude il racconto spiegando che Moro, a causa della sua comunque incredibile forza fisica anche senza più poteri magici, era stato giudicato alla pena di morte ma, poiché nessuno era effettivamente capace di ucciderlo, la Polizia / Pattuglia ha deciso di tenerlo imprigionato a vita. Ancora vivo dopo 10 milioni di anni, Moro è riuscito a riacquistare i suoi poteri e così a scappare dalla Prigione Galattica. Per questo la Pattuglia ha catturato Bu: hanno nuovamente bisogno delle capacità del Dai Kaiohshin che ora riposa nel suo corpo! Come appunta Vegeta, però, Bu in questo momento sta dormendo e, conoscendolo, potrebbe passare molto tempo prima che si svegli. Inoltre, c’è da considerare che la Pattuglia non è ancora riuscita a localizzare l’esatta posizione di Moro. Insomma: sanno come agire, ma sono in punto di stallo, ora come ora.

Goku si intromette nel discorso: e se fossero lui e Vegeta ad aiutarli nella cattura di Moro? Merus è entusiasta: hanno sentito parlare delle loro gesta e della loro forza. Se non è di troppo disturbo, la Pattuglia ne sarebbe ben più che riconoscente! Vegeta accetta di dare una mano, seppur con titubanza. Non si esprime, ma dentro di sé ha diversi dubbi, a partire da Merus: seppur non riesca a leggerne in Ki, può tranquillamente supporre che sia forte…

Poco dopo, nel salone principale del Quartier Generale il Re Galattico saluta i due Saiyan e li presenta al resto dell’armata: Son Goku, anche noto come Kakaroth, e Vegeta “IV” saranno Membri Speciali della Pattuglia fino a quando Moro, il prigioniero evaso, non sarà nuovamente catturato. Tuttavia, tale carica verrà immediatamente ritirata nel caso in cui dovessero venir scoperti ad abusare della loro autorità: usare il titolo per saltare la fila, rivendicare la pertinenza su un’indagine, flirtare con le donne…

Una volta concluso il discorso del Re, Jaco si affretta a consegnare a Goku e Vegeta le divise da pattugliatori: orgoglio e gioia della loro associazione! I due Saiyan non sembrano proprio in vena di indossare qualcosa così scomodo, ma per obbligo accettano almeno di farsi disegnare il simbolo della Pattuglia Galattica sugli abiti che indossano già; per quanto la cosa sia comunque imbarazzante. In veste di loro Superiore, Jaco ignora le lamentele e continua il processo di introduzione, mostrando le giuste pose da assumere. Per fortuna, un gruppo di agitati Pattugliatori li interrompe: i fratelli Macareni, un gruppo di criminali recidivi, sono stati nuovamente sorpresi a effettuare una rapina! Approfittando del tempo che hanno a disposizione prima di iniziare le indagini su Moro, Merus si propone di andare a risolvere il caso in prima persona. Vegeta decide subito di seguirlo, volendo assistere in prima persona alle sue capacità. Anche Goku e Jaco, quest’ultimo sempre in veste di Supervisore, si uniscono al viaggio.

Sul Pianeta Jung la polizia locale è alle calcagna di un treno merci dirottato dai tre fratelli Macareni: i due maschi Pasta e Ghetti, e la sorella Penne. I vagoni sono carichi del preziosissimo Blue Aurum, un carburante adatto a ogni tipo di macchinario.  Osservando il treno dall’alto, Jaco spiega a Goku e Vegeta che lasciare un carico simile in mano a dei criminali è più che pericoloso: con tutto quel Blue Aurum potrebbero costruire una Bomba Spacca-Pianeta. Quello è decisamente il loro colpo più audace! Senza perdere tempo, Merus si lancia su uno dei vagoni del treno, ma il suo arrivo viene subito intercettato dal maggiore dei tre fratelli: Pasta. E’ da un po’ che i due non giocano a guardia e ladri…

Sorprendentemente, Pasta alza subito le mani, premettendo con un ghigno divertito di non voler combattere. Merus lo incita ad abbassare l’arma e Pasta obbedisce senza fare resistenza. Peccato solo che sia una trappola: Pasta lancia dritto la pistola tra le giunzioni che uniscono i due vagoni dove si trovano lui e Merus, e con uno schiocco delle dita la fa esplodere. Penne entra in scena, allungando le braccia per spingere la leva di deviazione dei binari, facendo sì che il vagone di Merus finisca dirottato verso un’altra strada. Prima di nascondersi in una galleria, Pasta spara un colpo di fucile, facendo crollare il ponte dove si sta dirigendo Merus: ora il Pattugliatore può “fare boom” con tutto il prezioso Blue Aurum che voleva difendere!

Furioso, Merus attiva i razzi nei suoi stivali e – librandosi in aria – spinge i vagoni fino a fermarli e salvarli così dal baratro. Lasciando a Jaco il compito di recuperare il carico ora fermo, Merus corre all’inseguimento dei fratelli. Ancora una volta a dimostrazione della sua velocità, in un attimo è già all’uscita della galleria, dove intercetta il treno. Purtroppo, davanti a sé trova solo i conducenti legati: i fratelli hanno approfittato della distrazione degli agenti per scappare portando con sé il Blue Aurum rimasto in loro possesso! Pochi secondi dopo la navicella criminale gli passa davanti, scattando verso lo spazio aperto… o almeno, scatta finché qualcosa non si scontra contro il portellone principale. Goku si è lanciato di peso verso il velivolo, fermandone la corsa! Ghetti è disperato: può volare? Così non vale!

Con l’arresto che procede a buon fine, Merus ringrazia Goku per l’assist, sebbene nella sua mano sinistra stringa un oggetto particolare: un pezzo del razzo della navicella! Vegeta fatica a credere ai suoi occhi: prima che Goku si lanciasse all’assalto, Merus aveva già manomesso la navicella nemica per far sì che non andasse troppo lontano?! Fermare il treno era la sua priorità per salvare i conducenti, quindi… quando ha avuto il tempo di farlo?

Di ritorno sulla navicella della Pattuglia, Vegeta è deciso a parlar chiaro con Merus: con le sue abilità davvero non ce la fa a sconfiggere Moro da solo? Il Pattugliatore nega. Sarà anche il numero 1 dell’esercito, ma il potere di Moro è su tutt’altra lega. Minuto dopo minuto è capace di diventare sempre più forte, quindi ogni secondo perso va a loro svantaggio.

La discussione viene improvvisamente interrotto dall’arrivo di un messaggio urgente della Squadra Kusaya, che afferma di aver individuato Moro verso il Settore KT40; non è distante! O almeno, non si è allontanato quanto si aspettavano… Goku si affretta a voltarsi e a concentrarci verso la direzione del Settore KT40, alla ricerca del Ki di Moro. E’ in quel momento che il Prigioniero, nel suo nascondiglio, si gira verso la direzione da cui Goku lo sta osservando, sorridendo.

. NOTE DI TRADUZIONE

Il nome del Prigioniero Galattico è Moro (モロ), ma non siamo ancora riusciti a trovare il possibile gioco di parole da cui nasce. La sua abilità è letteralmente quella di “assorbire la linfa / l’energia vitale” (生命エネルギー), ciò significa che può assorbire l’energia vitale delle stelle e dei pianeti, integrando tutto ciò che è “vivo” ed ha pertanto un’energia. Per sigillare i poteri di Moro, il Dai Kaiohshin ha perso quasi tutto il suo “Poter Divino”, quindi dovremmo apparentemente parlare proprio di poteri divini e non di una semplice forza fisica.

Vegeta viene chiamato “Vegeta IV” poiché è il quarto discendente della dinastia reale a portare il nome Vegeta. L’informazione è stata rivelata dalla Light Novel legata al film cinematografico “Dragon Ball Super – Broly”.

I nomi dei fratelli Macareni vengono evidentemente da un gioco di parole sulla pasta: Pasta naturalmente da Pasta, Ghetti da Spaghetti e Penne plausibilmente da Pennette. Come ipotizzato da Nordlys nei commenti, Macareni potrebbe essere un derivato da Maccheroni.

Quando Jaco descrive il Blue Aurum, fa un paragone di rarità e pregio con lo Sky Gold terrestre, un metallo supernobile, azzurro e incredibilmente costoso. Una citazione diretta alla mini serie Jaco il Pattugliatore Galattico, in cui Jaco si ritrovò ad aver bisogno dello Sky Gold per riparare la sua navicella.

“Dragon Ball Super” è la prima serie inedita di Dragon Ball in 18 anni. Midquel di Dragon Ball Z, si posiziona tra la sconfitta di Majin Bu e il 28° Torneo Mondiale di Arti Marziali, coprendo il cosiddetto “decennio perduto”, i dieci anni di storia mai descritti dalla serie originale. Nato come complementare narrativo dell’omonima e ormai conclusasi serie animata, il manga viene disegnato dal maestro Toyotaro sotto la supervisione del maestro Akira Toriyama.

L’edizione italiana è edita dalla casa editrice Star Comics: i primi cinque volumi sono già disponibili in edicola, fumetteria e libreria, coprendo gli archi narrativi de La Battaglia degli Dei, l’Arco di Champa, l’Arco del Trunks del Futuro e i primi episodi del Survival Universale. Il Volume 6 è atteso in Italia dal 23 Gennaio 2019. Il Volume 7 è stato rilasciato in Giappone lo scorso 4 Settembre, seguito dal Volume 8 questo 4 Dicembre 2018. Siamo in attesa delle rispettive date italiane.

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2 Thoughts to “Dragon Ball Super: Coverage del Capitolo 43”

  1. Nordlys

    Macareni per me deriva da maccheroni, non dalla macarena.

    1. Considerando il gioco di parole dei nomi dei tre fratelli, direi che è decisamente quello. Ottimo consiglio! Come ho fatto a non pensarci subito? Hahaha

      Grazie dell’up! : D

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