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Dragon Ball Super: Coverage episodio 101

L’episodio 101 della serie animata di “Dragon Ball Super” è stato trasmesso questo 30 Luglio 2017 nella fascia d’animazione mattutina Strong 9 dell’emittente televisiva giapponese FujiTV:「迫りくる正義の戦士!プライドトルーパーズ!!」, “Incombono i Paladini della Giustizia! I Pride Troopers!”. L’episodio copre il “Torneo del Potere”, un Torneo di Arti Marziali organizzato dai Sommi Zen’oh che chiama sul campo di combattimento 8 dei 12 Universi di cui è formato il Mondo, ciascuno rappresentato da 10 guerrieri scelti. L’evento, però, nasconde un terribile segreto: gli Universi sconfitti verranno eliminati, immediatamente. Il Torneo non sarà una semplice sfida, ma una lotta per la propria sopravvivenza.

Trama base: spoiler presenti

Grazie all’intervento di Jiren dell’Undicesimo Universo la furia di Kale si è placata, ma la forza del suo Super Saiyan ha lasciato dietro di sé un ring distrutto e disseminato di macerie. Portata in salvo nelle retrovie da Caulifla, Kale riacquista finalmente coscienza, svelando però di non ricordare nulla di quanto accaduto. Sollevata che nonostante tutto la sua protetta stia bene, Caulifla le descrive i fatti, riempendo Kale con parole d’orgoglio e complimenti.

Nel frattempo, al centro del campo di battaglia, Goku sfida apertamente Jiren, intenzionato a non farsi ostacolare più da niente e da nessuno. Tuttavia, il grigio non dà segni di consenso o rifiuto, rimanendo semplicemente in piedi e in silenzio a osservarlo. Proprio in quel momento Toppo dell’Undicesimo Universo fa la sua comparsa lanciando una scarica di raggi del suo Justice Flash contro Goku, che preso di sorpresa è costretto ad incassare e venir così sbalzato via.
Atterrato vicino all’alleato, Toppo dice a Jiren che ha provveduto a inviare cinque Pride Troopers della loro squadra a sconfiggere Goku. In questo modo, lui e Jiren potranno riposarsi e conservare le energie per le fasi avanzate del Torneo.

Lanciato via dall’attacco di Toppo, Goku finisce proprio dove sono nascoste Kale e Caulifla, che subito gli chiede con fare minaccioso cosa ci faccia lì. Senza perdersi in spiegazioni, Goku taglia corto dicendo che è stato solo un caso, ma il dialogo viene presto interrotto dall’arrivo di cinque Ki nemici. Su una rupe lì vicina si mostrano infatti il Generale Kahseral e quattro Pride Troopers dell’Undicesimo Universo: Tupper (il guerriero dalla pelle verde acqua con i baffi blu), Zairay (il piccolo omino blu con le corna), Cocotte (la donna del gruppo) e Kettol (il guerriero verdognolo con i baffi “ad antenna”). Concluse le presentazioni, il gruppo si mette in posa, lasciando che dei fumi colorati facciano scena.

Seppur lì per Goku, Tupper identifica subito Kale come la donna che ha sconfitto il loro alleato Vuon e Kahseral subito chiama la vendetta per il compagno sconfitto. Goku intima a Caulifla e Kale di lasciare il campo e mettersi al riparo, ma Caulifla insiste per rimanere a combattere, accusando Goku di tenersi per sé tutto il divertimento. Poi, definendosi orgogliosa della sua protetta, convince la stessa Kale a restare con loro due.

Nel frattempo, dall’altra parte del ring, l’Eremita della Tartaruga dimostra le sue capacità bloccando con la Bankoku Bikkuri Shou (Tecnica delle Palme Fantasmagoriche) “Il Preecho” del Terzo Universo. A guardargli le spalle, data l’immobilità per lanciare la tecnica, arriva subito Tenshinhan, che finisce Il Preecho con lo Shin-Kikoho (Nuovo Cannone dell’Anima). Poco dopo li raggiungono anche Gohan e Piccolo, separati dal gruppo dalla precedente furia di Kale.

Anche Freezer sopraggiunge, tenendo ben stretta in una morsa la testa di Murichim del Decimo Universo. Vegeta è alle sue spalle, urlando con rabbia che Murichim era la SUA preda. Canzonando il principe di essere arrivato troppo tardi, Freezer lancia Murichim fuori dal ring. Entusiasti, gli Zen’oh continuano a eliminare guerrieri dal loro Dio-Pad e, curiosi di sapere come stia andando la sua battaglia, cercano di localizzare l’attuale posizione di Goku.

Goku è alle prese con Tupper. Capace di manipolare il suo peso, il Pride Troopers è riuscito a prendere Goku alle spalle e ora lo sta stringendo in una ferrea morsa, immobilizzandolo sul posto. Con un perfetto gioco di squadra, Zairay si lancia all’attacco girando vorticosamente su sé stesso e colpisce il Saiyan con il suo Justice Spin. Parallelamente, Caulifla è alle prese con Kettol, capace di evitare tutti i colpi diretti della ragazza e colpirla violentemente con una scarica di onde di Ki. Distratta dall’assicurarsi che Caulifla stia bene, Kale finisce invece per venir intrappolata nella Cocotte Zone di Cocotte, una dimensione dalla quale – a detta della guerriera – nessuno può scappare.

Rimasto sulla rupe ad assistere allo spettacolo, Kahseral ride, pensando a come forse sia stato esagerato inviare ben cinque Pride Troopers contro tre avversari. Purtroppo, le sue risate vengono subito spente da un diretto calcio in faccia: N.17 e N.18 sono accorsi in campo! Ora la battaglia è pari in un cinque contro cinque.
Sorpreso dal non esserci accorto della presenza dei due nemici del Settimo Universo, Kahseral accetta la sfida.

Il secondo round ha il via. Kahseral evoca due lame di Ki ad entrambe le mani e si lancia all’attacco contro i due gemelli con le cosiddette Justice Saber. Ogni affondo, però, viene facilmente schivato e N.18 lascia ben presto N.17 da solo a bloccare il successivo Justice Bomber del generale. Dagli spalti, il Dio della Distruzione dell’Undicesimo Universo Vermoud elogia il suo guerriero, descrivendolo come un professionista della battaglia che ha conquistato diversi pianeti e capace di plasmare la sua energia in armi che può variegare a seconda delle situazioni. Eppure, a dispetto degli elogi e delle aspettative, N.17 è incolume, protetto dalla sua barriera di Ki.

N.18, intanto, è in soccorso di Goku, messo in difficoltà per il continuo aumentare di peso di Tupper: sta a poco a poco sprofondando nel ring! Fortunatamente l’intervento di N.18 riesce a far scappare Tupper, lasciando Goku libero di uscire dalla trappola in cui era finito. Prendendo il posto dell’alleato, Zoiray tornai in campo e richiama il Justice Spin. Cercando di fermarlo, Goku e N.18 gli lanciano contro una serie di onde di Ki, ma queste vengono deviate dalla velocità del tornado. Trovando in questo modo un punto d’attacco, il Pride Trooper chiama entusiasta Tupper, che girando a sua volta vorticosamente su se stesso si unisce a Zoiray nel Double Pride Spin.

Sfruttando la forza centrifuga, Tupper esce dal tornado lanciandosi velocemente contro N.18. Il colpo sembra andare a segno… benché non abbia fatto danni! Sollevando il Pride Trooper di peso, N.18 esce incolume dal cratere andatosi a formare e, rispondendo all’attacco subito, lancia con forza Tupper verso il bordo del ring. Girando su se stesso come una trottola, il guerriero riesce a fermarsi giusto in tempo sul bordo. Ciò nonostante, i danni subiti dall’Arena non riescono a sopportare il peso eccessivo della sua stazza e la porzione di ring si sgretola, portando con sé Tupper. K.O. per l’Undicesimo Universo! Rimasto così solo, Zoirey chiama un’altra volta il Justice Spin, questa volta per scappare.

Il combattimento tra Kahseral e N.17 continua – apparentemente a vantaggio del cyborg. Sennonché, ricevendo via radio la comunicazione sulla sconfitta di Tupper, il generale decide di lasciare il campo di battaglia e, lanciando un’onda di Ki come diversivo, torna al fianco dei suoi soldati.

Riunitosi ai suoi ora tre Pride Troopers, Kahseral si rivolge al team spiegando loro la nuova strategia d’attacco:  si concentreranno sull’eliminazione di Caulifla e Kale, essendo gli elementi più deboli del gruppo avversario. Seppur odi la sola idea di optare per un piano del genere, c’è la sopravvivenza del loro Universo in gioco: non hanno altra scelta! Così stabilito, Cocotte evoca una barriera che rinchiude al suo interno i Pride Troopers e le due Saiyan del Sesto Universo. E’ la Cocotte Zone Max, una gigantesca barriera inespugnabile; nemmeno il teletrasporto di Goku è efficace, poiché la Zone maschera il Ki dei guerrieri al suo interno.

Liberi di agire, Kahseral manda Zoirey a finire il lavoro. Osservando il tornado che si erge dinanzi a loro, Caulifla si rivolge a Kale, ancora imprigionata nella Cocotte Zone, con una promessa: qualsiasi cosa accada, difenderà la sua protetta.

Guardando impotente Caulifla accusare colpo dopo colpo il Justice Spin di Zoirey, Kale esplode in un pianto disperato; lacrime che ancora una volta sono il punto di rottura che scatena la trasformazione nel suo furioso Super Saiyan. L’onda di energia che provoca sfonda la Cocotte Zone, arrivando a colpire direttamente lo stesso Justice Spin di Zoirey. Così fuoriuscita dalla “prigione”, Kale si mostra ai presenti. Tuttavia, l’aspetto non è quello aspettato: il suo corpo è trasformato e muscoloso, ma non ha la stessa stazza del “berserker”. Inoltre, la ragazza riesce perfettamente a parlare e riconoscere le persone attorno a sé. Caulifla le si avvicina emozionata: ha finalmente controllato il Super Saiyan! Sapeva che ci sarebbe riuscita!

Dal canto suo, Kahseral prende la trasformazione di Kale solo come un mero cambio del colore dei capelli e spinge i Pride Troopers all’attacco, insieme, nella letale combinazione United Justice Stream. Entrambe in Super Saiyan, Caulifla e Kale rispondono all’attacco nemico unendo le loro due onde d’energia. I due colpi combinati finiscono per collidere tra loro, creando una sfida di resistenza tra le due fazioni. Spinta dalle parole d’incoraggiamento di Caulifla, Kale cerca di richiamare tutta la sua forza, aumentando il proprio potere fino a tornare in “forma berserker”, ribaltando in questo modo completamente le sorti dell’attacco, inizialmente a vantaggio dei Pride Troopers. Le onde unite delle due Saiyan del Sesto Universo colpiscono in pieno il gruppo dell’Undicesimo Universo e sfondano la stessa Cocotte Zone Max. Kahseral, Kettol e Zoiray finiscono fuori dal ring! L’unica ad essersi salvata è Cocotte, protetta nella sua Cocotte Zone.

Liberatesi dal gruppo di nemici, Kale e Caulifla tornano da Goku, N.17 e N.18, spiegando loro che Kale ha ora il pieno controllo del suo Super Saiyan (nonostante poco dopo finisca per svenire dallo sforzo, tornando alla forma base).

Notando Cocotte ancora sul ring, N.18 prende di peso la donna con la sua stessa Cocotte Zone. Seppur protetta dentro quella dimensione, Cocotte non può attaccare, lasciando così totale spazio d’agire a N.18, che in un semplice gesto la lancia fuori dal ring. Dagli spalti, il Dio Vermound è sconcertato: ha perso cinque Pride Troopers in un colpo solo! Restano solo quattro guerrieri all’Undicesimo Universo! Potrebbero non avere più la possibilità di risparmiare le proprie energie fino alla fine del Torneo.

Al fianco degli Zen’oh il Gran Sacerdote annuncia ai due Re che la fase iniziale è terminata: ora è il momento per i guerrieri più forti di farsi avanti. Il Torneo si sta per fare ancora più interessante! Sul ring, Goku lascia andare Caulifla e Kale con la promessa che le due dovranno usare il tempo rimasto per diventare più forti combattendo contro gli altri guerrieri. Sarà per le due l’occasione di prepararsi in vista dello scontro finale tra il Sesto e il Settimo Universo.

Il prossimo appuntamento è previsto Domenica 6 Agosto 2017 con l’episodio 102: 「愛の力が大爆発!?第2宇宙の魔女っ子戦士!!」, “Esplode il Potere dell’Amore?! Le streghette guerriere del Secondo Universo!!“.

“Dragon Ball Super” è la prima serie inedita di Dragon Ball in 18 anni. Midquel di Dragon Ball Z, si posiziona tra la sconfitta di Majin Bu e il 28° Torneo Mondiale di Arti Marziali, comprendo il cosiddetto “decennio perduto”, i dieci anni di storia mai descritti dalla serie originale. L’anime viene trasmesso su FujiTV al ritmo di un episodio a settimana, ogni Domenica mattina in Giappone.

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