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Dragon Ball Super: Coverage episodio 103

L’episodio 103 della serie animata di “Dragon Ball Super” è stato trasmesso questo 13 Agosto 2017 nella fascia d’animazione mattutina Strong 9 dell’emittente televisiva giapponese FujiTV:「 悟飯よ非情なれ!第10宇宙との決戦!!」, “Gohan, non aver pietà! Battaglia decisiva contro il Decimo Universo!!”. L’episodio copre il “Torneo del Potere”, un Torneo di Arti Marziali organizzato dai Sommi Zen’oh che chiama sul campo di combattimento 8 dei 12 Universi di cui è formato il Mondo, ciascuno rappresentato da 10 guerrieri scelti. L’evento, però, nasconde un terribile segreto: gli Universi sconfitti verranno eliminati, immediatamente. Il Torneo non sarà una semplice sfida, ma una lotta per la propria sopravvivenza.

Trama base: spoiler presenti

Gli occhi di Ribrianne bruciano letteralmente di rabbia. La sconfitta di Kakunsa è un atto imperdonabile: N.17 non è altro che un essere crudele e senza cuore, un guerriero dell’oscurità che minaccia la salvezza del Secondo Universo! N.17 accoglie le accuse di Ribrianne: curiosamente non con ostilità, ma con divertimento! Sotto gli occhi sorpresi (e un po’ sconcertati) dei suoi stessi alleati, N.17 si mette in posa e annuncia sé stesso a gran voce come il guerriero che metterà KO la stessa Ribrianne per assicurare la  sopravvivenza del suo Settimo Universo. Così tra i due ha inizio una sfida: chi sarà più forte? Il potere dell’amore di Ribrianne o il desiderio di protezione di N.17?

Il combattimento è subito acceso, con violenti colpi da entrambe le parti… seppur Ribrianne alle volte tenda a utilizzare le sue “morbidezze” per infierire sull’avversario. N.17 si esprime in complimenti per la streghetta; cosa che infervora ancora di più Ribrianne: chi accetterebbe complimenti da un guerriero del male?!

Nel frattempo, Goku è ancora alle prese con Roasy (Rozie) del Secondo Universo, anch’essa furiosa per la sconfitta di Kakunsa. Mossa dalla sua stessa ira, la ragazza ha bloccato Goku in una fitta scarica di onde di energia dalla quale il Saiyan non riesce a liberarsi; una mossa di preparazione al suo Yacchaina Fist: una prigione di onde d’energia che in attimo circondano Goku, senza dargli una via di fuga. Dagli spalti, Beerus accusa il suo guerriero di aver nuovamente abbassato la guardia, mentre Helles, il Dio della Distruzione del Secondo Universo, descrive la bellezza della vendetta delle sue ragazze. Con un gesto della mano, Roasy ordina alle sue onde di colpire, insieme.

Apparentemente, il colpo sembra andato a segno, ma al diradarsi nella nube di fumo provocata dall’impatto il pubblico scopre che Goku è in una barriera di Ki: fortunatamente, N.17 era nelle vicinanze ed è accorso appena in tempo per proteggere l’alleato. Il cyborg propone il suo aiuto anche in quel combattimento, ma Goku rifiuta, lasciando che N.17 torni alla sfida con Ribrianne. Infatti, proprio in quel momento Ribrianne, ancor più iraconda per esser stata ignorata dal nemico, si è lanciata al diretto attacco, distruggendo con un calcio la barriera di Ki e avventandosi su N.17.

Dal canto suo, Goku decide di cominciare a far sul serio contro Roasy. Avendo ormai memorizzato lo stile di combattimento dell’avversaria, a Goku bastano pochi secondi per metterla alle strette. Schivando prima le sue onde con tranquillità, si porta al suo fianco, dove prima la circonda di onde d’energia, ripagandola con la sua stessa moneta, poi la scaraventa a bordo ring con un potente colpo diretto.

Ad intromettersi, ora, è Ribrianne, che si frappone tra Goku e Roasy per impedire che il Saiyan la sconfigga. Con Helles che trema al pensiero del destino delle sue ragazze, il Kaiohshin Peru rincuora la donna ricordandole che “Ogni principessa viene soccorsa da un cavaliere”. Proprio in quel momento, Jimizu, lo Yardrattiano del Secondo Universo, compare al fianco di Ribrianne e Roasy, teletrasportando entrambe al sicuro.

Rimasti senza avversari, Goku e N.17 si separano (N.17 dice a Goku di non abbassare più la guardia), andando alla ricerca ognuno di una nuova battaglia. Dagli spalti, Beerus torna a lanciare parole d’accusa verso Goku, dicendosi snervato per il modo tranquillo con cui sta affrontando il Torneo e i suoi stessi nemici. Champa è subito pronto a canzonare il fratello, dicendogli che ha ben altro di cui preoccuparsi…

Infatti, sul ring, Gohan e Piccolo sono faccia a faccia con Botamo del Sesto Universo. Gohan si fa avanti, definendosi l’avversario di Botamo e si lancia all’attacco con una scarica di pugni che, purtroppo, seppur vadano a segno, non arrecano alcun danno. Come ben noto, il guerriero del Sesto Universo è capace di deviare i colpi ricevuti, risultando così immune. Gohan è a conoscenza di quest’abilità: riuscirà a trovare una giusta strategia per affrontare il combattimento? Dagli spalti, le accuse di Beerus passano a Gohan: colpendolo in quel modo finirà solo per esaurire le energie!

Ancora senza uno sfidante, Goku si ferma al fianco di Piccolo a osservare la battaglia del figlio, sicuro che abbia una strategia in mente: dopotutto, gli ha raccontato della sua sfida passata con Botamo, quindi conosce tutti i punti deboli e di forza dell’avversario. In effetti, una strategia sembra essere già in atto: seppur i pugni non rechino danno, la loro velocità riesce ad alzare Botamo da terra; è come se Gohan stesse letteralmente palleggiando con lui! Alzando Botamo in aria, il nemico non può spostarsi: né volare, né saltare e né attaccare, visto che ogni colpo lanciato finisce per andare a vuoto. Da questa posizione di vantaggio, Gohan porta Botamo vicino al bordo del ring.

Resosi conto di cosa sta accadendo, Champa cerca di richiamare l’attenzione del suo guerriero per avvertirlo, ma ormai è troppo tardi: Botamo viene sbalzato fuori dal ring con una Kamehameha! In volo, Botamo non si arrende e lancia un ultimo disperato colpo, nel tentativo di rompere il ring e far cadere anche Gohan. Il ragazzo, però, non si fa cogliere impreparato e si protegge, lasciando che Botamo sia l’unica vittima di quella sfida.

Soddisfatto del figlio, Goku si rimette alla ricerca di un avversario (previa raccomandazione di Piccolo di non abbassare la guardia), lasciando Gohan e Piccolo ad affrontare Opni (Obuni) e Rubarut (Rubalt) del Decimo Universo. Opni è deciso ad occuparsi di Gohan, mentre a Rubarut resta Piccolo. I due guerrieri del Settimo Universo accettano la sfida.

Proprio in quel momento, Jikol (Jicol) del Decimo Universo viene sbalzato fuori dal ring da un colpo di Jimizu del Secondo Universo, osservato con occhi letteralmente a forma di cuore da Ribrianne e Roasy. Al Decimo Universo non rimangono che due guerrieri: Opni e Rubarut. Con tono grave, Gowasu dice ai suoi uomini che è tempo di accettare il loro fato, seppur il Dio della Distruzione Rumoosh continui a riporre speranze.

Sul campo, la lotta in doppio tra il Settimo e il Decimo Universo ha il via. Opni è subito sorpreso della velocità di Gohan, che riesce facilmente a star dietro ai suoi movimenti; è entusiasta di averlo scelto come avversario. Pronto a contrattaccare, Opni evoca una serie di immagini illusorie, sperando che ciò confonda Gohan. La strategia va a buon segno, facendo perfino riaccendere un moto di speranza in Gowasu. All’inizio pensava che non ci fosse speranza contro il Settimo Universo, ma ora, vedendo il combattimento in atto…

Whis fa da voce agli interrogativi generali, spiegando che Opni è in grado di spostare il suo Ki stesso col movimento del corpo. In questo modo riesce a muovere i suoi “cloni” e rende così impossibile all’avversario di anticipare le mosse e localizzare la sua esatta posizione. Da qui, le evidenti difficoltà di Gohan.

Parallelamente, Piccolo e Rubarut sono nel pieno di una sfida corpo a corpo. Concluso l’affondo, i due avversari si separano e Piccolo comincia immediatamente a lanciare una serie di onde di energia che però sembrano mancare il bersaglio. Rubarut prende a ridere quella situazione, ma ben presto viene messo davanti la realtà: le onde di Piccolo sono posizionate come a formare una gabbia attorno a lui, senza via d’uscita. Con un solo gesto, la Granata Infernale di Piccolo colpisce in pieno il guerriero del Dieci, che finisce così a terra, incosciente.

Seguendo le regole del Torneo, Piccolo prende il corpo esanime di Rubarut e lo lancia fuori dall’arena. E’ il nono KO per il Decimo Universo. Di nuovo cosciente, sugli spalti del suo Universo, Rubarut si scusa con Gowasu per aver perso. Il Kaiohshin cerca di consolarlo riponendo fiducia in Opni. Con la sua tecnica, è invincibile!

Grazie alla sua apparente invincibilità, Opni continua a infierire sul corpo di Gohan, colpendolo ripetutamente. Il ragazzo, però, rifiuta di arrendersi ed evocando tutta la sua forza per aumentare la resistenza, si prepara ad incassare l’attacco successivo. E’ una strategia: lasciando che Opni lo colpisca direttamente, può localizzare la posizione del nemico e attaccarlo a sua volta! Un moto di entusiasmo si accende in Beerus, soddisfatto dell’iniziativa del ragazzo. Tuttavia, Whis tiene ad appuntare su come quella sia una tattica a doppio taglio: benché un metodo per Gohan per localizzare Opni, ogni attacco gli reca un danno. Quella, in realtà, è una sfida a chi resisterà di più.

Entrambi i guerrieri sono ben presto al fiatone. Opni guadagna qualche attimo di respiro chiedendo a Gohan il suo nome e dicendosi orgoglioso di aver potuto combattere contro di lui. Purtroppo, ha qualcuno ha proteggere nel suo Universo quindi non si arrenderà, per nulla al mondo! Il gioco di attacco e contrattacco ricomincia, ma stavolta è destinato a durare poco. L’energia di Opni,  a dispetto della sua ferrea volontà, si esaurisce e i “cloni” scompaiono. A quel punto Gohan ha il via libera e lascia che sia una Kamehameha a sbalzare Opni fuori dal ring.

L’atmosfera sull’Arena cambia drasticamente. Dieci guerrieri eliminati significa sconfitta e con voce dura il Gran Sacerdote annuncia, come da regolamento, la condanna a morte del Decimo Universo. Gowasu concede la sua ultima frase a Opni, dicendogli che ha combattuto al meglio delle sue forze. Un’ultima forma di ringraziamento ai guerrieri che hanno combattuto per lui.
Sul ring Gohan nota il luccichio di un medaglione, il cui ciondolo è aperto a mostrare un’immagine, una foto di famiglia di Opni con una donna e un bambino: sua moglie e suo figlio. Gohan rimane di spalle al Decimo Universo. Una disperazione contrastante all’entusiasmo degli Zen’oh, che pronunciando “Decimo Universo” danno il via alla sua distruzione. Come precedentemente col Nono, in pochi secondi tutte le forme di vita del Decimo Universo vengono avvolte da una luce accecante, per poi scomparire. Gli stessi Gowasu e Rumoosh seguono il loro popolo. Unica superstite è l’angelo Cus, che con voce rotta chiama il suo adorato Rumoosh.

Avvertendo l’urgenza del Torneo, Piccolo chiama Gohan, dicendogli che è tempo di andare. Dedicando un’ultima occhiata alla foto del medaglione, Gohan segue il maestro. Mancano 37 minuti alla fine del Torneo del Potere.

Il prossimo appuntamento è previsto questa Domenica 20 Agosto 2017 con l’episodio 104: 「 超絶光速バトル勃発!悟空とヒットの共同戦線!!」, “Super battaglia alla velocità delle luce! Il fronte comune di Goku e Hit!!“.

“Dragon Ball Super” è la prima serie inedita di Dragon Ball in 18 anni. Midquel di Dragon Ball Z, si posiziona tra la sconfitta di Majin Bu e il 28° Torneo Mondiale di Arti Marziali, comprendo il cosiddetto “decennio perduto”, i dieci anni di storia mai descritti dalla serie originale. L’anime viene trasmesso su FujiTV al ritmo di un episodio a settimana, ogni Domenica mattina in Giappone.

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