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Dragon Ball Super: Coverage episodio 106

L’episodio 106 della serie animata di “Dragon Ball Super” è stato trasmesso questo 3 Settembre 2017 nella fascia d’animazione mattutina Strong 9 dell’emittente televisiva giapponese FujiTV:「彼を探せ! 見えない攻撃者との死のマッチ!! 」, “Trovatelo! Scontro mortale contro un avversario invisibile!!”. L’episodio copre il “Torneo del Potere”, un Torneo di Arti Marziali organizzato dai Sommi Zen’oh che chiama sul campo di combattimento 8 dei 12 Universi di cui è formato il Mondo, ciascuno rappresentato da 10 guerrieri scelti. L’evento, però, nasconde un terribile segreto: gli Universi sconfitti verranno eliminati, immediatamente. Il Torneo non sarà una semplice sfida, ma una lotta per la propria sopravvivenza.

Trama base: spoiler presenti

Ancora provato dalla quasi mortale battaglia contro Ganos del Quarto Universo, l’Eremita della Tartaruga decide di prendersi un momento di pausa per riprendere fiato e chiede a Goku di tornare al centro della battaglia, per combattere anche al posto suo.

Nel frattempo, l’Arena non si è fermata. Gohan e Piccolo sono faccia a faccia contro il Dr. Rota del Sesto Universo. Sicuro di sé, Rota sfida i due avversari, provocandoli dicendo che presto mostrerà loro perché viene chiamato con l’appellativo di “dottore”. Tuttavia, nessuno potrà mai scoprire l’origine del suo nome, perché un raggio di Ki lanciato in lontananza lo colpisce il pieno, mettendolo KO.
Reagendo istintivamente, Piccolo sposta Gohan in una posizione di riparo. Analizzando un secondo colpo lanciato verso di loro, il namecciano deduce che chiunque li abbia attaccati sta utilizzando “proiettili” di Ki caricati simili al suo Makankosappo.

Purtroppo, nessuno dei due riesce a localizzare il Ki del nemico e quel che è peggio è che sono costretti a rimanere riparati, perché – seppur lontani – i colpi sono di una precisione disarmante. Unica loro fortuna è che “il cecchino” colpisce per stordire e non per uccidere, come dimostra il corpo incosciente, ma vivo del Dr. Rota. Rimanendo nascosti, cominciano a discutere di una strategia di contrattacco, inconsapevoli che delle Sfere si stanno posizionando attorno al loro nascondiglio. Un “gioco degli specchi” che permette al cecchino di localizzarli.

Preso coscienza della posizione di pericolo in cui si trovano, rimanendo lì, Piccolo suggerisce di ridurre il loro Ki al minimo e di spostarsi in un punto più coperto, ma non appena il namecciano accenna a uscire, un proiettile rimbalza tra le Sfere circostanti e lo colpisce in pieno, strappandogli di netto il braccio sinistro. Superato lo spavento iniziale, Piccolo torna subito al nascondiglio e si fa ricrescere l’arto, rassicurando Gohan. Se proprio non possono muoversi, la loro unica possibilità è localizzare la posizione del nemico…

Il cecchino si mostra allo spettatore. E’ Prum, un guerriero del Secondo Universo. Come supponeva Piccolo, i suoi proiettili sono raggi di Ki caricato che sfruttano le Sfere riflettenti – create dallo stesso corpo di Prum – per rimbalzare fino a destinazione e al contempo rintracciare l’esatta posizione degli avversari grazie al loro effetto a specchio.

Gohan e Piccolo, però, sono pronti a mettere in azione il loro piano. Prima Piccolo allunga un braccio, sfruttandolo come esca per permettere a Gohan di osservare il movimento dei proiettili e tracciare la loro direzione d’arrivo; poi Gohan lancia in aria un masso che Piccolo fa esplodere, creando così una nebbia di polvere su tutta la zona. Coperti, i due si incamminano per raggiungere il nemico e prenderlo di sorpresa, sennonché si imbattono in una delle Sfere riflettenti. Piccolo analizza l’oggetto, svelando finalmente l’arcano dietro la precisione del cecchino, ma involontariamente, al contempo, fa cadere sia lui che Gohan in una trappola. Essendo prodotte dal corpo di Prum, le Sfere hanno un diretto collegamento con esso e il cecchino non deve far altro che concentrarsi per localizzarli e sparare. Il primo colpo viene evitato all’ultimo secondo, ma il secondo si dirige direttamente contro Gohan.

Gli Zen’oh si incuriosiscono dello specifico combattimento, chiedendosi come mai ci sia quell’apparente “calma”. E’ il Gran Sacerdote a spiegar loro che Gohan e Piccolo non possono muoversi perché in quella zona vi è un cecchino. Dagli spalti, Beerus specifica maggiormente la situazione di difficoltà in cui si trovano i suoi guerrieri.

Proprio in quel momento, Tenshinhan è chino sul corpo incosciente del Dr. Rota, analizzando la situazione. Alle sue spalle sopraggiungono Goku e Vegeta, subito messi al corrente dall’alleato della presenza di un cecchino. Vegeta prende l’avviso alla leggera, ma come afferma che gli basterà semplicemente evitare gli attacchi lanciati, un proiettile di Ki lo colpisce di striscio al volto, costringendo lui e Goku a ripararsi dietro dei detriti. Vegeta non si trattiene dal definire il nemico un codardo per il suo stile di combattimento.

La scena torna su Gohan e Piccolo, dove scopriamo che Piccolo, per proteggere Gohan dal colpo del cecchino, ha perso entrambe le braccia. Fortunatamente la capacità rigenerativa dei namecciani entra subito in azione, seppur il continuo utilizzo stia cominciando ad affaticarlo. Ciò nonostante, il colpo è stata la conferma che cercavano: il cecchino utilizza il calore per rintracciarli; un calore localizzato proprio dalle Sfere riflettenti.

Ora che conoscono il vero metodo di utilizzo delle Sfere, se vogliono contrattaccare il cecchino, loro unica chance è quella di mimetizzare il calore dei loro corpi creando delle ulteriori vampe. Per farlo, riscaldano i detriti circostanti con una serie di onde d’energia, così da aumentare la loro temperatura. Il nuovo piano ha effetto e la visuale di Prum viene offuscata. Sfortunatamente, il cecchino ha diversi assi nella manica e per rispondere a quella provocazione evoca dal suo corpo decine e decine di raggi energetici che si scatenano sulla zona circostante.

Dalle retrovie, Goku, Vegeta e Tenshinhan notano Piccolo e Gohan in difficoltà per la scarica di raggi energetici. Guardandosi attorno per localizzare la fonte dell’attacco, Goku nota una figura in lontananza: è Prum! Deve essere lui il cecchino! Anche se… c’è qualcosa di strano. Un raggio energetico arriva sul corpo di Prum e da lì viene deviato contro l’obiettivo. Possibile che l’avversario non sia da solo?

Vegeta scatta e, ignorando qualsiasi strategia preventiva, si lancia contro Prum alla ricerca della sua personale vendetta per il colpo prima ricevuto. Tenshinhan e Goku si dividono: Tenshinhan va in soccorso di Gohan e Piccolo, avvisandoli che la cavalleria si sta occupando del cecchino; Goku raggiunge Vegeta per dargli man forte.

Abbastanza vicini, Goku e Vegeta lanciano all’unisono un Galick Gun e una Kamehameha, che insieme riescono a dissipare i raggi energetici di Prum. Senza perder tempo, Vegeta si prepara al colpo di grazia lanciando un secondo Galic Gun, ma – sorprendentemente – l’onda torna indietro al mittente! L’abilità nemica esce così allo scoperto.

Prum non è che una parte del puzzle. Il vero cecchino è Hamira (Hermilia) del Secondo Universo. Il guerriero lancia direttamente i suoi proiettili energetici contro Prum, che utilizza la sua abilità “da specchio” per riflettere il colpo di Hamira verso le vittime, localizzate grazie al calore delle Sfere riflettenti. Tuttavia, ciò rende evidente che Goku e Vegeta sono finiti volontariamente in una trappola: non potranno scappare dalla localizzazione di Prum!
Indifferente della situazione, Vegeta ordina a Goku di occuparsi di Prum mentre lui andrà a fermare il vero cecchino. Purtroppo il suo piano va presto in fumo come Hamira continua a cambiare posizione, rendendosi inattaccabile.

Vicino a Gohan e Piccolo, ora salvi, Tenshinhan osserva Hamira, studiando la sua capacità di evasione. C’è solo una tecnica abbastanza versatile per poter permettere di avvicinarsi alla sua posizione senza venir colpiti: la Shi Shin No Ken. Dividendosi in quattro cloni, Tenshinhan dividerà la sua forza e la sua velocità in quattro, rimanendo senza difese dai colpi di Hamira, ma al contempo avrà quattro chance per avvicinarsi. E’ una scommessa: Hamira riuscirà a colpire i quattro cloni o Tenshinhan sarà abbastanza veloce da raggiungerlo?

La corsa di Tenshinhan comincia, mentre Goku e Vegeta continuano ad affrontare Prum. Non potendo utilizzare gli attacchi energetici perché subito deviati, i due decidono di passare alla forza bruta e gli lanciano contro con violenza i detriti sparsi per il campo di combattimento fino a metterlo alle strette. Disperato, Prum chiede aiuto ad Hamira, implorandolo di sparargli per poter attaccare i Saiyan, ma Hamira è a sua volta in difficoltà.

La sua difesa è stata strenua ed è riuscito a colpire senza difficoltà ben tre cloni, ma il vantaggio numerico è andato a favore di Tenshinhan che, rimasto con solo un clone, si è trovato abbastanza vicino all’obiettivo per colpire con lo Shin-Kikōhō. L’onda è potente e Hamira si trova in ginocchio, le spalle gravemente ferite, apparentemente sconfitto. Con l’avversario privo della sua principale arma, Tenshinhan si prepara a lanciare il colpo di grazia. Eppure, c’è un ultimo asso nella manica per il Secondo Universo. Sfruttando le mani a penzoloni verso il terreno, Hamira spara un’onda sul suolo sottostante, abbastanza forte da distruggere la porzione di ring su cui si trovano i due.

Colto di sorpresa, Tenshinhan è costretto a precipitare nel vuoto, mentre Hamira, salvatosi saltando appena in tempo, ride di come abbia ribaltato la situazione, decretando la sua vittoria. Gustandosi la scena, abbassa involontariamente la guardia, commettendo così un errore fatale: i tre cloni lasciati indietro da Tenshinhan afferrano Hamira, tirandolo di peso con loro nel vuoto fuori dal ring. Il Settimo Universo avrà perso Tenshinhan, ma il Secondo Universo ha perso Hamira. Seppur scosso dalla perdita di un altro guerriero, perfino lo stesso Beerus ha da complimentarsi per come siano riusciti a ottenere comunque un pareggio.

Sul ring, Prum è rimasto indifeso contro Goku e Vegeta. Proprio quando i due Saiyan si stanno preparando a lanciare il colpo di grazia, il Dr. Rota torna in scena, afferrando l’energumeno marrone. In cerca di vendetta per il colpo a tradimento ricevuto a inizio episodio, il dottore si prepara a mostrare la sua abilità, svelando una volta per tutte il perché venga chiamato con un tale appellativo…

Ahinoi, il mistero rimarrà per sempre tale, perché Vegeta, spazientito dalla scenata, lancia un Galick Gun che scaraventa i due fuori dal ring. Il Secondo e il Sesto Universo perdono ciascuno un altro guerriero. Anche quel combattimento è giunto alla fine!

Dal trono, gli Zen’oh esprimono il loro entusiasmo per come si sia conclusa la battaglia. Sul ring, ora liberi da ogni distrazione, Goku e Vegeta discutono della situazione attuale della squadra del Settimo Universo: con Crilin e Tenshinhan fuori dal ring, sono rimasti in otto. Vegeta non se ne preoccupa, dicendo che tanto gli basterà semplicemente occuparsi personalmente del resto degli avversari. Goku concorda: farà anche lui lo stesso.

Mancano 32 minuti alla fine del Torneo del Potere.

Il prossimo appuntamento è rimandato al 17 Settembre 2017, con l’episodio 107 「復讐の「F」!しかけられた狡猾な罠!?」, “La Vendetta di F! Un’astuta trappola è in agguato?!“. L’episodio viene rimandato per dar spazio, questo 10 Settembre, al programma televisivo “FNS 27-Jikan Terebi Nihon no Rekishi”, uno speciale talk-show documentario di ben 27 Ore dedicato alla Storia del Giappone che andrà in onda tra il 9 e 10 Settembre 2017. Allo show saranno presenti con piccoli corti animati anche le serie di Chibi Maruko-Chan, Kochikame, One Piece e lo stesso Dragon Ball Super!

“Dragon Ball Super” è la prima serie inedita di Dragon Ball in 18 anni. Midquel di Dragon Ball Z, si posiziona tra la sconfitta di Majin Bu e il 28° Torneo Mondiale di Arti Marziali, comprendo il cosiddetto “decennio perduto”, i dieci anni di storia mai descritti dalla serie originale. L’anime viene trasmesso su FujiTV al ritmo di un episodio a settimana, ogni Domenica mattina in Giappone.

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