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Dragon Ball Super: intervista a Victory Uchida sui dietro le quinte della produzione del manga

Così come ogni Mercoledì, lo staff del mensile V-Jump ha pubblicato un nuovo episodio tutto dedicato al brand di Dragon Ball per la speciale rubrica V-Jump Play β (Vジャンプレイβ): progetto indetto come parallelo della rivista creato allo scopo di approfondire e affiancare le ultime informazioni pubblicate.

Protagonista di questo episodio è Victory Uchida: caporedattore della rivisita V-Jump… e non solo! Intervistato dall’idol Miyu Koike (小池美由) e da V-Long, la mascotte ufficiale di V-Jump (creata, tra l’altro, in prima persona da Akira Toriyama), Uchida ha infatti parlato dei vari retroscena dietro le quinte della produzione del manga di Dragon Ball Super – tutt’oggi serializzato al ritmo di un capitolo al mese su V-Jump – svelando così qualche inatteso e curioso dettaglio su come procedono i lavori…

 

▪️ TORIYAMA, TOYOTARŌ E UCHIDA: UNA STORIA “A TRE”

 

Uchida comincia l’intervista spiegando che, in quanto redattore del manga di Dragon Ball Super, ha anche lui una piccola voce in capitolo nei meriti della storia e che questa viene al momento scritta da “tre mani”: dal maestro Toriyama, dal maestro Tototarō e dallo stesso Victory Uchida.

Il modus operandi dei lavori vede Tototarō lavorare a uno storyboard che viene consegnato all’editor, il quale poi lo affida a Toriyama per un ulteriore check. A causa di questo passaggio di supervisione fino al maestro Toriyama, gli storyboard tendono ad essere sempre molto puliti e dettagliati; anziché i disegni appena abbozzati che di solito caratterizzano questa fase della produzione. Altra motivazione è legata all’amore di Tototarō per Dragon Ball: la sua carriera è cominciata come un autore di fan manga amatoriali creati per divertimento, ma questa passione l’ha portato ad avere l’occasione di ambire a un ruolo ufficiale all’interno del brand. D’altro canto, tutto ciò gli causa sempre una certa dose di stress nel disegnare gli storyboard.

Rispondendo alla domanda di V-Long, che chiede chi tra i tre “scrittori” abbia più potere decisionale. Uchida non ha il minimo dubbio nello stilare la seguente lista: Toriyama 100 milioni, Tototarō 10 milioni e lui un bassissimo “- 100”.

  Victory Uchida: Toriyama è come Goku, Toyotarò come Vegeta mentre io faccio la parte di Yamcha (*ride*).

Victory Uchida: Diciamo che Toriyama e Tototarō si amalgano bene tra di loro [/c’è compatibilità] e le loro idee non sembrano mai andare in contrasto. E’ un circolo virtuoso dove uno dei due propone qualcosa e l’altro lo approva aggiungendo qualcosa a sua volta, e viceversa. In quanto fan, per me è il paradiso!

 

▪️ LO STORYBOARD DEL CAPITOLO 65 E IL CLIMAX DI MORO

 

In occasione dell’intervista, Uchida ha portato con sé lo storyboard completo per il prossimo capitolo in uscita del manga: il Capitolo 65, “Son Goku, il Terrestre“. Purtroppo non ci viene data la possibilità di vedere i dettagli dello storyboard, ma Uchida ricorda che una prima anteprima è stata da poco pubblicata sul Dragon Ball Official Site di Shueisha.

Proprio a tal proposito ci tiene a precisare che non dobbiamo soffermarci a ciò che accade nella pagina 8 (pagina che, tra l’altro, ha subito scatenato molte discussioni tra gli appassionati): questo sarà infatti un capitolo pieno di colpi di scena. Dopotutto, è il capitolo che introduce il climax dell’Arco del Prigioniero della Pattuglia Galattica!

 

▪️ IL PROSSIMO ARCO NARRATIVO

 

Come abbiamo già avuto modo di annunciare in un secondo articolo dedicato, Victory Uchida svela che – essendo ora la storia di Moro al suo climax – il manga di Dragon Ball Super si avvicinerà pertanto all’inizio di un nuovo Arco Narrativo. Nonostante l’entusiasmo di Koike, Uchida purtroppo non è autorizzato a rivelare alcuna informazione. D’altro canto, scopriamo che i lavori stanno proseguendo… e sempre “a tre”.

  Koike: Quali sono le previsioni per questa nuova storia?

Victory Uchida: Veramente ci incontreremo tra un paio di giorni dopo la registrazione [di questa intervista]. Dobbiamo discutere di varie opzioni tra di noi [Uchida, Toriyama e Toyotaro – ndt], ma non siamo ancora riusciti a trovare quella “giusta” e quindi dobbiamo un po’ scremarle. All’inizio avevamo 10 opzioni e ora siamo arrivati a 3.

 

▪️ IL “MIGATTE NO GOKUI”: L’ULTRA ISTINTO

 

Parlando degli ultimi avvenimenti del manga, la discussione non poteva che arrivare all’Ultra Istinto. Uchida racconta così la sua esperienza con questo Stato e come è venuto “alla luce”:

  Koike: Cos’hai pensato quanto hai visto l’Ultra Istinto per la prima volta?

Victory Uchida: Ci sono rimasto di sasso. Durante uno dei nostri primi incontri decidemmo che era quello il modo in cui Goku si sarebbe evoluto da lì in avanti, ma non mi aspettavo che il suo aspetto sarebbe cambiato molto. Quando poi ho visto l’illustrazione del maestro Toriyama di Goku con quei capelli argentei sono rimasto sorpreso da quanto fosse figo. Inoltre l’espressione sul suo viso gli si addisce in una maniera incredibile, direi proprio divinamente. Anche il nome è veramente figo!

Nome che, come poi spiega Uchida nella sua risposta, prende il significato di “Corpo” (身 – mi) che si muove autonomamente (勝手 – gatte) di cui si è raggiunta la quintessenza (極意 – gokui).

Dragon Ball Super è la prima serie inedita di Dragon Ball in 18 anni. Midquel di Dragon Ball Z, si posiziona tra la sconfitta di Majin Bu e il 28° Torneo Mondiale di Arti Marziali, coprendo il cosiddetto “decennio perduto”: i dieci anni di storia mai descritti dalla serie originale. Nato come complementare narrativo dell’omonima e ormai conclusasi serie animata, il manga viene disegnato dal maestro Toyotarō sotto la supervisione del maestro Akira Toriyama.

La serializzazione è attualmente al 64° capitolo, ventitreesimo episodio dell’Arco del Prigioniero della Pattuglia Galattica. Il precedente Volume 13 è disponibile in Giappone dallo scorso 4 Agosto, mentre la localizzazione italiana attende il Volume 12 per questo 28 Ottobre.

 

Fonte:

CANALE YOUTUBE UFFICIALE V-JUMP

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