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Dragon Ball Super si conclude? Sostituito da GeGeGe no Kitaro da Aprile 2018

Dalle segnalazioni congiunte della scansione di un quotidiano giapponese pubblicata nei thread del 5ch e dello stesso profilo Twitter ufficiale della serie, arriva un triste annuncio che si sperava fosse confermato il più tardi possibile: la serie animata di Dragon Ball Super si concluderà nell’Aprile 2018.

Stando alle informazioni riportate, Super verrà sostituito a partire da Domenica 1° Aprile 2018. Il suo slot delle 09:00 – 09:30 della fascia Dream 9 di FujiTV, finora condiviso con One Piece, verrà occupato dalla nuova serie animata di “GeGege no Kitarō”.

Super andrà regolarmente in onda fino al 25 Marzo 2018, concludendosi al suo 131° episodio. Infatti, nelle prossime settimane salteranno due appuntamenti: Domenica 25 Febbraio 2018 per l’annuale Maratona di Tokyo e Domenica 11 Marzo 2018 per dare spazio alla diretta della Maratona di Nagoya. Non mancano che otto episodi alla fine.

Tali dati confermano le indiscrezioni lasciate dal produttore Kimitoshi Chioka e dal regista Hiroyuki Sakurada durante il Salon del Manga di Barcellona del Novembre 2017, in cui i due ospiti affermarono che il Torneo del Potere dell’ora in corso arco narrativo del Survival Universale si sarebbe concluso nel mese di Marzo, ma specificando un “no comment” sul futuro stesso della serie di Super. Il totale di 131 episodi corrisponde, inoltre, a quanto indicato dall’ultimo BOX Home Video stilato su Amazon Japan: il BOX n.11 in formato DVD e Blu-Ray. Tutti gli indizi erano già sotto i nostri occhi e non attendevano che la conferma definitiva.

Vi ringraziamo per il vostro continuo supporto.
Il Survival Universale della serie animata televisiva di Dragon Ball Super raggiungerà il suo climax alla fine di Marzo. Grazie ancora per esser stati con noi fino alla fine! Il nuovo film cinematografico verrà rilasciato per la fine dell’anno.

Il mondo Dragon Ball non si fermerà* e proseguirà, ancora e ancora. Continuate a seguirci!

In originale viene utilizzato il termine “シリーズ” (shirīzu), ovvero “Serie”. Dato il contesto, però, sospettiamo che si stiano riferendo al totalità del franchise di Dragon Ball più che suggerire direttamente un proseguo in futuro per Super o l’arrivo di una nuova serie animata televisiva del tutto inedita. Certo, questo non vuol dire che non potremo sperare in una nuova avventura a episodi settimanali.

Al momento, infatti, NULLA fa intendere cosa accadrà effettivamente in futuro. Sappiamo con certezza che nel Dicembre 2018 ci attenderà il misterioso film cinematografico che parlerà “dell’origine della forza dei Saiyan”, ma nessuno sa cosa accadrà nei prossimi mesi o nel 2019. Le possibilità che Dragon Ball ha davanti sono innumerevoli. Saremo franchi nel dire che quello di DB è al momento un brand che rappresenta a pieno il detto “una gallina dalle uova d’oro”; è difficile quindi che verrà lasciato andare. È sufficiente osservare i risultati del Secondo Quadrimestre Fiscale 2018 per la Bandai Namco e Toei Animation per capire che Dragon Ball ha ancora molto da dare. In che modo, ahinoi, solo il tempo potrà dirlo.

La rivista da cui è inizialmente giunto l’annuncio sul web. L’articolo spiega il progetto animato di Kitarō, svelando la conseguente fine di Super. Su questo tema, in particolare, vengono citate le parole dell’emittente televisiva FujiTV, la quale spiega che al momento non ci sono piani per una nuova serie animata, ma “ciò non significa che sia tutto finito”. Esattamente lo stesso gioco di parole condiviso dal profilo Twitter di Super, sopra indicato.

 

“Dragon Ball Super” è la prima serie inedita di Dragon Ball in 18 anni. Midquel di Dragon Ball Z, si posiziona tra la sconfitta di Majin Bu e il 28° Torneo Mondiale di Arti Marziali, comprendo il cosiddetto “decennio perduto”, i dieci anni di storia mai descritti dalla serie originale. L’anime ha debuttato il 5 Luglio 2015 su FujiTV, proseguendo la sua trasmissione ogni Domenica mattina. In Italia, è arrivato grazie alla mediazione della società Starbright e la cura del cast milanese della Merak Film (Dragon Ball, Dragon Ball Z, Dragon Ball GT e annessi film), che ritrova gran parte dei doppiatori originali sui rispettivi personaggi al fianco di una serie di inediti, come Claudio Moneta (Goku), Lorenzo Scattorin (Beerus) e Alessandro Zurla (Whis). Dal Dicembre 2016 Super ha portato in Italia i suoi primi quattro archi narrativi: La Battaglia degli Dei (episodi 1 – 14), La Resurrezione di F (episodi 15 – 27), l’Arco di Champa (28 – 41), l’Arco d’intramezzo di Pot-Au-Feu (42 – 46) e l’Arco del Trunks del Futuro (46 – 67). Il Terzo Pacchetto, con la seconda parte dell’Arco del Trunks del Futuro e l’arco di intramezzo successivo (episodi 53 – 76) è ora in onda su Italia 1. Non ci sono ancora informazioni sugli accordi di licenza per il Survival Universale.

Gegege no Kitarō (Kitaro dei cimiteri) è un manga del 1959 creato da Shigeru Mizuki. Popolarissima serie in Giappone (purtroppo poco nota in Italia), ha fatto letteralmente esplodere la passione per gli Yōkai, fantasmi, demoni e mostri del folkore orientale. La sua fama è tale da aver dato vita a film e videogiochi in gran quantità, con serie animate realizzate praticamente ogni decade dagli anni ’60. La nuova serie viene prodotta in occasione del 50° anniversario del manga. Trovate tutti i dettagli nel sito ufficiale dedicato. Curiosamente, nella serie ritroviamo numerosi doppiatori della famiglia di Dragon Ball: Masako Nozawa (Goku) interpreta Medama-Oyaji, il padre di Kitaro (dopo esser stata la voce originale dello stesso Kitaro in passato); Toshio Futurawa (Piccolo) è Nezumi Otoko, mezzosangue yōkai-umano; Mayumi Tanaka (Crilin) è Sunakake Baba, che come dal nome è una vecchia yōkai.

 

Fonte:

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