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Quasi tutte le opere di Akira Toriyama”: 11 Maggio 2018

Prosegue lo speciale progetto introdotto dal Dragon Ball Official Site, il sito ufficiale della serie di Dragon Ball gestito da Shueisha: “Quasi tutte le opere di Akira Toriyama” (鳥山明ほぼ全仕事), una sezione che ospita raro materiale riguardante il maestro Toriyama, proponendo interviste, illustrazioni, character design et similia. Questa sezione viene aggiornata (quasi) ogni giorno, ma mantiene i contenuti proposti per sole 24 ore. Rarità a tempo limitato!

Il post dell’11 Maggio, ottantesimo aggiornamento del progetto, ci riporta al 4 Novembre 1995, ovvero all’uscita in Giappone del “Dragon Ball Daizenshuu 5: TV Animation Part 2”, quinto volume della serie di guide ufficiali Daizenshuu dedicate al DB World e secondo volume focalizzato sulla produzione e lo sviluppo delle serie animate; in particolar modo sulla copertura degli episodi 75 – 268 di Dragon Ball Z e dei film prodotti in quel periodo. Bonus materiale del volume fu un nuovo inserto dei Shenlong Times, degli opuscoletti di appena 8 pagine con brevi interviste allo staff di produzione, Q&A ad Akira Toriyama e citazioni dei fan giapponesi.

Il Shenlong Times #5 allegato al Daizenshuu 5 diede spazio ai più importanti portavoce della serie animata di Dragon Ball Z, tra cui il compositore Shunsuke Kikuchi, seguendo poi con un “diario” in cui il maestro parlava della sua vita privata in quel periodo. In occasione della Festa del Cane che verrà celebrata questo 13 Maggio in Giappone, l’Official Site si concentra proprio sul Diario, dove possiamo leggere Akira Toriyama raccontare del dolore per la perdita del suo Siberian Husky Mato e al contempo la felicità nell’accogliere in casa il cucciolo di Corgi Toma.

“IO, IN QUESTI GIORNI”

18 Settembre [1995]

 

Avendo saltato l’ultimo “Io, in questi giorni” e, in particolar modo, con i miei figli nel pieno delle loro vacanze estive, ho decisamente un bel po’ di cose da raccontare. Innanzitutto, alla fine di Luglio sono andato a Kanazawa come ospite in un evento di Jump. Poi, sono partito subito per un viaggio di famiglia verso una di quelle isole del Sud che amo tanto (questa volta siamo stati a Guam) e verso la metà di Agosto, come facciamo ogni anno, la mia famiglia e quella di mia sorella si sono riunite per andare al Disneyland di Tokyo. Faceva tremendamente caldo e il parco sembrava perfino più affollato del solito… Naturalmente, nel mentre ho avuto modo di realizzare diversi design e bozzetti. Inoltre, viaggiando, ho utilizzato il mio tempo libero per scorrazzare qua e là con la macchina. Devo ammettere che mi fa piacere avere un po’ di libertà ora che non devo più occuparmi di una serializzazione settimanale. Finora non ho ancora disegnato nemmeno la virgola di un manga.

Purtroppo il nostro cane, un Siberian Kusky di nome Mato che è stato con noi all’incirca 10 anni, è morta per una malattia lo scorso Marzo. Per quasi un anno e mezzo l’ho regolarmente portata dal veterinario e a un mese dalla sua scomparsa l’ho diligentemente portata in ambulatorio ogni giorno per i trattamenti endovenosi (ad essere sincero, è stata davvero dura; proprio a ridosso delle scadenze…). Alla fine, però, nonostante il veterinario e tutti i miei sforzi, non ce l’ha fatta… Per un po’ mi sono sentito giù di morale: la casa è davvero vuota senza un cane. In segno di lutto, ho aspettato un anno e mezzo prima di precipitarmi al negozio di animali. Avevo già in mente la razza – un Corgi – e ho girato un bel po’ di posti prima di trovare un cucciolo che sembrasse energico. Sapete, quando presi Mato ero andato al negozio di animali con l’intenzione di prendere un Corgi, ma poi mi dissero di avere dei cuccioli di Siberian Husky – una razza davvero rara ai tempi – e mi innamorai a prima vista. Ebbene, alla fine un Corgi è entrato in famiglia.

(Freccia verso Mato): Lei è venuta a mancare, ma i suoi cuccioli vivono a casa di mia sorella. Sono maschietti, quindi sono davvero grandi [NDT: nel frontespizio del Volume 26 del manga di Dragon Ball, il maestro ebbe modo di raccontare che dei tre cuccioli partoriti da Mato sopravvissero solo due maschietti. Purtroppo, non è chiaro se in questo paragrafo parli al singolare, specificandone uno solo, o al plurale, suggerendo che la sorella ha adottato entrambi]. Detto questo, gli Husky hanno subito un violento contraccolpo dopo il loro boom di popolarità e ora cominciano a scarseggiare. Davvero, l’amore di questo Paese per le mode transitorie è un vero problema. E’ vergognoso. Per questo preferisco gli animali agli uomini.

 

PEMBROKE (Welsh Corgi)

Ad esser precisi, è la varietà “Pembroke” di Welsh Corgi; un nome davvero pomposo! E’ una razza originaria del Regno Unito e un cane di taglia piccola che pesa appena 10 kg, ma a dispetto del suo aspetto veniva originariamente usato per controllare e badare al bestiame. Il nostro Corgi insegue i conigli nel cortile e ne viene rimproverato. Diverse persone hanno questa particolare razza, anche in Giappone, quindi sicuramente saranno in molti a conoscerla. Noi abbiamo una femmina e il suo nome è Toma. Ho riflettuto a lungo su come chiamarla, ma quando ho ironicamente suggerito che avremmo potuto invertire le sillabe di Mato e renderle Toma, i miei figli hanno cominciato a chiamarla così… E’ stato fin troppo facile; il che è a suo modo imbarazzante….

(Freccia verso Toma): La nostra Toma è ancora un cucciolo, ma quando crescerà avrà un aspetto simile a questo [immagine]. Mi piace il contrasto: soffermandosi sull’alto ha un muso davvero bello, ma spostandosi verso il basso ha delle zampe piccole e tozze; è davvero ironico!

(Puntino): Al momento sto pensando alla possibilità di dare a Toma un amico canino, quindi sto facendo ricerche su quale sia il tipo di cane più adatto. Non so se prenderò un altro Corgi, di nuovo un Husky o se cambierò totalmente razza. Anche un bastardino andrebbe bene… è una scelta che ormai mi assilla ogni giorno.

 

Seguiremo attivamente il progetto del “Quasi tutte le opere di Akira Toriyama” e vi segnaleremo tutti i nuovi post introdotti giorno per giorno. Per i precedenti aggiornamenti, vi rimandiamo al nostro tag dedicato: DBOS Toriyama Project.

 

Fonte:

DRAGON BALL OFFICIAL SITE

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