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Quasi tutte le opere di Akira Toriyama #112 – 26 Giugno 2018

Prosegue lo speciale progetto introdotto dal Dragon Ball Official Site, il sito ufficiale della serie di Dragon Ball gestito da Shueisha: “Quasi tutte le opere di Akira Toriyama” (鳥山明ほぼ全仕事), una sezione che ospita raro materiale riguardante il maestro Toriyama, proponendo interviste, illustrazioni, character design et similia. Questa sezione viene aggiornata (quasi) ogni giorno, ma mantiene i contenuti proposti per sole 24 ore. Rarità a tempo limitato!

Il post del 26 Giugno, centododicesimo aggiornamento del progetto, ci riporta 5 Febbraio 1996, ovvero all’uscita in Giappone del “Dragon Ball Daizenshuu 7: Dragon Ball Large Encyclopedia”, settimo e ultimo volume della serie principale di guide ufficiali Daizenshuu dedicate al brand DB. Questo particolare numero si concentrò sul Dragon World a 360°, offrendo una tavola cronologica degli avvenimenti, una panoramica del Mondo di DB, un “dizionario” su tutti i personaggi, gli oggetti, gli attacchi speciali e sulle curiosità, al fianco di speciali e rare illustrazioni originali di Akira Toriyama. Così come gli altri tomi della collezione, inoltre, anche il Daizenshuu 7 allegò come bonus materiale un inserto dei Shenlong Times: degli opuscoletti di appena 8 pagine con brevi interviste allo staff di produzione, Q&A al maestro e citazioni dei fan giapponesi.

Il Shenlong Times #7 allegato al Daizenshuu 7 diede soprattutto spazio a una particolare intervista doppia tra Akira Toriyama e Masakazu Katsura, autore di Zetman, Kana e Video Girl Ai, oltre che storico amico e collaboratore del maestro. L’intervista si apre con una piccola panoramica della vita privata di Toriyama e del suo coinvolgimento nella produzione di Dragon Ball GT, che avrebbe debuttato in Prima Visione assoluta su FujiTV proprio il 7 Febbraio di quell’anno, andando poi a introdurre a sorpresa la figura di Katsura con un’ondata di ironia tra i due autori.

INNANZITUTTO, RIGUARDO DRAGON BALL GT

Q: La ringrazio per averci concesso un po’ di tempo nonostante tutti i suoi impegni.

Akira Toriyama: A dire il vero, ora come ora non sono affatto impegnato. Il mio lavoro sui Dragon Ball Daizenshuu si è concluso, quindi al momento non ho nulla da fare (ride).

 

Q: Allora questo è per lei un periodo di piena tranquillità.

AT: In effetti, dopo che mio figlio esce per andare a scuola, posso finalmente prendermi del tempo per dormire. Anche se sto lavorando a un rinnovamento del mio studio, quindi nel metter su tutti i piani finisco per rimanere sveglio l’intera notte. Sto passando più notti insonni ora di quando mi occupavo di una serializzazione settimanale (ride).

 

Q: Parlando della nuova serie animata, quanto siete coinvolto nella produzione di Dragon Ball GT?

AT: Solo un pochino. Ho controllato le storie scritte dalla Toei Animation e dato loro alcuni consigli. Ho anche realizzato il design di qualche personaggio e alcune illustrazioni. Però è interessante! Ti fa pensare: “Ah, loro possono farlo in questo modo”. [/ E’ interessante vedere il loro modo di lavorare “in proprio”, ndt]. Penso che alla Toei Animation si siano davvero scervellati per mettere tutto in piedi. Ottimo lavoro. Chi avrebbe mai pensato che avrebbero fatto tornare Goku bambino. Con una storia simile, potrei perfino tornare a occuparmi della serializzazione… cosa che però non ho assolutamente intenzione di fare (ride).

 

Q: Quindi la serie GT ha la raccomandazione del maestro Toriyama!

AT: Sì! Mi sento di raccomandarlo! Non vedo l’ora di poterlo seguire anch’io nelle vesti di un semplice spettatore.

 

UN MACINTOSH E’ IN DIRITTURA D’ARRIVO!

AT: Ah, ora che ci penso, presto riceverò un Macintosh (un PC prodotto dalla Apple Computer Inc.) da una certa persona!

Masakazu Katsura: Uh? Di cosa state parlando?

 

CON L’INTROMISSIONE DI MASAKAZU KATSURA, L’INTERVISTA PRENDE UNA PIEGA INASPETTATA…

AT: Stavo raccontando del Macintosh. Sai cos’è? Scommetto che non ne capisci nulla di computer.

MK: Davvero? Guarda che anche tu sei negato su queste cose. Sai far funzionare un impianto acustico?

AT: “Acustico”? Posso ascoltare la musica, se voglio.

MK: No, dico… sai collegare tutti i cavi e farlo funzionare? Roba del genere.

AT: Ah… no.

MK: Vedi?! Siamo entrambi negati.

 

Q: C-capisco…

AT: Sarà pure come dici, ma quando avrò un Macintosh, sarà fantastico. Farò mangiare la polvere a gente come te, Katsura. Sembra che con quel pc potrò fare un sacco di cose incredibili. Pensi che se dirò nel microfono: “Metti il protagonista in una posa da corsa!”, lo disegnerà al posto mio? Una cosa simile sarebbe grandiosa.

MK: Certo che odi davvero tutto ciò che implica dell’effettiva fatica, o sbaglio? Non usi nemmeno i retini…

AK: Invece tu ne usi pure troppi (ride). Oh, a proposito. Questa volta disegnerai qualcosa per i Shenlong Times, no? Allora perché non fai un Goku con retini ovunque?

MK: E’ un buona idea.

AK: Va’ e fallo, allora.

 

Q: U-uhm…

AT: Ho un sacco di idee, a dire il vero. Non appena capisco come si utilizza il Macintosh, realizzerò una one-shot o qualcosa del genere.

Akira Toriyama e Masakazu Katsura hanno un’amicizia davvero decennale (ben 16 anni al momento della pubblicazione del Daizenshuu 7), cominciata perché i due autori condividevano lo stesso editor: Kazuhiko Torishima. Come abbiamo avuto già modo di parlare nel 35° aggiornamento del “Quasi tutte le opere di Akira Toriyama”, i due hanno avuto modo di supportarsi l’un l’altro in varie occasioni. In particolar modo nel 1984, quando Katsura si ammalò e Toriyama disegnò l’inserto d’annuncio per la ripresa della serializzazione, sostituendo un Katsura ancora in convalescenza. L’immagine viene allegata proprio nel Shenlong Times, al fianco di un piccolo approfondimento scritto:

Il maestro Toriyama e il maestro Katsura sono super-vicini?!

A introdursi in questa intervista è il maestro Masakazu Katsura. Lui e il maestro Toriyama hanno stretto un forte legame d’amicizia poiché entrambi hanno lavorato con lo stesso editor, Kazuhiko Torishima. Dopo quest’intervista hanno cominciato una vivace conversazione proprio su Torishima. Voci di corridoio li descrivono come commilitoni di guerra che hanno combattuto insieme sotto le severe direttive di Torishima!

Masakazu Katsura trovò un ulteriore spazio nel Shenlong Times 7 con l’inserto “I Love Dragon Ball” che lo vide parlare del suo rapporto con DB tramite il suo alter-ego K2R-Man, ovvero Katsura-Man. Il maestro raccontò di come ebbe modo di consultarsi con Toriyama durante la produzione di DNA2; occasione in cui gli suggerì di far cambiare colore dei capelli ai suoi personaggi durante la trasformazione e di farli combattere senza troppe preoccupazioni. Tuttavia, se per Katsura quelle furono le “parole di Dio”, ai suoi lettori sembrò un’ispirazione un po’ troppo forzata al Dragon World, al punto che lo accusarono di copiare. Eppure… fu proprio Toriyama a dirgli di fare così!

In allegato al messaggio Katsura pubblicò una doppia illustrazione: una stupenda N.18 e un Goku a tutta pagina; quest’ultimo proprio come richiesto, anche se secondo Katsura somiglia un po’ troppo a Harajuku o Shibuya. Entrambi i modelli non fecero affatto economia sui retini e sui grigi; cosa di cui il maestro Toriyama fu così entusiasta che proprio nella pagina commentò:

Toriyama: Hai usato troppo i grigi…

Katsura: . . . . .

Seguiremo attivamente il progetto del “Quasi tutte le opere di Akira Toriyama” e vi segnaleremo tutti i nuovi post introdotti giorno per giorno. Per i precedenti aggiornamenti, vi rimandiamo al nostro tag dedicato: DBOS Toriyama Project.

 

Fonte:

DRAGON BALL OFFICIAL SITE

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