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Quasi tutte le opere di Akira Toriyama #122 – 10 Luglio 2018

Prosegue lo speciale progetto introdotto dal Dragon Ball Official Site, il sito ufficiale della serie di Dragon Ball gestito da Shueisha: “Quasi tutte le opere di Akira Toriyama” (鳥山明ほぼ全仕事), una sezione che ospita raro materiale riguardante il maestro Toriyama, proponendo interviste, illustrazioni, character design et similia. Questa sezione viene aggiornata (quasi) ogni giorno, ma mantiene i contenuti proposti per sole 24 ore. Rarità a tempo limitato!

Il post del 10 Luglio, centoventiduesimo aggiornamento del progetto, si sofferma per la seconda volta sulla figura di Jumta (ジャンタ), la mascotte del Jump Shop: il negozio ufficiale Jump da cui i lettori possono recuperare vari prodotti merchandise ispirati alle serie serializzate e sponsorizzate dalla Shueisha. Il negozio è disponibile sia online che in forma fisica, diviso in numerose filiali sparse per tutto il Giappone. Come spiega l’Official Site, ogni Jump Shop espone una propria versione personalizzata di Jumta: il piccolo omino indossa abiti o accessori iconici per la città o la zona del Paese in cui si trova il negozio.

Seguendo il Jumta “Date Masamune” della città di Sendai, protagonista del 115° aggiornamento del “Quasi tutte le opere di Akira Toriyama”, il Site ci mostra il Jumta di Nagoya, città della regione di Chūbu nell’isola di Honshu e capoluogo della prefettura di Aichi; casa del maestro Akira Toriyama. Jumta viene illustrato a cavallo dello Shachihoko (鯱鉾) o semplicemente Shachi (鯱), un animale classico del folklore giapponese con la testa di tigre e il corpo di un pesce; precisamente, una carpa. Secondo la leggenda, lo Shachihoko è in grado di controllare l’acqua, di conseguenza viene utilizzato come amuleto per proteggere le case dagli incendi: non a caso, è uno dei simboli più utilizzati sui tetti dei templi o come ornamento delle antiche residenze dei Samurai. A Nagoya sorge proprio il Castello dello Shachihoko, uno dei monumenti più famosi dedicati a questo leggendario animale. Così come vuole la tradizione, il tetto vede due Shachihoko posizionati uno di fronte a l’altro, alle estremità opposte, ma in questo particolare caso il loro corpo viene modellato su quello di un’orca. Shachi (鯱), infatti, prende la diretta traduzione di “Orca”.

 

Seguiremo attivamente il progetto del “Quasi tutte le opere di Akira Toriyama” e vi segnaleremo tutti i nuovi post introdotti giorno per giorno. Per i precedenti aggiornamenti, vi rimandiamo al nostro tag dedicato: DBOS Toriyama Project.

 

Fonte:

DRAGON BALL OFFICIAL SITE

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