News 

Quasi tutte le opere di Akira Toriyama #204 – 7 Novembre 2018

Prosegue lo speciale progetto introdotto dal Dragon Ball Official Site, il sito ufficiale della serie di Dragon Ball edito Shueisha: “Quasi tutte le opere di Akira Toriyama” (鳥山明ほぼ全仕事), una sezione che ospita raro materiale riguardante il maestro Toriyama, proponendo interviste, illustrazioni, character design et similia. Questa sezione viene aggiornata (quasi) ogni giorno, ma mantiene i contenuti proposti per sole 24 ore. Rarità a tempo limitato!

Il post del 7 Novembre, duecentoquattresimo aggiornamento del progetto, si sofferma per la sesta volta sulla figura di Jumta (ジャンタ), la mascotte del Jump Shop: il negozio ufficiale Jump da cui i lettori possono recuperare vari prodotti merchandise ispirati alle serie serializzate e sponsorizzate da Shueisha. Il negozio è disponibile sia online che in forma fisica, diviso in numerose filiali sparse per tutto il Giappone. Come spiega l’Official Site, ogni Jump Shop espone una propria versione personalizzata di Jumta: il piccolo omino indossa abiti o accessori iconici per la città o la zona del Paese in cui si trova il negozio.

Protagonista di questo nuovo appuntamento è il Jumta del Jump Shop di Umeda – Osaka (regione del Kansai, isola di Honshū). La mascotte disegnata dal maestro richiama il Manzai, una tradizionale forma di cabaret giapponese che di norma vede sul palco una coppia di “manzaishi”, due attori: un Boke, sciocco con un ruolo divertente (da Bokeru 惚ける – 呆ける, che significa “rimbambirsi”); lo Tsukkomi, quello intelligente e con invece un ruolo serio (da Tsukkomu 突っ込む, che significa “intromettersi” e nello spettacolo ha attinenza con le volte in cui lo Tsukkomi si intromette nel dialogo per correggere il Boku). Il nostro Jumta richiama entrambe le figure vestendo gli abiti moderni ed esagerati del Boke e armandosi con il classico Harisen, un ventaglio di carta piegato che lo Tsukkomi usa spesso per rimproverare lo sciocco. Il Manzai è stato recentemente associato proprio all’area urbana di Osaka in quanto è ormai comune che gli attori utilizzino il dialetto del Kansai: un dialetto che differisce dal giapponese standard parlato per l’utilizzo di forme “alternative” nei pronomi personali, nel contrarre alcuni termini, nella troncatura di alcune vocali finali o in altri casi nel loro accorciamento fonetico.

SN: Stampa d’epoca raffigurante due attori del Manzai (1825) @Segnalazione interna
DX: Due concorrenti del varietà e gioco televisivo “The Manzai” (2017) @Natalie.mu

Alle spalle di Jumta vediamo un enorme Takoyaki, polpette fritte giapponesi tipiche proprio della cucina di Osaka. Considerati come uno spuntino e un vero e proprio piatto di punta tra gli stand gastronomici delle festività locali, vengono preparate con una pastella fatta di farina di grano, tempura, zenzero marinato e cipolla verde al cui interno viene posto un pezzo di polpo. Una volte cotte, le polpette sono guarnite con una salsa o pezzi di verdure marinate che possono variare a seconda della località o la preferenza personale. La ricetta standard richiede la salsa Otafuku fatta con alga aonori, maionese e katsuobushi.

Il Jumta della Stazione di Hiroshima è il quinto Jumta segnalato dopo: Jumta “Date Masamune” della città di Sendai (115° opera della rubrica); Jumta sullo Shachihoko di Nagoya (122° opera della rubrica); Jumta del Tokyo Solamachi (143° opera della rubrica); Jumta della Stazione di Tokyo (175° opera della rubrica); Junta di Hiroshima (182° opera della rubrica).

 

Seguiremo attivamente il progetto e vi segnaleremo tutti i nuovi post introdotti giorno per giorno. Per i precedenti aggiornamenti, vi rimandiamo al nostro tag dedicato: DBOS Toriyama Project.

 

Fonte:

DRAGON BALL OFFICIAL SITE

Related posts