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Quasi tutte le opere di Akira Toriyama #475 – 20 Dicembre 2019

Prosegue lo speciale progetto Archivio introdotto dal Dragon Ball Official Site, il sito ufficiale della serie di Dragon Ball gestito da Shueisha: “Quasi tutte le opere di Akira Toriyama” (鳥山明ほぼ全仕事), una sezione che ci porta a rivivere la carriera del maestro tramite interviste, illustrazioni, character design, artwork originali et similia. Questa sezione viene aggiornata (quasi) ogni giorno, ma mantiene i contenuti proposti per sole 24 ore. Materiale a tempo limitato!

Il post del 20 Dicembre 2019, quattrocento-settantacinquesimo aggiornamento del progetto, ci riporta al Marzo 2008, ovvero alla Prima televisiva sul canale giapponese TV Tokyo della serie animata “Blue Dragon” (ブルードラゴン). Prodotta dallo studio Pierrot per il totale di 51 episodi, la serie prende diretta ispirazione dall’originale videogame Blue Dragon (Xbox 360, Dicembre 2006), ideato dal maestro Hironobu Sakaguchi con il supporto artistico di Akira Toriyama.

Così come il gioco, la storia dell’anime è ambientata nel Gran Regno: un mondo fantasy nei cui cieli sono improvvisamente comparse delle nuvole viola che hanno portato con sé macchine e tecnologie sconosciute. Una di queste attacca il villaggio di Shu e Kluke che, grazie alla guida della guerriera Zola, scoprono di essere Evocatori di Ombre: persone capaci di tramutare la propria ombra in potenti esseri dalle fattezze animali. Al fianco di un gruppo di altri evocatori, i due si metteranno in viaggio per fermare il malvagio imperatore Nene, sovrano del Gran Regno e causa di tutta quella distruzione.

In quanto character designer del gioco originale, Akira Toriyama venne naturalmente coinvolto anche nella produzione della serie animata, ma sempre su un piano prettamente artistico.

Per questa prima segnalazione dedicata, il Site guarda al 21 Aprile 2007, ovvero all’uscita in Giappone del numero Giugno – 2007 della rivista mensile V-Jump. Seguendo la campagna promozionale, questo numero dedicò la sua copertina proprio alla serie animata, dove ammiriamo un’illustrazione con parte dei protagonisti. Da sinistra a destra: Zola, Jiro, Kluke, Marumaro e Shu. Curiosamente notiamo che le palette dei colori di alcuni eroi sono state volutamente uniformate per dare un unico effetto cromatico al gruppo.

La serie di Blue Dragon fu seguita da una seconda stagione: Tankai no Shichi Ryuu, divisa in 51 episodi e trasmessa in Giappone dall’Aprile 2008 al Marzo 2009. In Italia le due serie sono giunte col nome unico di “Blue Dragon”: la prima andata in onda a partire dall’Aprile 2009, la seconda dal Febbraio 2010.

Grazie al successo ottenuto, il gioco originale di Blue Dragon vanta due seguiti distribuiti su Nintendo DS: Blue Dragon Plus del 2008; Blue Dragon: Awakened Shadow del 2009. Entrambi i titoli sono disponibili anche in Europa.

PRECEDENTI SEGNALAZIONI:
BRAND BLUE DRAGON
▪️ Blue Dragon: Box-art giapponese
▪️ Awakened Shadow: Box-Art giapponese
▪️ Awakened Shadow: Design del logo

Secondo prodotto ispirato dal videogame è il manga Blue Dragon Ral Ω Grad: serie shounen scritta da Tsuneo Takano e disegnata da Takeshi Obata, artista di “Hikaru no Go” e “Death Note”. Il manga, a differenza dell’anime, si discosta abbastanza dalla storia originale.

 

Seguiremo attivamente il progetto del “Quasi tutte le opere di Akira Toriyama” e vi segnaleremo tutti i nuovi post introdotti giorno per giorno. Per i precedenti aggiornamenti, vi rimandiamo al nostro tag dedicato: DBOS Toriyama Artwork.

 

Fonte:

DRAGON BALL OFFICIAL SITE

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