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Quasi tutte le opere di Akira Toriyama #557 – 23 Aprile 2020

Prosegue lo speciale progetto introdotto dal Dragon Ball Official Site, il sito ufficiale della serie di Dragon Ball gestito da Shueisha: “Quasi tutte le opere di Akira Toriyama” (鳥山明ほぼ全仕事), una sezione che ospita raro materiale riguardante il maestro Toriyama, proponendo interviste, illustrazioni, character design et similia. Questa sezione viene aggiornata (quasi) ogni giorno, ma mantiene i contenuti proposti per sole 24 ore. Rarità a tempo limitato!

Il post del 23 Aprile 2020, cinquecento-cinquantasettesimo aggiornamento del progetto, ci riporta ancora una volta al 1986, ovvero all’anno di debutto in Giappone dell’iconico brand Dragon Quest. Serie di videogame pubblicati da Enix – Square Enix e prodotti principalmente sul formato di un GDR in Single-Player, le numerose incarnazioni di Dragon Quest (tra titoli principali e spin-off) ci hanno portato a interpretare quasi sempre le vesti di un Eroe che, accompagnato da un party di alleati, si mette in viaggio in terre fantastiche al fine di dissipare l’entità maligna che minaccia il Mondo. Un brand che, nonostante l’incipit relativamente semplice, ha influenzato serie altrettanto iconiche come Final Fantasy, scuotendo le fondamenta del Gioco di Ruolo e rendendolo uno dei più importanti generi videoludici oggi noti.

Come ormai ben sappiamo grazie ai numerosi approfondimenti sul tema pubblicati tramite la rubrica dell’Official Site, il maestro Akira Toriyama ha collaborato attivamente alla produzione della serie sin dal primo episodio. Oggi riconosciuto come uno dei padri di Dragon Quest e tratto inseparabile per quanto rappresentativo, ha dato forma non solo ai personaggi principali e ai loro nemici, ma anche agli innumerevoli mostri che abitano il mondo di DQ.

PRECEDENTI SEGNALAZIONI
438° opera: Slime
460° opera: Dracky
. 481° opera: Ghost
. 501° opera: Scorpion
. 518° opera: Chimera
. 540° opera: Lycant (Bewarewolf)

Tra questi, gli Skeleton (がいこつ – Gaikotsu): razza mostruosa della classe dei Non Morti. Proprio come suggerisce il nome, si tratta di scheletri umani il cui cranio è però ben più lungo rispetto il normale. A immaginarli si può pensare a mostri spaventosi, ma le pose ironiche che assumono in battaglia e le espressioni buffe dei loro “volti” li rendono affascinanti e anche un po’ simpatici. In seguito al loro debutto nel primo Dragon Quest, gli Skeleton sono stati re-introdotti solo a partire da Dragon Quest VII. Ciò nonostante, negli vari giochi del brand è possibile imbattersi e combattere contro le loro innumerevoli varianti: Skeleton di base dal mesedimo design, ma con piccoli dettagli e tonalità di colori differenti.

 

Seguiremo attivamente il progetto e vi segnaleremo tutti i nuovi post introdotti giorno per giorno. Per i precedenti aggiornamenti, vi rimandiamo al nostro tag dedicato: DBOS Toriyama Project.

 

Fonte:

DRAGON BALL OFFICIAL SITE

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