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Quasi tutte le opere di Akira Toriyama #642 – 31 Agosto 2020

Prosegue lo speciale progetto introdotto dal Dragon Ball Official Site, il sito ufficiale della serie di Dragon Ball gestito da Shueisha: “Quasi tutte le opere di Akira Toriyama” (鳥山明ほぼ全仕事), una sezione che ospita raro materiale riguardante il maestro Toriyama, proponendo interviste, illustrazioni, character design et similia. Questa sezione viene aggiornata (quasi) ogni giorno, ma mantiene i contenuti proposti per sole 24 ore. Rarità a tempo limitato!

Il post del 31 Agosto 2020, seicento-quarantaduesimo aggiornamento del progetto, ci riporta ancora una volta al 1986, ovvero all’anno di debutto in Giappone dell’iconico brand Dragon Quest. Serie di videogame pubblicati da Enix – Square Enix e prodotti principalmente sul formato di un GDR in Single-Player, le numerose incarnazioni di Dragon Quest (tra titoli principali e spin-off) ci hanno portato a interpretare quasi sempre le vesti di un Eroe che, accompagnato da un party di alleati, si mette in viaggio in terre fantastiche al fine di dissipare l’entità maligna che minaccia il Mondo. Un brand che, nonostante l’incipit relativamente semplice, ha influenzato serie altrettanto iconiche come Final Fantasy, scuotendo le fondamenta del Gioco di Ruolo e rendendolo uno dei più importanti generi videoludici oggi noti.

Come ormai ben sappiamo grazie ai numerosi approfondimenti sul tema pubblicati tramite la rubrica dell’Official Site, il maestro Akira Toriyama ha collaborato attivamente alla produzione della serie sin dal primo episodio. Oggi riconosciuto come uno dei padri di Dragon Quest e tratto inseparabile per quanto rappresentativo, ha dato forma non solo ai personaggi principali e ai loro nemici, ma anche agli innumerevoli mostri che abitano il mondo di DQ.

PRECEDENTI SEGNALAZIONI
▪️ 438° opera: Slime
▪️ 460° opera: Dracky
▪️ 481° opera: Ghost
▪️ 501° opera: Scorpion
▪️ 518° opera: Chimera
▪️ 540° opera: Lycant (Bewarewolf)
▪️ 557° opera: Skeleton
▪️ 579° opera: Blue Dragon
▪️ 601° opera: Drohl
▪️ 622° opera: Lunatick

Tra questi, i Legerdeman (Gioco di Prestigio | まどうし Matōshi – lett. Mago – Warlock): classe di mostri umanoidi capaci di utilizzare la magia grazie allo scettro che portano sempre con sé, ma il cui vero aspetto viene mascherato da un lungo mantello che lascia intravedere solo gli occhi; cosa che conferisce loro un’atmosfera misteriosa. Il Site cita il commento del maestro Toriyama, il quale spiegò che la scelta dietro a design così poco dettagliati e limitati a semplici righe era dovuta a un solo, semplice motivo: allora era difficile riprodurre modelli altamente dettagliati in-game, quindi ogni possibile dettaglio sarebbe inevitabilmente andato perduto.

In seguito al loro debutto in Dragon Quest, i Legerdeman non sono stati molto fortunati: tra gli innumerevoli titoli della serie principale e gli spin-off, questa classe di mostri è tornata unicamente per il Dungeon “Torneko no Daibōken 2” (1999), per lo Sword “Yomigaerishi Densetsu no Ken” (2003)  e per entrambi gli episodi della linea Builders (2016 – 2018).

I Legerdeman sono affiancati da due varianti: i Prestidigitator (まほうつかい Mahōtsukai – Prestigiatore) e i Vis Mager (だいまどう Daimadō, Stregone), entrambi esteticamente identici ai Legerdeman, ma vestiti di un mantello grigio o giallo. I Vis Mager sono stati descritti come gli stregoni più potenti del primo Dragon Quest, secondi solo a Dragonlord; principale antagonista del gioco.

 

Seguiremo attivamente il progetto e vi segnaleremo tutti i nuovi post introdotti giorno per giorno. Per i precedenti aggiornamenti, vi rimandiamo al nostro tag dedicato: DBOS Toriyama Project.

 

Fonte:

DRAGON BALL OFFICIAL SITE

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