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Quasi tutte le opere di Akira Toriyama #697 – 19 Novembre 2020

Prosegue lo speciale progetto Archivio introdotto dal Dragon Ball Official Site, il sito ufficiale della serie di Dragon Ball gestito da Shueisha: “Quasi tutte le opere di Akira Toriyama” (鳥山明ほぼ全仕事), una sezione che ci porta a rivivere la carriera del maestro tramite interviste, illustrazioni, character design, artwork originali et similia. Questa sezione viene aggiornata (quasi) ogni giorno, ma mantiene i contenuti proposti per sole 24 ore. Materiale a tempo limitato!

Il post del 19 Novembre 2020, seicento-novantasettesimo aggiornamento del progetto, ci riporta ancora una volta al 1986, ovvero all’anno di debutto in Giappone dell’iconico brand Dragon Quest. Serie di videogame pubblicati da Enix – Square Enix e prodotti principalmente sul formato di un GDR in Single-Player, le numerose incarnazioni di Dragon Quest (tra titoli principali e spin-off) ci hanno portato a interpretare quasi sempre le vesti di un Eroe che, accompagnato da un party di alleati, si mette in viaggio in terre fantastiche al fine di dissipare l’entità maligna che minaccia il Mondo. Un brand che, nonostante l’incipit relativamente semplice, ha influenzato serie altrettanto iconiche come Final Fantasy, scuotendo le fondamenta del Gioco di Ruolo e rendendolo uno dei più importanti generi videoludici oggi noti.

Come ormai ben sappiamo grazie ai numerosi approfondimenti sul tema pubblicati tramite la rubrica dell’Official Site, il maestro Akira Toriyama ha collaborato attivamente alla produzione della serie sin dal primo episodio. Oggi riconosciuto come uno dei padri di Dragon Quest e tratto inseparabile per quanto rappresentativo, ha dato forma non solo ai personaggi principali e ai loro nemici, ma anche agli innumerevoli mostri che lo abitano.

Tra questi l’Ark Demon (アークデーモン), meglio noto come Archdemon (Bullywong nelle vecchie localizzazioni): mostro di classe demoniaca che esteticamente riunisce tutti i classici elementi che ci si può aspettare da un demone. Corna affilate, gigantesche ali, pelle bitorzoluta e una lunga coda acuminata… anche se la versione del maestro Toriyama tende a contrapporre una certa simpatia per l’uso di guanti e scarponi. Ciò nonostante, è un mostro da non sottovalutare sul campo di battaglia grazie ai suoi affondi fisici e alle sue devastanti magie offensive.

Gli Archdemon hanno debuttato nel 1987 in “Dragon Quest II: Pantheon di spiriti maligni” (ドラゴンクエストII 悪霊の神々), secondo titolo per la linea narrativa principale della serie. Nell’originale edizione Famicom, a causa delle limitazioni grafiche dell’epoca, il suo sprite non incluse il forcone che lo vediamo impugnare nel design: l’arma è stata aggiunta a partire dalla riedizione del gioco su Super Famicom del 1993.

Successivamente gli Archdemon sono tornati nel bestiario degli Episodi V – VII – VIII – X, presenziando anche in spin-off come le linee Monsters, Heroes e Builders oltre che nei vari adattamenti mobile e card-game.

PRECEDENTI SEGNALAZIONI:
DRAGON QUEST II
▪️ Box-art edizione Super Famicom
▪️ Design dell’Eroe
▪️ Design dei Silvapithecus

Così come classico di ogni mostro, anche dagli Archdemon sono nate diverse forme alternative: tutte dal design simile, ma dalle palette di colori differenti a seconda del luogo in cui venivano incontrati e dalle abilità in loro possesso. Citiamo, infatti, i Belial (Zarlox nel vecchio adattamento), i Dessert Demon e l’Evil Archdemon. I Belial comparvero già in Dragon Quest II come mini-boss speciale, mentre i Dessert Demon furono creati come mostro comune per lo spin-off “Dragon Quest Monsters: Joker” del 2006. L’Evil Archdemon è una versione potenziata e ben più potente delle precedenti incarnazioni della creatura, disegnata per lo spin-off “Dragon Quest Monsters: Joker 3” del 2016.

Belial – Dessert Demon – Evil Archdemon

Curiosamente, degli Archdemon e dei Belial esiste una peculiare forma “carro armato” appositamente ideata per lo spin-off “Dragon Quest Heroes: Rocket Slime” del 2005.

Archdemon carroarmato – Belial carroarmato

E non solo! Gli Archdemon hanno avuto anche un piccolissimo cameo nel manga di Dragon Ball! Ne possiamo vedere uno in sfondo a una vignetta del Capitolo 114: “Sopravvivere alle Eliminatorie” (予選サバイバル), in cui assistiamo alle qualificazioni del 22° Tenkaichi Budōkai.

 

Seguiremo attivamente il progetto del “Quasi tutte le opere di Akira Toriyama” e vi segnaleremo tutti i nuovi post introdotti giorno per giorno. Per i precedenti aggiornamenti, vi rimandiamo al nostro tag dedicato: DBOS Toriyama Artwork.

 

Fonte:

DRAGON BALL OFFICIAL SITE

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