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DB Legends: il produttore Keigo Ikeda parla dei dietro le quinte della produzione

Intervistato dal Dragon Ball Official Site, il sito ufficiale di DB edito Shueisha, il produttore Keigo Ikeda ha parlato del neo-annunciato videogame mobile “Dragon Ball Legends”, ricapitolando a suo modo le informazioni già note sul sistema di gioco e svelando diversi inediti dettagli riguardo i dietro le quinte della produzione. Dalla nascita del progetto alla sua presentazione al pubblico.

 

Keigo Ikeda, produttore di Dragon Ball Legends per Bandai Namco

 

Come sopra scritto, Ikeda parte da un riepilogo generale del sistema di gioco, descrivendo Legends come un titolo mobile sviluppato per i sistemi smartphone iOS e Android sul modello di un multiplayer online PvP 1 contro 1, ovvero giocatore contro giocatore, in tempo reale.

Seppur il settore mobile di DB sia al momento concentrato su “Dragon Ball Z Dokkan Battle” (titolo con oltre 200 milioni di download in tutto il mondo e vero successo fiscale per la Bandai Namco Japan), non hanno voluto ignorare i feedback e le richieste dei fan, smaniosi di avere un titolo mobile di genere più action. Motto della produzione è “sfidare e superare i limiti di ciò che può essere realizzato con uno smartphone”. Ci sono voluti più di due anni e mezzo di studi e sviluppo prima dell’annuncio al pubblico. Per esempio, solo l’ottimizzazione della grafica 3D su smartphone e le verifiche tecniche hanno richiesto più di un anno; ciò in particolar modo considerando che la tecnologia mobile fa passi avanti giorno dopo giorno. Quello che due anni e mezzo fa era il sistema più potente, oggi è un modello standard.

Il team di sviluppo è formato non solo da professionisti del settore, ma anche da veri e propri fan di Dragon Ball che hanno cercato di adattare l’azione frenetica della serie originale in un titolo mobile, concentrandosi in particolar modo sulla “velocità” dell’azione in battaglia e sull’aspetto grafico, dedicando piccole cut-scene agli Attacchi Speciali. Un mix che sperano permetterà ai giocatori di immergersi totalmente. Quest’attenzione è stata dedicata anche agli stessi guerrieri: dalla più piccola comparsa fino al personaggio principale, si sono concentrati su ogni modello per offrire la miglior resa sia dal punto di vista estetico che del gameplay.

Se Dokkan Battle si basa su uno stile a suo modo nostalgico e più semplice da comprendere e perfezionare grazie al suo formato card-game dal risvolto strategico, Legends mira ad essere un titolo del tutto nuovo in cui i giocatori possano davvero vivere l’azione di una battaglia “dal vivo” e così la sensazione di controllare in prima persona il guerriero in campo. Questo grazie non solo al sistema di gioco in sé, ma anche per la presenza di un effettivo doppiaggio durante le battaglie; elementi che vogliono rendere un impatto più realistico.

Il nome “Legends” viene proprio dalla loro attenzione ai guerrieri, dal concetto dei “Legendary Warriors” (Guerrieri Leggendari). Dopotutto, il gioco basa la sua Modalità Storia “originale” sul concetto di un “Torneo di Arti Marziali tra i guerrieri di diverse linee temporali per decretare quale è, tra loro, il più forte”.

Il personaggio preferito di Ikeda, inizialmente, era Vegeta, ma da quando ha cominciato a lavorare sul progetto di Legends è rimasto affascinato dai Paikuhan e Nappa. Se per Paikuhan lo capiremo solo giocando (probabilmente, si riferisce all’effetto olografico della sua carta nel gioco, ndt.), Nappa non solo ha diverse tecniche speciali che sono difficili da utilizzare e al contempo difficili da evitare, ma la sua carta ha un effetto olografico davvero divertente. A Ikeda farebbe davvero piacere sapere che Legends in qualche modo influenzerà a sua volta le preferenze dei giocatori sui vari personaggi.

Dragon Ball Legends viene sviluppato in cooperazione con la Dimps, studio della serie videogame “Dragon Ball Xenoverse” e dell’arcade (esclusiva giapponese) “Dragon Ball Heroes”. La release è stata indicata per l’Estate 2018 in ben 52 Paesi, tra cui l’Italia, completamente tradotto in inglese, francese, tedesco, cinese tradizionale e coreano con doppiaggio giapponese e inglese. Il titolo utilizzerà come host il Cloud Network di Google, pertanto permetterà ai giocatori di tutto il mondo di collegarsi e sfidarsi tra loro, a dispetto di quanta distanza possa separarli!

Il sito ufficiale e il profilo Twitter collegato sono già aperti. Entrambi sono disponibili sia in lingua giapponese (sito ufficiale – Twitter) che in lingua inglese (sito ufficiale – Twitter). Aperte sono anche le pre-registrazioni, disponibili su Google Play e App Store . Fino a questo 27 Marzo potrete tentare, inoltre, l’iscrizione alla prima sessione Closed Beta.

 

Fonte:

DRAGON BALL OFFICIAL SITE

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