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Quasi tutte le opere di Akira Toriyama #680 – 26 Ottobre 2020

Prosegue lo speciale progetto Archivio introdotto dal Dragon Ball Official Site, il sito ufficiale della serie di Dragon Ball gestito da Shueisha: “Quasi tutte le opere di Akira Toriyama” (鳥山明ほぼ全仕事), una sezione che ci porta a rivivere la carriera del maestro tramite interviste, illustrazioni, character design, artwork originali et similia. Questa sezione viene aggiornata (quasi) ogni giorno, ma mantiene i contenuti proposti per sole 24 ore. Materiale a tempo limitato!

Il post del 26 Ottobre 2020, seicento-ottantesimo aggiornamento del progetto, ci riporta al 4 Febbraio 2014, ovvero all’uscita in Giappone del numero Marzo – 2014 dell’oggi bimestrale ma allora ancora mensile rivista Saikyō Jump. Questo numero allegò un esclusivo bonus materiale: l’edizione in Volume del manga what-if Episode of Bardock (ドラゴンボール エピソードオブバーダック, Episodio di Bardock), breve serie in tre capitoli che racconta di un finale alternativo dello Special Televisivo del 1990 da noi noto col nome “Dragon Ball Z: Le Origini del Mito”.

PRECEDENTI SEGNALAZIONI:
EPISODE OF BARDOCK
▪️ Design di Chilled

In questa versione l’impatto con la Sfera Mortale di Freezer e la contemporanea esplosione del Pianeta Vegeta non hanno ucciso Bardock, bensì hanno prodotto un effetto che ha portato l’uomo indietro nel tempo, su un pianeta Vegeta ancora noto come Plant e non conquistato dai Saiyan. Qui Bardock avrà modo di conoscerne l’originaria razza abitante, per poi scontrarsi con Chilled: un antenato di Freezer. In quest’occasione la rabbia innescherà la trasformazione in Super Saiyan, dando inizio alla leggenda che giungerà nel corso degli anni fino a Freezer.

Dragon Ball: Episodio di Bardock – copertina Volume

Lo special venne disegnato da Naho Ooishi, autrice di adattamenti come lo special “Ehilà! Son Goku e i suoi amici sono tornati!” del 2008 e il tutt’ora in corso remake “Dragon Ball SD”, serializzato sempre su Saikyō Jump e nato come una “rilettura del manga originale di Dragon Ball in chiave comica e formato estetico Deformed” per far avvicinare le più giovani nuove generazioni e ri-avvicinare i lettori veterani con una narrativa leggera e piena di auto-citazioni.

Tra i vari Extra appositamente creati per il Volumetto di Episode of Bardock troviamo un inedito Q&A che vede Naho Ooishi intervistare in prima persona il maestro Akira Toriyama. Dal nome Super Q&A con Akira Toriyama!! (鳥山明先生超一問一答!!), fu l’occasione in cui venne rivelata – dopo ben 30 anni – l’identità della madre di Goku: Gine (ギネ, letto Ghi-neh – traslitterazione della parola “Negi”, 葱, cipolla-cipollina). Per la segnalazione odierna l’Official Site si sofferma proprio sulle domande iniziali dell’intervista, che parlarono di Gine e della sua “anomala” relazione con Bardock.

Naho Ooishi: Com’è stato creato il personaggio di Bardock? So che è nato dallo special televisivo “Una solitaria, decisiva battaglia” [Le Origini del Mito, ndt], ma… Insomma, che legame ha con il personaggio di Bardock?

Akira Toriyama: Beh, sì. Bardock è sicuramente nato dalla serie animata. Tuttavia, non ricordo con precisione come sono andate esattamente le cose all’epoca. Così come per il suo design, credo di aver fatto giusto un po’ di supervisione editoriale a ciò che mi veniva proposto dallo staff dell’anime. Non ricordo nemmeno benissimo la storia dello Special, ma so che è stato fatto abbastanza bene. Per questo poi ho usato l’idea [di Bardock e la sua storia] nel manga di Dragon Ball*.

 

Naho Ooishi: I Saiyan [come razza] ci vengono mostrati come un popolo bellicoso, ma che tipo era Bardock?

Akira Toriyama: Bardock è un Saiyan e come tale HA ovviamente un’indole bellicosa ma, a differenza degli altri Saiyan, ingenui e col cuore freddo, lui riusciva a esser giudizioso e posseveda una piccola dose di umanità. Per il suo atteggiamento, il suo voler “salvare i suoi compagni” (cosa rara per un Saiyan), era molto amato da una buona fetta dei guerrieri di classe inferiore.

 

Naho Ooishi: Com’era la moglie di Bardock – ossia, la madre di Goku?

Akira Toriyama: Per quanto riguarda il suo aspetto estetico, lo scoprirete leggendo il capitolo speciale inserito nell’edizione in Volume di Jaco the Galactic Patrolman. Il suo nome era Gine e tempo fa combatteva in un team di quattro persone insieme a Bardock.

 

Naho Ooishi: Cosaaaaa?!! Sarà nel capitolo speciale?!! La prego, ci dica qualcos’altro su Gine!

Akira Toriyama: Gine aveva un carattere gentile e non era tagliata per il combattimento; infatti veniva ripetutamente salvata da Bardock. Fu a quel tempo che tra loro nacquero dei profondi sentimenti reciproci. Normalmente i Saiyan non conoscono il concetto di romanticismo o di matrimonio e, ad eccezione della famiglia reale di Vegeta, non tengono molto ai rapporti di sangue [non si interessano della famiglia, ndt]. Per questo credo che quella di Bardock e Gine possa esser considerata come una delle poche coppie create da un legame più profondo della semplice riproduzione. Per inciso, Gine, che non era un guerriero, ha continuato a lavorare nel centro di distribuzione della carne sul pianeta Vegeta.

 

Naho Ooishi: Per favore, ci parli della famiglia di Bardock! Com’è composta? Lui e Goku avevano fratelli e / o sorelle? (a parte Raditz, ovviamente…)

Akira Toriyama: Il quartetto Bardock, Gine, Raditz e Kakaroth compone la “famiglia di Bardock”, ma non sono mai stati insieme [non hanno mai trascorso del vero tempo insieme, come una famiglia, ndt]. Penso però che Bardock possa avere dei fratelli… ma dubito che ne sia a conoscenza e, in ogni caso, probabilmente nemmeno gli interesserebbe. I Saiyan non hanno una grande idea di “famiglia”.

 

Vignetta di debutto di Gine – Dragon Ball Minus

Gine avrebbe debuttato quel 4 Aprile 2020 nel capitolo speciale Dragon Ball Minus: one-shot disegnata in prima persona dal maestro Toriyama che raccontò una storia alternativa della morte di Bardock e della partenza di Goku dal pianeta Vegeta. Un riadattamento / un reboot, se così possiamo dire, dello Special “Le Origini del Mito”.

Come anticipato nel Q&A, il capitolo venne incluso come Extra del Volume Unico di Jaco the Galatic Patrolman: serie in 11 capitoli prequel di Dragon Ball. Nel 2018 Dragon Ball Minus è stato adattato in forma animata come introduzione del film cinematografico “Dragon Ball Super – Broly”, dove gli eventi di Minus sono stati fedelmente riportati e ampliati di nuovi dettagli per presentare anche il passato degli allora ancora bambini Vegeta e Broly.

Scena di debutto di Gine – Dragon Ball Super Broly

*Lo Special “Le Origini del Mito” venne trasmesso il 17 Ottobre 1990, tra gli episodi 63 – 64 della serie animata di Dragon Ball Z; corrispondenti all’inizio dello scontro tra Gohan, Crilin, Vegeta e la Squadra Ginyu. Bardock è un personaggio originale dello storico animatore e character designer Katsuyoshi Nakatsuru, che fu proprio alla guida della produzione dello Special. Toriyama venne coinvolto in questo progetto in sola veste di supervisore artistico e pertanto si limitò a correggere e perfezionare qua e là i design di Nakatsuru.

Ciò nonostante il maestro venne affascinato dalla storia e dalla figura di Bardock, al punto che decise di dargli un piccolissimo cameo nel manga originale di Dragon Ball, allora ancora in serializzazione e nel pieno dell’Arco di Freezer. Bardock lo ricordiamo infatti nel Capitolo 307 (5 Gennaio 1991, numero 5 – 1991 di Weekly Shōnen Jump), che introdusse l’attesissimo scontro tra Goku e Freezer: poco prima dell’inizio della battaglia, vediamo Freezer notare una certa somiglianza tra Goku e il “Saiyan che osò opporglisi” quando distrusse il Pianeta Vegeta.

Dragon Ball – Capitolo 307

Episode of Bardock debuttò per la prima volta sulla rivista mensile V-Jump, dove venne serializzato dal Giugno all’Agosto 2011. In quello stesso anno Toei Animation ne produsse un adattamento animato, proiettato il 17 – 18 Dicembre 2011 all’evento del Jump Festa ’12 e accessibile via streaming online sul sito ufficiale Jump fino al 28 Dicembre 2011.

In Italia Episodio di Bardock è disponibile sottotitolato come bonus aggiuntivo del videogame per Xbox 360 “Dragon Ball Z Kinect”. Il manga è tutt’oggi inedito.

Dragon Ball Z for Kinect – BOX-ART

 

Seguiremo attivamente il progetto del “Quasi tutte le opere di Akira Toriyama” e vi segnaleremo tutti i nuovi post introdotti giorno per giorno. Per i precedenti aggiornamenti, vi rimandiamo al nostro tag dedicato: DBOS Toriyama Artwork.

 

Fonte:

DRAGON BALL OFFICIAL SITE

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